Black Lives Matter, cancellato il reality Cops dopo 31 anni

Serie TV

"Cops", fine di un'era. La cancellazione del noto show giunge dopo anni e anni di polemiche

Negli Stati Uniti non hanno fine le proteste dopo l’uccisione di George Floyd per mano di un agente di polizia. Il movimento è partito dalle strade e ha coinvolto anche i social, con personaggi di spicco e politici che hanno deciso di far sentire la propria voce. Manifestazioni sono state organizzate anche in altri Paesi, Italia compresa, al grido di “Black Lives Matter”.

Qualcosa sta cambiando, dal momentaneo ritiro di “Via col vento” su HBO Max, in attesa di una revisione, fino alla cancellazione dell’ormai storico reality “Cops”. Dopo più di 30 anni di episodi, Paramount Network ha deciso di dire basta. Lo show era già stato rimosso dalla programmazione dopo l’inizio delle manifestazioni. Ora è ufficiale: non tornerà mai più in onda. Un portavoce della rete ha precisato come non vi siano piani per far tornare il reality in futuro.

“Cops” vantava più di 1100 episodi ed era giunto alla sua 33esima stagione. Per decenni il reality è stato al centro di molte controversie. Da uno studio pubblicato nel 1994, come riporta “EW”, fonte della notizia, era emerso come il programma portasse la gente tendenzialmente a credere come i crimini fossero connessi a persone dalla pelle nera, piuttosto che bianchi. Nel 2004 invece due distinti studi avevano precisato come il reality avesse inclinazioni razziste.

Black Lives Matter, la voce dei vip

Tanti i personaggi del mondo dello spettacolo, dal cinema alla musica, che si sono schierati in favore delle proteste attualmente in atto negli Stati Uniti. Ha fatto il giro del mondo il filmato del discorso di John Boyega. L’attore, noto per la nuova trilogia di “Star Wars”, si è unito ai manifestanti che hanno marciato dal Parlamento di Londra a Hyde Park: “Grazie per essere qui a mostrare il vostro sostegno. Oggi è un giorno importante. Lottiamo per i nostri diritti e stiamo combattendo per la nostra capacità di vivere in libertà”.

Seth Rogen si è invece scagliato contro i suoi stessi fan. Ha infatti condiviso come tanti il messaggio “Black Lives Matter”, chiedendo di togliere il “segui” su Instagram nel caso in cui questa dichiarazione avesse provocato in qualcuno anche il minimo fastidio. In tanti hanno risposto con la frase “All Lives Matter”, beccandosi dei sonori “andate a quel paese” (l’attore è stato più colorito) da Rogen in persona.

Michael B. Jordan è sceso in strada per parlare dei differenti trattamenti riservati a bianchi e neri nel mondo dello spettacolo: “Contenuti neri guidati da dirigenti neri, consulenti neri. Portiamo la nostra oscurità alla luce. Facciamo sentire oggi la nostra voce, il nostro valore. Dobbiamo mantenere questi problemi evidenti”.

Anche Madonna, così come tanti altri, si è schierata apertamente in favore del movimento. Nonostante i suoi problemi al ginocchio, che l’hanno costretta a cancellare il “Madame X Tour”, la star è scesa in strada, a Londra, in stampelle, facendo sentire la propria voce, al grido di “No Justice, No Peace”. 

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