I 40 anni di Lena Dunham, non solo Girls: la sua carriera da attrice e regista
Nata a New York il 13 maggio 1986, per la serie su una giovane scrittrice che fatica a sbarcare il lunario ha ricevuto nel 2013 il Directors Guild of America Award per la Migliore regia di una serie comica, prima donna a ottenere il riconoscimento. Nel 2010 aveva raggiunto il successo con il film “Tiny Furniture”, per il quale a 24 anni ha vinto un Independent Spirit Award per la Miglior sceneggiatura d'esordio
Spegne 40 candeline Lena Dunham. Nata a New York il 13 maggio 1986 e cresciuta a Tribeca e Los Angeles, è figlia del pittore Carroll Dunham e della fotografa e cineasta Laurie Simmons. Dagli esordi con film e cortometraggi indipendenti e webserie al grande successo della serie Girls, ecco tutti i lavori della scrittrice, regista, attrice e produttrice.
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IL SUCCESSO - Mentre studiava all'Oberlin College, Lena Dunham ha prodotto diversi cortometraggi indipendenti e ha creato e partecipato ad alcune web serie di discreto successo. La svolta è arrivata nel 2010 con il lungometraggio semi-autobiografico Tiny Furniture, in cui interpreta la protagonista Aura accanto sua madre Laurie e a suo fratello Cyrus.
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TINY FURNITURE - Tiny Furniture racconta la storia di Aura, che dopo la laurea in cinema torna a vivere con i genitori e si ritrova a dover mettere da parte le sue doti artistiche per confrontarsi con una realtà fatta di un lavoro al ristorante e relazioni fallimentari. Per il film Dunham ha vinto un Independent Spirit Award per la Miglior sceneggiatura d'esordio.
L’ACCORDO CON HBO PER GIRLS - Il grande successo di Tiny Furniture ha portato a un accordo con la HBO, che all’inizio del 2011 ha dato il via libera alla serie Girls, andata in onda per sei stagioni dal 2012 al 2017 e scritta e interpretata da Lena Dunham.
DI COSA PARLA GIRLS - Nella serie Dunham interpreta Hannah Horvath, una giovane scrittrice che fatica a sbarcare il lunario a New York, e porta ancora una volta sullo schermo esperienze e vicende ispirate alla sua vita reale.
I PREMI - Girls ottiene un grande successo di pubblico e critica e negli anni porta a Lena Dunham otto nomination agli Emmy. Sono invece tre le candidature ai Golden Globe come Miglior attrice in una serie televisiva musical o commedia, con la vittoria che arriva nel 2013. Nello stesso anno, Dunham diventa la prima donna a ricevere il Directors Guild of America Award per la Migliore regia di una serie comica.
I RUOLI AL CINEMA - Dopo Tiny Furniture, Lena Dunham è apparsa sul grande schermo in film come The Innkeepers di Ti West (2011), Questi sono i 40 di Judd Apatow (2012, nella foto), Sky di Fabienne Berthaud (2015) e Cattivi vicini 2 di Nicholas Stoller (2016).
ANCORA SUL GRANDE SCHERMO - Lena Dunham è poi apparsa anche in C'era una volta a... Hollywood, di Quentin Tarantino (2019) e Sharp Stick, diretto da lei stessa (2022). Nel 2024 ha recitato in Ti auguro ogni bene, esordio alla regia di Tommy Dorfman che racconta la storia di un adolescente non binario che intraprende un viaggio per scoprire sé stesso: nel film Dunham è la signorina Lyons (nella foto), eccentrica insegnante d'arte del protagonista. Nello stesso anno è stata protagonista di Treasure, diretto da Julia von Heinz.
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LE APPARIZIONI NELLE SERIE TV - Lena Duham, oltre a interpretare la protagonista di Girls, è anche apparsa in alcuni episodi di diverse serie tv come Scandal (2015, nella foto), High Maintenance (2016), American Horror Story: Cult (2017) e Too Much (2025, da lei diretta). In American Horror Story: Cult ha interpretato Valerie Solanas, femminista radicale realmente esistita che tentò di assassinare Andy Warhol alla fine degli anni '60.
I LAVORI DA REGISTA E SCENEGGIATRICE - Dopo Tiny Furniture e Girls, Dunham nel 2022 ha scritto e diretto due film: Sharp Stick (in cui appare anche come attrice) e Catherine Called Birdy. Il primo, con protagonisti Kristine Froseth e Jon Bernthal, è stato proiettato al Sundance Film Festival. Il secondo, adattamento dell'omonimo romanzo per bambini di Karen Cushman, ha avuto la sua prima mondiale al Toronto International Film Festival. Nel 2025 ha poi prodotto, scritto e diretto la serie Netflix Too Much, commedia romantica con Megan Stalter e Will Sharp.
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GOOD SEX - Arriverà invece nel corso del 2026 su Netflix il film Good Sex prodotto, scritto e diretto da Lena Dunham. Nel cast Natalie Portman, Mark Ruffalo, Tucker Pillsbury, Tramell Tillman, Rashida Jones e Meg Ryan.
LENNY LETTER - Lena Dunham nel 2015 è stata anche la creatrice, insieme alla sua co-sceneggiatrice di Girls Jennifer Konner (nella foto), della newsletter online Lenny Letter, pensata per essere una piattaforma per giovani voci femminili. Un esperimento durato tre anni, durante i quali hanno pubblicato alcuni scritti anche Jennifer Lawrence, Alicia Keys e Kesha.
L’IMPEGNO POLITICO - L’artista si è più volte esposta politicamente. Nel 2012 è apparsa in uno spot video per la rielezione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, poi nel 2016 ha pubblicato un saggio a sostegno di Hillary Clinton, dicendo di volersi trasferirsi a Vancouver, in Canada, se Donald Trump avesse vinto le elezioni.
VITA PRIVATA - Lena Dunham è sposata dal settembre 2021 con il musicista anglo-peruviano Luis Felber, conosciuto durante un appuntamento al buio organizzato da un amico comune. Prima di lui, dal 2012 al 2017, ha avuto una relazione con Jack Antonoff, cantautore, produttore discografico, frontman del progetto musicale Bleachers ed ex membro delle band Steel Train e Fun.
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