Champions League 2019/20 al via il 17 settembre: le 10 cose da sapere

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Tutto pronto per la nuova edizione della maggiore competizione europea per club. Numerose le curiosità: dal debutto storico dell’Atalanta, ai record di Cristiano Ronaldo. Ma anche la sede della finale, i nuovi talenti in vetrina e i big match già nella fase a gironi

Riparte martedì 17 settembre la Champions League. Nell’edizione 2019/20 è caccia al Liverpool: la squadra di Klopp, detentrice del titolo vinto a Madrid contro il Tottenham lo scorso giugno, è ancora una delle favorite del torneo. Numerose le novità e le curiosità: il debutto storico dell’Atalanta, la fine della maledizione del Salisburgo, ma anche i record di Cristiano Ronaldo, la sede della finale e i big match subito nella fase a gironi. Ecco le 10 cose da sapere.

I gironi delle italiane

Dopo la riforma del 2017, sono tornate a essere quattro le squadre italiane che di diritto si qualificano direttamente alla fase a gironi della Champions League. Quest’anno, oltre ai campioni d’Italia della Juventus, ci sono Napoli, Atalanta e Inter. I bianconeri, in prima fascia nell’urna di Nyon, sono stati inseriti nel gruppo D con Atlético Madrid, Bayer Leverkusen e Lokomotiv Mosca. I ragazzi di Ancelotti, invece, erano in seconda fascia e affronteranno nel gruppo E i campioni in carica del Liverpool, il Salisburgo e i belgi del Genk. Per quanto riguarda l’Atalanta, la Dea – in quarta fascia - è stata inserita nel gruppo C con Manchester City, Shakhtar Donetsk e Dinamo Zagabria. Infine, l’Inter è forse quella con il girone più complicato vista la presenza nel gruppo F di Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga.

Gruppo A: Paris Saint-Germain, Real Madrid, Club Brugge, Galatasaray

Gruppo B: Bayern Monaco, Tottenham Hotspur, Olympiacos, Crvena zvezda

Gruppo C: Manchester City, Shakhtar Donetsk, Dinamo Zagabria, Atalanta

Gruppo D: Juventus, Atlético Madrid, Bayer Leverkusen, Lokomotiv Mosca

Gruppo E: Liverpool, Napoli, Salisburgo, Genk

Gruppo F: Barcellona, Borussia Dortmund, Inter, Slavia Praga

Gruppo G: Zenit, Benfica, Lione, RB Lipsia

Gruppo H: Chelsea, Ajax, Valencia, LOSC Lille

I big match della fase a gironi

Saranno numerosi i big match di questa edizione della Champions League già durante la fase a gironi. La presenza in seconda e terza fascia di squadre come Atlético Madrid, Real Madrid, Tottenham, Napoli e Inter rende la competizione ad altissimo livello fin dalle prime partite. Ecco gli scontri più attesi:

Martedì 17 settembre:

Napoli-Liverpool
Borussia Dortmund-Barcellona

Mercoledì 18 settembre

Paris Saint Germain-Real Madrid
Atlético Madrid-Barcellona

Martedì 1 ottobre

Bayern Monaco-Tottenham

Mercoledì 2 ottobre

Barcellona-Inter

Martedì 22 ottobre

Manchester City-Atalanta

Mercoledì 23 ottobre

Inter-Borussia Dortmund

Martedì 5 novembre

Borussia Dortmund-Inter
Atalanta-Manchester City

Martedì 26 novembre

Real Madrid-Paris Saint Germain
Juventus-Atlético Madrid

Mercoledì 27 novembre

Barcellona-Borussia Dortmund
Napoli-Liverpool

Martedì 11 dicembre

Inter-Barcellona

Mercoledì 12 dicembre

Bayern Monaco-Tottenham

Gli orari delle partite

Confermata la formula degli orari sperimentata per la prima volta lo scorso anno: in ogni giornata della fase a gironi ci saranno due partite programmate alle 18.55, mentre tutte le altre si disputeranno alle 21. Gli incontri - che si giocano di martedì e mercoledì - saranno trasmessi in diretta tv su Sky e in diretta streaming su Sky Go.

La prima volta dell’Atalanta

L’edizione 2019/20 della Champions League sarà per sempre ricordata come quella del debutto assoluto dell’Atalanta nel torneo. I bergamaschi, allenati da Gian Piero Gasperini, sono riusciti nell’impresa storica di qualificarsi alla fase a gironi arrivando terzi nella stagione 2018/19 della Serie A. Trascinata da un grande Duván Zapata e dal Papu Gómez, la Dea ha ottenuto questo risultato in una volata a tre con Inter e Milan. I rossoneri, arrivati quinti, hanno perso il treno Champions a favore delle due squadre nerazzurre. Inserita in quarta fascia, l’Atalanta sembrerebbe avere buone possibilità di accedere agli ottavi di finale. Se il Manchester City di Guardiola appare di un’altra categoria, diverso il discorso per quanto riguarda gli ucraini dello Shakhtar Donetsk e i croati della Dinamo Zagabria. Squadre non semplici da affrontare, ma comunque alla portata dei ragazzi di Gasperini.

La fine della maledizione del Salisburgo

Non c’è soltanto l’Atalanta a fare il suo debutto storico in una fase a gironi di Champions. Oltre ai bergamaschi, partecipa per la prima volta anche il Salisburgo. Gli austriaci hanno sfiorato per anni l’accesso alla fase principale: la qualificazione ai gironi, infatti, arriva dopo 11 eliminazioni consecutive ai turni preliminari (con il conseguente passaggio in Europa League). Quest’anno, invece, il club campione d’Austria ha ottenuto il pass diretto per partecipare al sorteggio di Nyon, dove la squadra di Marsch ha pescato, nel girone  E, Liverpool, Napoli e Genk.

CR7 a caccia di record

Come avviene per ogni edizione della Champions League, anche quest’anno è Cristiano Ronaldo uno dei calciatori più attesi della competizione. Il portoghese, che in passato ha vinto la coppa con il Manchester United e tre volte con il Real Madrid, punta al record di Clarence Seedorf, unico calciatore capace di vincere la coppa “dalle grandi orecchie” con tre squadre diverse. Ovviamente è la Juventus il terzo club con cui l’ex Pallone d’oro potrebbe trionfare in Europa (I MIGLIORI MOMENTI DI CR7 ALLA JUVE). Sempre a proposito di record, CR7 (LE FOTO) detiene già quello del maggior numero di gol in Champions League: è a quota 127, seguito da Messi a 112. Impossibile per il portoghese, almeno in questa edizione, raggiungere il primato di presenze attualmente detenuto da Iker Casillas con 181 partite: Ronaldo ne ha 166 e quindi, anche se dovesse giocare tutti i match fino alla finale, si fermerebbe a quota 179. 

La sede della finale

Per quanto riguarda la sede della finale, l’atto conclusivo dell’edizione 2019/20 della Champions League si terrà all’Olimpic Ataturk Stadium di Istanbul il prossimo 30 maggio. Uno stadio che evoca bei ricordi per i campioni in carica del Liverpool: proprio lì, nel 2005, i Reds vinsero il loro quinto titolo dopo una rimonta storica contro il Milan di Ancelotti. Si tratta della finale che i rossoneri vincevano per 3-0 al termine del primo tempo, ma che poi persero ai calci di rigore dopo aver concluso i supplementari sul 3-3.

Le favorite

Essendo i detentori del titolo, impossibile non mettere il Liverpool di Klopp tra le principali candidate alla vittoria finale. A differenza delle altre contendenti, i Reds non sono stati protagonisti sul mercato ma sono riusciti a trattenere tutte le loro stelle. Il fattore Anfield potrebbe fare ancora la differenza. Accanto agli inglesi, tra le squadre favorite ci sono Juventus e Barcellona. I bianconeri hanno un De Ligt in più e un Cristiano Ronaldo particolarmente motivato. I blaugrana hanno aggiunto qualità a centrocampo con De Jong, miglior centrocampista della scorsa edizione, e in attacco, dov’è arrivato Griezmann dall’Atlético Madrid. Tra le favorite, anche il City di Guardiola (eliminato a sorpresa dal Tottenham nella scorsa edizione), il Real Madrid, l’Atlético Madrid, il Paris Saint Germain e il Bayern Monaco.

Le possibili sorprese

Al di là delle favorite d’obbligo, la Champions ha spesso riservato numerose sorprese. Come gli Spurs di Mauricio Pochettino finalisti nel 2018/19 o l'Ajax che ha incantato l’Europa fino alle semifinali. Anche la Roma due stagioni fa è stata in grado di arrivare a un passo dalla finale contro il Real Madrid. Quest’anno chissà che non siano altre squadre italiane come Inter o Napoli a sovvertire i pronostici arrivando fino a Istanbul. I nerazzurri, in particolare, dovranno superare la concorrenza nel girone di un altro team che potrebbe sorprendere: il Borussia Dortmund. Dando quasi per certo uno dei due posti agli ottavi per il Barça di Messi, l’Inter dovrà fare particolarmente attenzione a talenti come Sancho e Paco Alcacer. Tra le non favoritissime che però potrebbero far strada, occhio sempre alle londinesi Chelsea e Tottenham, così come all’Ajax.

Una Champions da 16 miliardi di euro

Quella di quest’anno sarà un’edizione nella quale si affronteranno calciatori dal valore di quasi 16 miliardi di euro. Secondo Transfermarkt.it, il club che ha a disposizione la rosa che sul mercato vale di più è il Manchester City di Pep Guardiola. Il catalano può scegliere tra un parco giocatori che in totale costa 1,28 miliardi di euro. Alle spalle dei Citizens c’è il Real Madrid, la cui rosa vale 1,19 miliardi, mentre il podio è chiuso dal Barcellona (1,18 miliardi). Il Liverpool è appena fuori dalle prime tre con 1,07 miliardi, mentre in quinta posizione c’è il Paris Saint Germain con 1.06 miliardi. La prima delle italiane è la Juventus, la cui rosa vale 864 milioni di euro. Seguono il Napoli a 626 milioni e l’Inter a quota 536.

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