L’adattamento con attori reali dell’omonima avventura animata esce nelle sale italiane il 19 agosto ed è diretto da Thomas Kail, regista del musical “Hamilton”, vincitore del Premio Pulitzer per la drammaturgia e di 11 Tony Award. A guidare il cast, nei panni di Maui, c’è “The Rock” Dwayne Johnson
Vaiana è tornata. Il 19 agosto arriva al cinema Oceania, l’adattamento live-action Disney dell’omonima avventura animata candidata agli Oscar del 2017. Il volto dei protagonisti della storia ambientata nei mari polinesiani è quindi stavolta quello di attori in carne e ossa, capitanati dalla star “The Rock” Dwayne Johnson: ecco cosa sapere sul film.
La trama
La trama della versione live action è identica al primo Oceania, uscito dalle fucine della Disney Animation nel 2016: “Vaiana risponde al richiamo dell'oceano e, per la prima volta, viaggia oltre la barriera corallina dell’isola di Motunui con il famigerato semidio Maui, in un viaggio indimenticabile per riportare la prosperità al suo popolo”, si legge nella sinossi ufficiale.
Il regista e i produttori
Il live action Oceania è diretto da Thomas Kail, già regista nell'Off Broadway, a Broadway e a Londra del musical di Lin-Manuel Miranda Hamilton, vincitore del Premio Pulitzer per la drammaturgia e di 11 Tony Award. Nel 2016 è stato anche regista e co-produttore esecutivo dello speciale TV Grease: Live, vincendo un Emmy Award per entrambi i ruoli. Tre anni dopo ha co-prodotto e diretto la serie TV Fosse/Verdon. Oceania è prodotto da Dwayne Johnson, Beau Flynn, Dany Garcia, Hiram Garcia e Lin-Manuel Miranda, mentre gli executive producer sono Thomas Kail, Scott Sheldon, Charles Newirth e Auliʻi Cravalho, che ha doppiato Vaiana nelle versioni originali dei due film d'animazione.
Leggi anche
Oceania, il nuovo teaser del film in uscita il 19 agosto
Il cast
- Vaiana Waialiki, la protagonista, è interpretata da Catherine Laga'aia e, nella versione da bambina, da Arya Karsala;
- Maui è interpretato da Dwayne Johnson, che ha doppiato anche il personaggio animato del semidio nel film originale;
- Capo Tui Waialiki è interpretato da John Tui: è il capo del villaggio polinesiano dell'isola di Motunui e il padre saggio ma iperprotettivo di Vaiana;
- Sina, la madre di Vaiana, è interpretata da Frankie Adams;
- Nonna Tala, l'anziana nonna paterna di Vaiana, è interpretata da Rena Owen;
- Tamatoa, interpretato da Jemaine Clement che ha doppiato il personaggio animato del film originale, è un egocentrico e narcisista Granchio del cocco di 15 metri, proveniente da Lalotai, il Regno dei Mostri.
Leggi anche
Oceania 3, secondo Dwayne Johnson è in lavorazione il sequel del film
Il budget e l’uscita nelle sale
Con un budget di produzione di 250 milioni di dollari, il live action Oceania è uno dei film più costosi mai realizzati. La pellicola inizialmente doveva uscire al cinema nel 2025, ma venne poi posticipata di circa un anno per consentire a Oceania 2, uscito alla fine del 2024, di avere una distanza temporale più ampia dal live-action. Nelle sale nordamericane è approdato il 10 luglio 2026, a 10 anni esatti dal debutto del film originale.
I ritardi a causa dello sciopero
Oceania è una di quelle produzioni finite nel vortice dei ritardi legati al lungo sciopero SAG-AFTRA del 2023, che bloccò Hollywood e buona parte dell'industria cinematografica americana. Il casting ufficiale fu posticipato, con l’annuncio del nome di Catherine Laga'aia fatto solo nel giugno 2024, e anche le riprese iniziarono il 29 luglio 2024 ad Atlanta, in Georgia, per concludersi poi alle Hawaii il 22 novembre.
Vedi anche
Oceania, il trailer del live-action Disney con Dwayne Johnson
Niente IA
Nell'agosto 2025 è circolata la notizia che lo studio aveva pensato di usare un deepfake generato dall'IA del volto di Dwayne Johnson, messo poi su una controfigura, per alcune inquadrature selezionate, con l'approvazione dell'attore e l'aiuto della società di IA Metaphysic. Tuttavia l'idea è stata poi scartata per evitare potenziali controversie legate al dibattito sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale nel processo di produzione cinematografica e nella vita di tutti i giorni.
L’album
Dwayne “The Rock” Johnson e sua moglie Lauren Hashian hanno prodotto anche Moana: Voices Across the Ocean, un album realizzato completamente da artisti delle isole del Pacifico pubblicato il 31 luglio 2026, contenente canzoni ispirate ai film di Oceania e una nuova versione di We Know the Way.
Leggi anche
Oceania 2, le scene post credit aprono a nuovi sequel?
Il nome della protagonista
Nella versione originale la protagonista si chiama Moana, nome che dà anche il titolo al film d’animazione del 2016. Tuttavia in molti Paesi europei è stata rinominata Vaiana e in Italia il lungometraggio animato è stato distribuito con il titolo Oceania. Si è ipotizzato che il cambio di nome sia stato deciso per evitare l’associazione all'attrice pornografica italiana Moana Pozzi, e il responsabile del marketing cinematografico di Disney Italia, Davide Romani, dichiarò che stavano “pensando alla questione” durante una riunione degli esercenti italiani nel 2015. Anche la protagonista del live action si chiama Vaiana Waialiki.
Dwayne Johnson e la capacità di essere vulnerabili
“Siamo sempre fortunati e grati per il lavoro che facciamo. Ma a volte un film è molto di più di un film - ha detto Dwayne Johnson all’anteprima mondiale del live action all’Hollywood Bowl, storico teatro all’aperto adagiato sulle colline di Los Angeles - La nostra cultura polinesiana e quello che rappresenta sono diventati importanti per tante persone nel mondo”. Il film “ci dà modo di mostrare ancora di più quanto sia ricca questa cultura, la sua capacità di condivisione”, ha spiegato poi l'attore nell'incontro in remoto con la stampa internazionale. Maui, ha raccontato Johnson, è un personaggio “molto egocentrico, e in questo forse non gli somiglio anche se potrebbe sembrare. Però come lui, che impara a mostrare le sue fragilità con Vaiana, anch'io grazie all'aiuto delle donne della mia vita, di mia moglie, delle mie tre figlie, ho imparato il valore di aprirmi, di sapermi mostrare vulnerabile. È qualcosa che non avevo acquisito nell'infanzia. Sono cresciuto figlio unico, e da bambino vivevo con la mia famiglia in un parcheggio per roulotte. Mio padre non era il tipo che ti diceva 'ti voglio bene'”. Secondo Johnson, è importante “per gli uomini capire quanto sia importante aprirsi. Forse le nuove generazioni comprenderanno meglio il potere della vulnerabilità e dell'apertura. Riuscire a chiedere aiuto è come avere un super potere".
Approfondimento
Dwayne Johnson: l’evoluzione da The Rock al film The Smashing Machine
L’omaggio al nonno di “The Rock”
“The Rock” ha raccontato che interpretare Maui è stato “anche un modo per rendere omaggio a mio nonno, che amavo tantissimo e ho perso quando avevo 10 anni. Era una persona eccezionale sotto ogni punto di vista”. L'attore ha ricordato un episodio, avvenuto negli anni '60, nel quale il nonno, un wrestler molto rispettato, intervenne per difendere l'amico e collega Pat Patterson, “il primo lottatore professionista che si dichiarò apertamente omosessuale. Pat, per questo, veniva deriso e bullizzato. Così un giorno, dopo un incontro, mio nonno andò a trovarlo negli spogliatoi e davanti agli altri wrestler lo prese per il viso e lo baciò proprio sulle labbra, dicendogli che gli voleva bene. Un modo per far capire a tutti che dovevano smetterla di infastidirlo. Questo era mio nonno”.
Catherine Laga’aia scelta fra più di 32mila candidate
“Oceania rappresenta la nostra cultura, le isole del Pacifico, i luoghi da cui veniamo, la bellezza della nostra gente e la nostra storia”, ha detto all’anteprima mondiale di Los Angeles anche Catherine Laga’aia, che dà vita all’intrepida eroina Vaiana, “non principessa, ma figlia del capo villaggio”, prescelta per salvare il suo popolo e la sua isola spezzando un antico incantesimo. Laga'aia, che ha debuttato come attrice in tv nel 2023 con la miniserie di Prime Video Ascolta i fiori dimenticati accanto a Sigourney Weaver, è stata scelta tra oltre 32mila candidate: “Ho sentito molta pressione nell'interpretare il personaggio perché volevo essere alla sua altezza - ha raccontato l’attrice - Ma abbiamo introdotto così tanti elementi nuovi nel film che mi sono sentita in grado di dare la mia impronta al ruolo e di renderlo mio senza compromettere la sua essenza originale”. Per Laga'aia “è importantissimo vedere una cultura rappresentata in modo così bello e vibrante, con persone reali. Trovare qualcuno con un viso e caratteri che riconosci, alzarsi in piedi con orgoglio e dire: ‘Ecco come sono e da dove vengo’. Speriamo che questo messaggio possa essere universale e che anche persone di altre culture e di altri luoghi possano sentire ancora più forte l'orgoglio delle proprie origini, perché in quelle risiede ciò che siamo”.
Leggi anche
Ascolta i fiori dimenticati, tutto sulla serie TV con Sigourney Weaver