Ischia Film Festival 2026, il programma della kermesse dell'isola partenopea

Cinema

Camilla Sernagiotto

Una foto del premio dell'Ischia Film Festival (credits: Ischia Film Festival)

La rassegna si articolerà nell’arco di otto giornate, durante le quali le proiezioni serali all’aperto saranno affiancate dalle tradizionali masterclass in calendario al mattino presso Villa “La Colombaia”. La 24ª edizione si terrà dal 27 giugno al 4 luglio 2026 e animerà gli spazi del Castello Aragonese. Il festival rinnova la propria identità, da sempre incentrata sull’esplorazione del rapporto tra il racconto cinematografico e i luoghi che ne diventano scenario

L’isola di Ischia si prepara ad accogliere la 24ª edizione dell’Ischia Film Festival, manifestazione che dal 27 giugno al 4 luglio 2026 animerà gli spazi del Castello Aragonese.

 

Il festival, guidato da Michelangelo Messina e promosso dall’Ente del Terzo Settore Art-Movie, rinnova la propria identità, da sempre incentrata sull’esplorazione del rapporto tra il racconto cinematografico e i luoghi che ne diventano scenario.

Il programma dell’edizione 2026 si articolerà nell’arco di otto giornate, durante le quali le proiezioni serali all’aperto saranno affiancate dalle tradizionali masterclass in calendario al mattino presso Villa “La Colombaia”. L’iniziativa offrirà così al pubblico e agli operatori del settore occasioni di confronto diretto con registi e autori, confermando la vocazione del festival come luogo di dialogo e approfondimento.

Una selezione dal respiro internazionale

La selezione ufficiale dell’Ischia Film Festival evidenzia una marcata dimensione internazionale. Sono infatti 66 le opere ammesse, individuate tra oltre cinquecento candidature arrivate da più di cinquanta Paesi. Le produzioni rappresentano complessivamente 33 nazioni.

 

Il concorso principale comprende 32 titoli, dei quali 27 saranno presentati in anteprima. Le opere sono distribuite tra le sezioni dedicate ai lungometraggi e ai cortometraggi internazionali. Accanto al concorso trova spazio anche “Location Negata”, sezione che storicamente concentra la propria attenzione sui temi dei diritti umani e sulle realtà segnate da ferite territoriali e sociali.

 

L’offerta culturale della manifestazione viene inoltre ampliata dalla sezione online fuori concorso “Confini”, pensata per rendere la programmazione fruibile anche a una platea più ampia.

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Il sodalizio con Italy for Movies e il nuovo Premio “Salvatore Lauro”

Per il secondo anno consecutivo, il festival rinnova la collaborazione con “Italy for Movies”, il portale nazionale dedicato alle location e agli strumenti di incentivazione per le produzioni audiovisive, realizzato da Cinecittà e promosso dal MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo.

Nell’ambito di questa partnership verrà attribuito il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana.

 

L’edizione 2026 segna inoltre l’introduzione del Premio “Salvatore Lauro”, destinato alle produzioni realizzate sull’isola di Ischia. Il riconoscimento, al suo debutto, sarà assegnato a Il sottile filo rosso di Alessandro Bencivenga.

La direzione del festival ha già anticipato anche una novità per il futuro: in occasione della 25ª edizione del 2027 sarà inaugurata una sezione speciale dedicata alla vela nel cinema, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la riflessione sul rapporto tra immagine cinematografica e viaggio.

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La sezione “Best of” e i protagonisti del cinema italiano

Tra gli appuntamenti più attesi figura la vetrina “Best of”, riservata alle opere più significative del recente panorama cinematografico italiano. In questo contesto saranno presentati Era di Vincenzo Marra, introdotto da Maurizio Casagrande e Giovanni Esposito, Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi, che sarà accompagnato dalla presenza di Isabella Ragonese, e Antartica – Quasi una fiaba, opera che segna l’esordio alla regia di Lucia Calamaro.

 

A chiudere la selezione sarà Le assaggiatrici di Silvio Soldini. Proprio al regista il festival consegnerà il Premio alla Carriera 2026, riconoscendone la particolare sensibilità nel raccontare le fragilità umane attraverso il cinema.

Nel corso della manifestazione verrà inoltre attribuito l’Ischia Film Award a Lello Arena, omaggio al contributo fornito dall’artista alla commedia italiana e, più in generale, alla cultura popolare del Paese.

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