Continua il viaggio attraverso l’Italia della torcia olimpica: oggi arriva nel capoluogo piemontese, che torna a respirare l'aria dei Giochi a vent'anni da Torino 2006. È la tappa numero 35, che tocca i luoghi simbolo e più rappresentativi della città e si conclude a piazza Castello
Continua il viaggio attraverso l’Italia della Fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026: da ieri si trova in Piemonte e oggi, 11 gennaio, la Fiamma fa tappa a Torino.
La Fiamma in Piemonte
A vent'anni esatti da Torino 2006, quindi, in Piemonte si è tornati a respirare l'aria dei Giochi. Dopo i primi passaggi sabato 10 gennaio tra le colline di Langhe e Monferrato, con sosta anche ad Alba, stamattina la torcia è al Sestriere per un omaggio alle piste olimpiche e alla memoria dei giovani sciatori Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, scomparsi di recente in incidenti durante gli allenamenti. La Fiamma scende poi verso Moncalieri, dove fa tappa, e Stupinigi. Poi arriva a Torino poco prima delle 14: il capoluogo piemontese, che dopo Cortina 1956 e Roma 1960 ha regalato nel 2006 emozioni indimenticabili, è la destinazione finale di giornata.
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La tappa a Torino
Per la tappa della Fiamma di Milano-Cortina a Torino, la numero 35, il capoluogo piemontese prevede una domenica di festa. Preceduto dal truck Coca-Cola, che del viaggio della Fiamma è il presenting partner, il corteo parte alle 14.30 dallo stabilimento di Mirafiori, coinvolgendo i lavoratori dei marchi Stellantis. Da qui, in corso Agnelli, il primo tedoforo inizia la staffetta. Il percorso attraverso la città è lungo circa 11 km e tocca i luoghi simbolo e più rappresentativi, come piazza Gran Madre, la Mole Antonelliana, le Porte Palatine e piazza della Repubblica. Si arriva anche allo stadio Olimpico, che nel 2006 ha ospitato la cerimonia di apertura e chiusura dei Giochi e il braciere olimpico. La Fiamma olimpica passa anche dal grattacielo di Intesa Sanpaolo, banking premium partner dei Giochi: il grattacielo di Renzo Piano, in corso Inghilterra 3, viene avvolto dall'atmosfera olimpica con le mascotte ufficiali, momenti di musica in collaborazione con il Torino Jazz Festival e alcuni ospiti.
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La festa in piazza Castello
Il percorso della Fiamma a Torino si conclude a piazza Castello, la Medal Plaza di vent'anni fa. L’ultimo tedoforo della giornata dovrebbe arrivare alle 19, mentre alle 19.30 c’è l’accensione del braciere. Ma già dalle 17 la piazza si anima con intrattenimento, stand, animazione, momenti istituzionali e proiezioni per rivivere le emozioni di Torino 2006. Presenti Sergio Chiamparino, sindaco durante quelle Olimpiadi, e Stefano Lo Russo, attuale primo cittadino. L’arrivo della Fiamma in piazza Castello è affidato a tre tedofori d’eccezione: Evelina Christillin, Valentino Castellani e Tiziana Nasi, grandi protagonisti dell’avventura olimpica e paralimpica torinese.
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Il viaggio della Fiamma
Il Piemonte è la quindicesima regione in cui, per ora, è passata la Fiamma. L’obiettivo ambizioso, per diffondere in tutto il Paese lo spirito olimpico, è che la torcia in circa due mesi di viaggio tocchi tutte le 20 regioni e tutte le 110 province italiane. A portarla - tra tedofori e tedofore - oltre 10mila persone, in un percorso lungo oltre 12mila chilometri. Il viaggio della Fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 è iniziato il 6 dicembre 2025 da Roma e terminerà il 6 febbraio 2026, giorno della Cerimonia di Apertura dei Giochi a Milano.