Juve, dopo il -15 per le plusvalenze ecco le prossime tappe delle inchieste sui bianconeri

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La squadra è ora al decimo posto in classifica nel campionato di Serie A. Sanzionati il club e i suoi dirigenti, andando anche oltre le richieste del procuratore Giuseppe Chinè. Prosciolte le altre squadre. Nelle prossime settimane la società dovrà anche fronteggiare gli altri rami d'indagine sportiva 

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Il processo per le plusvalenze si riapre, con una stangata per la Juventus: -15 punti e bianconeri ora al decimo posto in classifica nel campionato di Serie A (a quota 22 punti, appena 6 in più rispetto al Sassuolo quart'ultimo). La notizia è arrivata ieri quando la Corte federale d'appello ha accolto l’istanza di revocazione del processo plusvalenze presentata dalla procura Figc e ha così riaperto un procedimento sportivo a carico dei bianconeri. Sanzionati il club e i suoi dirigenti, andando anche oltre le richieste del procuratore Giuseppe Chinè. Prosciolti gli altri club (LE TAPPE - LA REAZIONE).

Legali Juve: "Palese ingiustizia"

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Juventus, come cambia la classifica dopo i 15 punti di penalizzazione

La Juve è stata punita con 15 punti di penalizzazione in classifica, "da scontare nella corrente stagione". Queste, invece, le squalifiche ai dirigenti: 24 mesi ad Andrea Agnelli, 30 mesi a Fabio Paratici, 16 a Federico Cherubini (per tutti con richiesta di estensione in ambito Uefa e Fifa). Otto mesi per Pavel Nedved, 24 per Mauro Arrivabene. I legali della Juve, in una nota, hanno parlato di "palese ingiustizia". "Attendiamo di leggere le motivazioni per presentare il ricorso", hanno annunciato.

Il futuro della squadra: gli scenari e le prossime tappe

In questa situazione - in attesa del ricorso - la zona Champions e un posto nell' 'altra' Europa diventano una chimera. E la ripercussione sul piano economico sarà molto forte, per una società chiamata a risalire la china e aprire una nuova era dopo lo tsunami che l'ha travolta. Nelle prossime settimane la società dovrà anche fronteggiare gli altri rami d'indagine sportiva nati dall'inchiesta della procura di Torino. Si tratta, come ricorda Sky Sport, dell'altro filone plusvalenze, aperto sulle società che non erano coinvolte nel filone principale, e, soprattutto, di quello sulla cosiddetta "manovra stipendi" con la Juve che nel periodo del lockdown comunicò la rinuncia a quattro mensilità, salvo poi restituirne tre attraverso la stipula di carte private, ma - secondo l'accusa- violando le norme federali in materia gestionale. Non va dimenticata poi l'indagine aperta dalla Uefa, per  potenziali violazioni delle norme sulle licenze e sul fair play finanziario e per l'eventuale mancato rispetto del settlement agreement firmato la scorsa estate. Quanto alla giustizia ordinaria, la data da cerchiare sul calendario è quella del prossimo 27 marzo: per quel giorno è infatti fissata l'udienza preliminare per l'inchiesta Prisma, dove verranno discusse le richieste di rinvio a giudizio per falso in bilancio per gli ex dirigenti della Juve e la richiesta della Juve stessa di spostare il procedimento da Torino a Milano, sede della Borsa.

I post della squadra e dei giocatori

Intanto, sono arrivati una serie di post bianconeri per rispondere alla stangata e chiamare tutti all'unità. Prima quello del club che ha pubblicato la foto di gruppo della squadra abbracciata in cerchio sul campo di gioco. Poi, usando immagini molto simili, sono arrivati i messaggi 'muti' di Mattia Perin e Danilo. Infine il post del capitano, Leonardo Bonucci: "Noi con Voi. Oggi è ancora più importante essere Squadra. Avanti sulla nostra strada". "La Juve di solito esce più forte da queste situazioni e mi auguro che sia così anche stavolta", è invece l'auspicio espresso da Cluadio Gentile, leggendario difensore dei bianconeri, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

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