Introduzione
Tredici Pietro sarà in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio con la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti. Il giovane artista presenterà la canzone Uomo che cade. Venerdì 27 febbraio duetto con Galeffi, Fudasca & Band sulle note di Vita di Gianni Morandi e Lucio Dalla
Quello che devi sapere
Tredici Pietro con Uomo che cade
Dopo aver conquistato le classifiche estive con il brano Che gusto c’è in collaborazione con Fabri Fibra, Tredici Pietro sarà tra i trenta artisti in gara all’edizione 2026 della kermesse musicale.
Tredici Pietro alla sua prima partecipazione a Sanremo
Debutto in gara per Tredici Pietro. Il rapper, classe 1997, presenterà la canzone Uomo che cade. A gennaio Tredici Pietro ha condiviso alcuni scatti delle prove con l’orchestra sul suo profilo Instagram scrivendo ironicamente: “Ho provato il brano con l’orchestra, amore a prima vista, speriamo di essere corrisposti”. Nell’aprile del 2025 Tredici Pietro ha pubblicato il suo ultimo album Non guardare giù conquistando la nona posizione nella classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia. Nell’estate dello stesso anno l’artista ha fatto ballare il pubblico sulle note della canzone Che gusto c’è in duetto con Fabri Fibra. Ricordiamo anche altre collaborazioni di grande successo: Vestiti d’odio con gli Psicologi e Oro con Mecna.
Uomo che cade, il testo della canzone di Tredici Pietro
L'imbarazzo che ci sarà tra noi due questa sera
Sarà bellissimo, lo aspetto come l'ultima cena
Sarai bellissima, ma è il minimo che aspetto da te
Sarà anche colpa del tuo aspetto, ma di me non ho rispetto
E mi sporco, sotto la pelle
Ho gli interni neri come una Mercedes
Tu ti sporchi a restare con me e chiusa in uno specchio c'è
tutto il tuo riflesso cambi forma alle parole come fumo alle feste
muovi tutto ciò che hai attorno come un dio della notte
io per te potrei anche perdermi in un gioco di niente
ma se ti farà male allora non pensare
Chiudimi la porta in faccia
Se rivedermi piangere un po' ti rilassa
Dimmi che hai troppe cose da dire, cose da fare, fogli bruciare
Per rimanere fermo a guardare
Un uomo che cade, l'uomo che cade
Se solo tu
Se solo sapessi che voglio soltanto che resti
Andassi via
Di questi palazzi non vedo che spenti riflessi
Dalla città (dalla città) che non riposa mai (che brucia ormai)
Forse sapresti chi sei
Tu sei la fine del film, la grande esplosione
Sei la notte che conquista il giorno, un nuovo colore
Sei la lama trafitta e io il tuo polmone
Ma se ti farà male allora non pensare
Rip. ritornello
E faccio un'altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
per non rischiare di farci male
se guardi su c'è un uomo che cade,
l'uomo che cade, un altro che cade
Se solo tu
Andassi via
Dalla città che fotte l'anima
Forse potresti
Si, forse puoi
Rip. ritornello
E faccio un'altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
per non rischiare di farci male
se guardi su c'è un uomo che cade,
l'uomo che cade, un altro che cade
Il significato della canzone di Tredici Pietro a Sanremo 2026
Il brano è un invito a buttarsi facendo errori per poter arrivare lontano. Cadute e imprevisti sono soltanto parte di un percorso. Il rapper canta: “A volte siamo bravi a sparire / ma per non rischiare di farci male”.
Chi sono gli autori della canzone di Tredici Pietro
Tredici Pietro, all’anagrafe Pietro Morandi, ha firmato il testo insieme ad Antonio Di Martino, quest’ultimo autore anche della musica con Marco Spaggiari.
Ed. Sugarmusic Publishing/Picicca Management/
Double Trouble Club