Eurovision 2026, i look e i momenti più belli della seconda semifinale. FOTO
La seconda semifinale vede sul palco dalla Wiener Stadthalle i cantanti degli ultimi quindici Paesi in cerca di un posto nella finalissima di sabato sera. Si esibiscono anche Regno Unito e Francia, già qualificate e l'Austria. Torna sul palco il vincitore dello scorso anno JJ con un nuovo brano. Victoria Swarowski e Michael Ostrowski cantano e ballano, protagonisti di veri e propri mini show
A cura di Vittoria Romagnuolo
Victoria Swarovski e Michael Ostrowski sono protagonisti del palco fin dai primi istanti della diretta della seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2026.
I due volti noti del mondo dello spettacolo austriaco danno prova della loro poliedricità esibendosi in un momento musicale divertente ispirato alla canzone di JJ vincitrice del Contest 2025. La conduttrice sceglie ancora un outfit ricco di cristalli con abito corto e stivali aderenti sulla coscia. Anche Ostrowsky ha dettagli brillanti nel suo look.
La prima ad esibirsi è Dara, popstar classe 1998, in gara per la Bulgaria. Il look della cantante di Bangaranga, brano che infiamma l'arena, è piuttosto semplice, femminile e ispirato allo stile Y2K. Top rosa, micro shorts e cinture con le borchie. Una Lolita molto contemporanea con i capelli a onde.
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L’Azerbaigian manda sul palco Jiva e la sua performance su Just Go è potente, come la sua immagine. Padrona del palco la cantante classe 1982 punta su un look brillante, dress corto a due toni con una coda leggera. Il rosso dell'abito è lo stesso delle lacrime che impreziosiscono il make-up.
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Alexandra Căpitănescu porta sul palco la carica del suo brano dalle sonorità metal, cantato con voce acuta. L'artista in gara per la Romania ha un'immagine molto definita, dark e un po' metal. Anche la scenografia e le sue mosse sul palco sono studiate per rafforzare le atmosfere di Choke Me.
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Eva Marija, cantante classe 2005 in gara per il Lussemburgo, porta sul palco la sua musica leggera e melodiosa. Il suo è un momento di pura bellezza. Voce e violino. Abito da dea e piedi scalzi. Si distingue dagli altri col suo stile unico.
Daniel Žižka emerge per la sua performance vocalmente notevole e la sua bravura è in primo piano in un mini show fatto di luci e ombre. Suo sfondo schermi che si tramutano in specchi. L'immagine è essenziale: pantaloni scuri e camicia azzurra. Il brano è Crossroads.
La Francia già qualificata (fa parte delle Big Four) schiera Monroe, artista diciassettenne con una presenza scenica importante. Chioma platino lunghissima e intrecciata. White dress con corsetto che fa emergere la cantante tra i ballerini. Un talento vocale incredibile.
Simón, in gara con l'Armenia, si era fatto notare per il suo stile già al Turquoise Carpet e sul palco arriva con una giacca piena di post-it. Il capo vola via a brano inziato. La coreografia è importante. Lui un vero performer. Paloma Rumba fa ballare il pubblico di Vienna.
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Ha uno stile da rockstar - con tanto di body luccicante e giacca con le spalline decorate - e una canzone dal tema tosto Veronica Fusaro, in gara per la Svizzera. La cantante si muove su un palco allestito con un groviglio di corde rosse. Anche il filo del suo microfono è un pezzo di fune.
È un vero momento di spettacolo pop quello di Antigoni, la cantante cipriota, che offre al pubblico il suo mini show cantato e molto coreografato. Dal palco si alzano le fiamme, le luci si fanno calde. I costumi, suoi e delle ballerine, sono molto elaborati: top e gonne asimmetriche con rouches, perle e cristalli.
L'Austria, Paese che detiene la vittoria, fa esibire Cosmó e la performance risente, anche dal punto di vista estetico, del ritmo del brano Tanzschein. Electro pop con abiti e maschere metalliche. Il cantante, che si distingue per la stella dipinta sul volto, e che richiama le sue origini magiare, con un corsetto che sembra un'armatura vissuta.
Atvara, in gara per la Lettonia, offre una performance vocale imponente e punta su un look di stampo serale e tradizionale tutto cristalli. Tutto si illumina e gira vorticosamente attorno a lei mentre resta ferma sul palco, in penombra.
La Danimarca schiera Søren Torpegaard Lund che propone un mini show coreografato. Protagonista del palco un box metallico che diventa uno spazio in cui ballare e cantare. L'artista danese ventisettenne ripropone la maglia a rete brillante, un capo che aveva già sfoggiato per il Turquoise Carpet e i pantaloni di pelle.
La presenza scenica di Delta Goodrem è tutto nella sua esibizione. L'australiana si fa protagonista del palco con un look ultra prezioso, abito dorato come la sua chioma, interamente ricamato di luce e perle. Il corpo si intravede tra le trasparenze. La performance porta la cantante al pianoforte e poi in alto, su un piedistallo che spunta dalla pedana.
Viktorija Leléka, in gara per l'Ucraina, è accompagnata sul palco da un musicista ma è lei a rubare la scena, naturalmente, con la sua voce melodiosa e la sua bellezza naturale. Il white look con le frange le dà carattere e movimento.
Cambiano abito i due conduttori a metà serata. Victoria Swarovski vira sull'elegante: per lei, abito gioiello con cristalli argento ricamati sul tulle nude. Michael Ostrowski, invece, sfoggia la tuta glitterata turchese in stile Abba, dal sapore Seventies.
Quella del Regno Unito è una delle esibizioni più riconoscibili del Contest. Look Mum No Computer canta il brano Eins, Zwei, Drei accompagnato da ballerini con caschi pelosi in stile monitor. Lo stesso cantautore britannico si distingue con la sua tuta in stile uniforme da lavoro rosa.
Indossa un look col mantello ricco di bagliori lumonosi Alis, l'artista in gara per l'Albania. Pesante come un'armatura, il capo aggiunge possenza a una performance vocale vigorosa.
Look in pelle, pantaloni e gilet, con borchie e dettagli di metallo e brano dalle sonorità soft per il cantante in gara per Malta, Aidan. Brano e immagine del cantante, però, non concordano.
Il norvegese Jonas Lovv è l'ultimo cantante in gara della serata. La sua performance è molto fisica e nel look il corpo (coi tatuaggi) è in primo piano. Il capo chiave del suo guardaroba, per ora, è la salopette.
Concluse le esibizioni, inizia lo show di Michael Ostrowski e Victoria Swarovski che ricantano I'm So Excited delle Pointer Sisters. In versione più pop e con molto più colore.
I due conduttori si stringono in un valzer e invitano a ballare la Wiener Stadthalle. Piccoli momenti di spettacolo mentre è aperto il televoto per stabilire chi saranno i dieci finalisti della serata.
Spazio a JJ, vincitore per l'Austria dell'Eurovision 2025, sul palco col nuovo brano Unknown. L'artista è protagonista di una performance che rientra perfettamente nel suo stile, sia dal punto di vista estetico che vocale.
La seconda semifinale si chiude con l'annuncio degli altri dieci finalisti che sabato si sfideranno con gli artisti dei Paesi già qualificati per il titolo. Passano il turno: Bulgaria, Ucraina, Norvegia, Australia, Romania, Malta, Cipro, Albania, Danimarca e Repubblica Ceca.
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