Chi è Arisa, a Sanremo 2026 per l'ottava volta con la canzone Magica favola. FOTO
Arisa torna a Sanremo 2026 con una canzone che è quasi un diario: l'infanzia, i primi amori, le ferite, la stanchezza, il desiderio di pace. Un bilancio di vita cantato davanti a tutta l'Italia
"Sono arrivata al momento in cui volevo fare un bilancio", ha spiegato Arisa, ora alla sua ottava partecipazione al Festival di Sanremo. Magica Favola è scritta insieme a Giuseppe Anastasi, lo stesso autore di Sincerità, il brano con cui tutto ebbe inizio sedici anni fa. Un cerchio che si chiude, con una voce che nel frattempo è diventata ancora più grande.
Sanremo 2026, Arisa con Magica favola: “Ora c’è un arcobaleno dentro di me”
La prima volta sul palco dell'Ariston Arisa si presentò nel 2009 con gli occhiali tondi, la voce potente e un brano dal titolo semplicissimo: Sincerità. Vinse tra le Nuove Proposte e il pubblico italiano subito se ne innamorò.
Sanremo 2026, Arisa con Magica favola. Il testo della canzone
Il nome d'arte nasconde un segreto di famiglia: Arisa è un acronimo costruito con le iniziali di Antonio (suo padre), Rosalba (lei), Isabella, Sabrina (le sorelle) e Assunta (sua madre). Nata a Genova nel 1982, cresciuta a Pignola, in provincia di Potenza, la sua voce è - da quella prima volta a Sanremo - una delle più amate d'Italia.
Festival di Sanremo 2026, tutti i testi delle canzoni
Nel febbraio del 2010 torna sul palco dell'Ariston col brano Malamorenò, arrivata nona.
Nel 2012 arriva seconda con La Notte, uno dei suoi brani più amati, ancora oggi tra i più ascoltati della sua discografia. Quella canzone diventa un pezzo di colonna sonora per una generazione intera..
Nel 2014 Arisa vince il Festival di Sanremo con Controvento. Un traguardo che arriva dopo anni di lavoro, di palchi, di album e di una presenza scenica sempre più consapevole. La cantante timida con gli occhiali tondi si era trasformata in una performer capace di tenere in pugno l'Ariston.
Dopo Sanremo, la televisione. Arisa è stata giudice a X Factor, coach a The Voice of Italy e The Voice Kids, professoressa nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Ovunque sia andata, ha portato la stessa cosa: autenticità, e quella voce impossibile da ignorare.
Nel 2021 partecipa a Ballando con le Stelle e sorprende tutti. Non solo per la bravura in pista, ma per la leggerezza con cui si racconta, tra risate, lacrime e quella capacità di essere sempre completamente se stessa davanti alle telecamere.
Nel 2022 è tornata ad Amici di Maria De Filippi come professoressa di canto, un ruolo che le calza a pennello. Con gli allievi è esigente, diretta, a tratti imprevedibile. Esattamente come sul palco. ©Mediaset
Nel corso degli anni Arisa ha attraversato trasformazioni continue. Nei capelli, nello stile, nell'immagine. Ogni versione di sé è stata una dichiarazione: che non esiste un modo solo di essere una donna, un'artista, una persona. La coerenza, paradossalmente, è sempre stata proprio questa libertà di cambiare.
La carriera di Arisa è da sempre costruita anche sulla fragilità dichiarata. Ha parlato apertamente di insicurezze, di amori difficili, di momenti in cui si è sentita persa. Forse è anche per questo che il pubblico la sente così vicina: Rosalba Pippa non ha mai smesso di essere riconoscibile dietro Arisa.
Per lei, la musica è da sempre una cosa seria. Formatasi al Conservatorio, ha studiato con dedizione una voce che, in realtà, sembrava già pronta così com'era.
Nel 2009, subito dopo la vittoria a Sanremo, uscì il suo primo album omonimo. Conteneva Sincerità, certo, ma anche la promessa di qualcosa di più grande. Il disco aprì le porte di una carriera che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata una delle più solide della musica pop italiana.
Parallelamente alla carriera musica Arisa ha doppiato, ha recitato, ha condotto. Apparsa al cinema ne La peggior settimana della mia vita, ha prestato la voce a personaggi di animazione.
La foto di Arisa in costume è un inno alla bellezza senza trucchi
Nel 2014, l'anno della vittoria con Controvento, era anche al centro di un dibattito molto più grande di lei: quello sull'immagine femminile nello spettacolo. Si presentò all'Ariston rasata, senza trucco, con una semplicità disarmante. Fu un gesto politico, anche se lei non lo chiamò così.
C'è una costante nella sua carriera, però: la sua voce è sempre rimasta al centro di tutto. Che si trattasse di una ballad strappacuore o di un pezzo più ritmato, Arisa non ha mai inseguito i trend sonori del momento. Ha sempre fatto musica che somigliasse a lei, nel bene e nel male, senza compromessi.
Arisa, nel 2026, oltre a tornare al Festival di Sanremo, torna anche con un nuovo album. Il titolo, Foto Mosse, già dice tutto: immagini sfocate, momenti vissuti troppo in fretta, ricordi che restano anche quando i contorni sfumano. Un ritorno alla musica che sente come un approdo, non come una ripartenza.
Sedici anni di carriera, e la sensazione è che Arisa stia ancora accelerando. Magica Favola non suona come il brano di chi guarda indietro con nostalgia, suona come quello di chi ha finalmente capito chi è, e non vede l'ora di raccontarlo.