Odissea, Samantha Morton: da Spielberg a Nolan, i migliori film dell'interprete di Circe
L'attrice britannica, alla sua prima prova con Christopher Nolan, si è imposta alla critica e al pubblico con uno dei ruoli femminili più memorabili del kolossal. Interprete camaleontica che ha offerto intense prove drammatiche, è stata diretta da autori come Allen, Spielberg, Cronenberg, Aronofsky, Gitai, Sheridan. Qui alcuni dei ruoli più noti di una carriera lunga oltre trent'anni, spesa soprattutto sul grande schermo
A cura di Vittoria Romagnuolo
Samantha Morton, britannica, classe 1977 è una delle interpreti più indimenticabili di Odissea di Nolan, pellicola in cui recita nei panni di Circe l'incantatrice. Le sequenze in cui compare sullo schermo, tra le più forti del kolossal, hanno fatto nascere un applauso spontaneo sul set, un trattamento che nella storia delle produzioni di Nolan è stato riservato solo a Heath Ledger ai tempi de Il Cavaliere Oscuro. Per lei si parla già di candidatura all'Oscar come Migliore Attrice non protagonista.
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Odissea di Nolan è la storia di Ulisse e del suo ritorno a casa dopo la Guerra di Troia ma è anche una storia di donne, tutte fondamentali per scolpire la direzione della storia e il senso degli avvenimenti. Morton per la sua Circe si è ispirata alle figure delle donne che nel mito e nelle storie antiche venivano considerate delle streghe, spaventose ma sapienti, profonde osservatrici dell'animo degli uomini. La sua Circe, anche fragile, è un personaggio memorabile e affascinante.
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Samantha Morton è un'attrice con alla spalle una carriera ultra trentennale. Considerata una delle migliori interpreti della sua generazione, non ha mai scelto i suoi lavori sulla base di criteri commerciali. Ha lavorato in tv e al cinema spesso con ruoli secondari, tutti in grado di catturare l'attenzione e impreziosire i singoli titoli. Ha ricevuto molte candidature ai premi più importanti del settore. Nel 2025 è stata insignita dal principe William del titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (OBE). Con lei è stato premiato anche Gary Oldman.
Nel 2025 Samantha Morton ha recitato in Anemone, pellicola che segna il ritorno sul grande schermo di Daniel Day-Lewis, diretta dal figlio dell'attore Ronan. Nella sua carriera l'attrice ha lavorato con grandissimi autori, da Spielberg a Woody Allen, Aronofsky e David Cronenberg, passando per autori di culto, tra cui Jim Sheridan Anton Corbijn, che l'ha diretta anche nel video del brano degli U2 Electrical Storm.
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In foto, Samantha Morton in The Whale, pellicola del 2022 di Darren Aronofsky, candidata al Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitrice del Leoncino d'Oro.
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Nel 2024 Samantha Morton ritira il BAFTA Fellowship, il più alto riconoscimento dei Premi BAFTA che viene assegnato solo ai grandi autori e interpreti cinematografici e televisivi. Nella sua carriera Morton ha accumulato due candidature all'Oscar, due ai Golden Globe (con una vittoria per la miniserie Longford), una candidatura all'Emmy, diverse sempre ai BAFTA.
Nel 2002 esce Minority Report, pellicola sci-fi di Steven Spielberg che impone ancora di più all'attenzione internazionale Samantha Morton. Nel thriller che vede protagonista Tom Cruise, l'attrice è la veggente Agatha, ruolo per cui accettò di tagliare i capelli cortissimi.
Il primo ruolo di rilievo sul grande schermo per Samantha Morton arriva nel 1999. Il film è Accordi e disaccordi. Per Woody Allen diventa Hattie, fedele compagna del protagonista Sean Penn. Per la commedia drammatica ambiantata negli anni Trenta Morton riceve la sua prima candidatura all'Oscar come Migliore attrice non protagonista.
Samantha Morton nei panni di Hazel, nella pellicola del 2008 di Charlie Kaufman Synecdoche, New York, autore e sceneggiatore di culto, che ha scritto film come Se mi lasci ti cancello. Il film, esordio alla regia dell'autore, è uno dei tanto che l'attrice britannica ha interpretato seguendo il suo istinto per i progetti indipendenti e spesso di nicchia.
In questo frame in bianco e nero Samantha Morton è Deborah "Debbie" Curtis, la moglie di Ian Curtis, la cui vicenda è al centro del biopic musical Control di Anton Corbijn. La pellicola del 2007 ha come protagonista un esordiente Sam Riley.
Nel 2001 Samantha Morton ha il ruolo della protagonista femminile in Eden di Amos Gitai. Nella foto di scena è con Danny Huston. Il film racconta la storia di sionisti americani emigrati in Palestina.
Nel 2004 arriva la seconda candidatura al premio Oscar per Samantha Morton. Il film è In America di Jim Sheridan, il cui titolo italiano è In America - Il sogno che non c'era. La pellicola drammatica riceve una candidatura ai SAG, oggi Actor Awards, per l'intero cast.
Samantha Morton in abito da sera agli Academy Awards del 2004, edizione dei prestigiosi premi hollywoodiani in cui è candidata come Migliore attrice protagonista per In America.
Samantha Morton al Comic-Con di San Diego del 2022 nel panel dedicato a Tales of the Walking Dead. Morton ha recitato tra il 2019 e il 2020, stagioni 9 e 10, in The Walking Dead, interpretando Alpha, leader dei Sussurratori. Altri ruoli popolari per la tv sono quelli nel film del 1997 Jane Eyre e la serie tv britannica Harlots.
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