Chi è Paola Pugliese, la moglie di Sal Da Vinci a cui ha dedicato la canzone Per sempre sì
Durante il Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci ha emozionato il pubblico con la sua musica e la canzone Per sempre sì, ma al suo fianco, anche se lontano dai riflettori, c’è sempre stata Paola Pugliese. La loro storia dura da oltre trent’anni ed è fatta di sostegno, complicità e momenti condivisi. Un legame solido che accompagna l’artista nella vita privata così come sul palco
Paola Pugliese è la compagna di vita di Sal Da Vinci da più di trent’anni. Il loro amore è nato quando erano ancora molto giovani. All’inizio non è stato facile conquistare il suo cuore. Sal ha raccontato di aver fatto di tutto per colpirla. Alla fine Paola si è lasciata conquistare e da allora non si sono più lasciati
Sanremo 2026, la diretta della serata finale del Festival
Paola e Sal si sono conosciuti quando erano molto giovani e la loro relazione è cresciuta nel tempo fino al matrimonio, celebrato nel 1992. Da allora sono diventati una coppia molto unita, affrontando insieme sia i momenti difficili sia i successi artistici del cantante
Sanremo 2026, la scaletta della serata finale del festival
Dalla loro unione sono nati due figli, Francesco e Annachiara. Francesco ha seguito le orme del padre nel mondo dello spettacolo tra musica e recitazione, mentre Annachiara ha intrapreso un percorso legato alla moda e ai social. Paola ha sempre avuto un ruolo centrale nella crescita dei figli, rappresentando un punto di riferimento costante per tutta la famiglia
Sanremo 2026, Sal da Vinci e la coreografia della canzone Per sempre sì. VIDEO
Il brano Per sempre sì, presentato da Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026, è una vera e propria dichiarazione d’amore ispirata alla sua storia con la moglie Paola Pugliese. La canzone racconta il significato di una promessa che dura nel tempo, quel “sì” pronunciato una volta sola ma capace di accompagnare una vita intera. Non si tratta quindi solo di un brano romantico, ma di un testo profondamente personale, legato alla lunga relazione che unisce il cantante a sua moglie da oltre trent’anni
Sal Da Vinci e Michele Zarrillo a Sanremo 2026, il duetto e cover di Cinque giorni
Nel corso delle interviste legate al Festival, il cantante ha spiegato che il brano nasce proprio dall’idea di un amore solido e duraturo, come quello costruito insieme a Paola fin da quando erano giovanissimi.
Anche le iniziative organizzate a Sanremo, tra coreografie, finti matrimoni e scambi simbolici di promesse, hanno rafforzato questo legame tra la canzone e la loro storia. Per sempre sì diventa così non solo una canzone d’amore, ma anche il racconto musicale di un matrimonio e di una promessa mantenuta nel tempo.
La partecipazione al Festival di Sanremo ha rappresentato per Sal Da Vinci una sfida importante, soprattutto con il ritorno sul palco nel 2026. Tra l’emozione dell’esibizione dal vivo, la pressione del pubblico e il confronto con gli altri artisti in gara, il Festival è stato un banco di prova significativo. Anche in questa esperienza, il sostegno della moglie e della famiglia è stato per lui un punto di riferimento fondamentale, dentro e fuori dal palco
In un'intervista su Novella200 la coppia si racconta. Lui figlio d’arte, cresce respirando teatro e musica. Fin da bambino calca i palchi accanto al padre, diventando ben presto un piccolo fenomeno. A soli 6 anni debutta ufficialmente e nel 1976 incide il suo primo brano, “Miracolo ’e Natale”, in duetto con Mario Da Vinci. La famiglia è il suo punto fermo. Accanto a lui da 33 anni c’è sua moglie Paola Pugliese, presenza costante e silenziosa: perché, come si dice, accanto a un grande uomo c’è sempre una grandissima donna
Non solo musica, anche tanti momenti emozionanti condivisi. Come quando hanno incontrato Bergoglio e nei giorni del lutto del pontefice lo hanno ricordato con un post affettuoso: "Ci lascia Papa Francesco, il prete del popolo, é tornato alla casa del Padre, che il cielo accolga la tua meravigliosa anima come meriti, ti voglio bene mio caro padre"
Paola ha sempre preferito restare lontana dai riflettori. Nonostante la fama del marito, ha scelto una vita riservata. Ama la famiglia e la quotidianità. È una presenza costante ma discreta
Il loro amore è fatto di gesti semplici. Piccole attenzioni quotidiane. Momenti condivisi lontano dalle luci della ribalta. Una complicità costruita nel tempo, un legame autentico e sincero
Negli anni Paola Pugliese è diventata anche nonna, un ruolo che vive con grande affetto e dedizione. Pur apparendo raramente in pubblico, è considerata una figura fondamentale nella vita di Sal Da Vinci, che l’ha spesso indicata come il suo sostegno più importante. La loro relazione, basata su complicità e rispetto reciproco, rappresenta ancora oggi uno degli aspetti più solidi della vita privata dell’artista
Legata alle sue origini napoletane, ha privilegiato negli anni la quotidianità e i rapporti autentici, mostrando un carattere discreto e concreto. Nonostante la curiosità del pubblico nei suoi confronti, ha sempre preferito proteggere la propria privacy, concedendo raramente interviste o apparizioni pubbliche e mantenendo un profilo sobrio e lontano dal mondo dello spettacolo
Spesso si dedicano post sui social dove rinnovano la loro promessa d'amore e dimostrano ancora affiatamento e solidità di coppia
Nel corso degli anni, Sal Da Vinci e sua moglie Paola Pugliese hanno rilasciato anche alcune interviste insieme, raccontando il loro rapporto fatto di complicità e sostegno reciproco. In queste occasioni hanno spesso ricordato gli inizi della loro storia, nata quando erano molto giovani, e il percorso costruito fianco a fianco tra famiglia e carriera artistica