The Apprentice, voci reboot Prime Video di reality show con Donald Trump, ma con il figlio
Serie TV
Secondo il Wall Street Journal, alcuni dirigenti avrebbero "iniziato a discutere internamente" del progetto. Un portavoce di Amazon ha però precisato a Variety che "lo show non è in fase di sviluppo attivo"
Secondo il Wall Street Journal, un reboot del reality show The Apprentice, che nella versione originale era stato condotto da Donald Trump, potrebbe presto arrivare su Prime Video (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick). Stavolta, però, al posto del Presidente degli Stati Uniti ci sarebbe il figlio, Donald Trump Jr.. “Dopo l’acquisizione di MGM, abbiamo avuto discussioni interne preliminari su cosa riserva il futuro per The Apprentice. Lo show non è in fase di sviluppo attivo e qualsiasi notizia sui dettagli dello show o sui nomi dei potenziali conduttori sarebbe puramente speculativa”, ha dichiarato alla rivista Variety un portavoce di Amazon. Una fonte interna ha inoltre riferito che non ci sarebbero state “discussioni con soggetti esterni all’azienda” sulla produzione di un reboot. In ogni caso, il Wall Street Journal ha citato Mike Hopkins, capo di Amazon MGM Studios, e altri dirigenti di Amazon, in qualità di promotori del potenziale ritorno di The Apprentice. Avrebbero infatti “iniziato a discutere internamente dell’idea del reboot all’inizio dello scorso anno, all’incirca nel periodo in cui Trump prestava giuramento per il suo secondo mandato, secondo alcune persone a conoscenza delle trattative”. Se approvato, il reboot si aggiungerebbe così al documentario Melania di Brett Ratner sulla First Lady Melania Trump, uscito alla fine di gennaio 2026 poco prima del secondo insediamento del marito. La pellicola è stata stroncata dalla critica, ma ha comunque battuto il record per il miglior incasso al botteghino per un documentario nell’ultimo decennio: ha infatti debuttato con 7 milioni di dollari negli Stati Uniti.
LA VERSIONE ITALIANA CON FLAVIO BRIATORE
Nel reality show The Apprentice, un gruppo di aspiranti imprenditori affrontava sfide per mettere alla prova le proprie capacità imprenditoriali. Donald Trump aveva il compito di puntare loro il dito contro e, con espressione accigliata, di eliminarli con una frase ormai diventata celebre: “Sei licenziato”. Il vincitore guadagnava invece l’opportunità di essere seguito dall’attuale Presidente degli Stati Uniti in persona, all’epoca ritratto come un magnate onnipotente. Andato in onda con 186 episodi dal 2004 al 2015, il programma aveva ricevuto nove candidature agli Emmy Awards e aveva dato il via a diversi spin-off, come Celebrity Apprentice e The Apprentice: Martha Stewart. La versione italiana, andata in onda dal 2012 al 2014, aveva invece visto nei panni del Boss l’imprenditore Flavio Briatore, che aveva modificato l’iconica frase del suo predecessore americano in “Sei fuori!”. Nel 2024, Trump aveva dichiarato che, dopo aver abbandonato il programma nel 2015 per candidarsi alle elezioni, lui avrebbe scelto la figlia Ivanka come sua sostituta. Sul grande schermo, e presentato in anteprima al Festival di Cannes 2024, è invece poi approdato il film The Apprentice – Alle origini di Trump di Ali Abbasi. Nella New York degli anni Settanta, l’aspirante magnate Donald J. Trump, determinato a uscire dall’ombra del potente padre e a farsi un proprio nome nel settore immobiliare di Manhattan, è agli inizi della sua carriera. Proprio allora incontra colui che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Intravedendo in Donald un giovane promettente, il controverso avvocato – con un passato di indagini sui sospetti comunisti insieme al senatore Joseph McCarthy e condannato per spionaggio contro Julius e Ethel Rosenberg – insegna al suo discepolo come accumulare ricchezza e potere tramite l’inganno, l'intimidazione e la manipolazione dei media.