Chi è Benny Safdie, l'interprete di Agamennone nell'Odissea di Christopher Nolan. FOTO
Regista, sceneggiatore, montatore, produttore, attore richiestissimo a Hollywood, oggi ancora più popolare grazie al ruolo di Re Agamennone nel kolossal di Nolan nel quale recita col volto quasi completamente coperto da un elmo molto discusso (ma assolutamente efficace). Ecco chi è Benny Safdie, che ha iniziato a fare cinema con suo fratello Josh (regista di "Marty Supreme") e che si è distinto come autore anche a Venezia
A cura di Vittoria Romagnuolo
Benny Safdie, nato a New York, classe 1986, è uno degli interpreti del cast principale di Odissea di Christopher Nolan, tredicesima regia del cineasta britannico, nelle sale italiane da 16 luglio. Safdie, che si è fatto strada come autore indipendente ma che ha avviato una carriera poliedrica a Hollywood, è sempre più richiesto come attore. Nolan lo ha scritturato per il ruolo di Agamennone, il re di Micene, nonché comandante dell’esercito acheo, che vediamo in numerose scene insieme al protagonista del film Matt Damon.
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Benny Safdie è una figura molto apprezzata a Hollywood. Brillante e poliedrico, ha dimostrato versatilità anche nelle vesti di attore, distinguendosi in numerose pellicole d'autore per le sue doti drammatiche. Christopher Nolan lo ha chiamato sul set per la seconda volta con Odissea. L'esordio al servizio del regista premio Oscar è in Oppenheimer. Ha poi recitato anche in Pieces of a Woman di Kornél Mundruczó e in Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson.
Odissea, il cast alla première del film di Christopher Nolan a Londra. FOTO
Benny Safdie compare col volto semi coperto nelle scene in cui i Re Agamennone è in battaglia, a Troia. Tuttavia Nolan lo ritrae evidenziandone la possenza e una grandezza terribile, accentuata da sapienti tecniche di ripresa e da un costume di scena che lo fa spiccare tra gli altri soldati, sovrastandoli. Agamennone, descritto e dipinto come un uomo grande in battaglia (anche se non lo vediamo in prima linea coi soldati),cade vittima nelle mura domestiche per mano della donna che ama, che lo spoglia dell'elmo e lo rende vulnerabile, un uomo comune.
L'elmo di Agamennone, fotografato nella parte posteriore, abbellito da decorazioni che somigliano a delle vertebre e che nella parte anteriore ricorda un teschio, è diventato uno dei simboli più discussi (per l'estetica fantasiosa) e riconoscibili di Odissea di Nolan, dal momento che campeggia in una delle locandine più famose del film. L'attenzione verso il personaggio si è riversata sul suo interprete che, pur avendo poche scene, è uno dei personaggi più indimenticabili del film.
Odissea, il cast racconta com'è stato girare il film di Christopher Nolan. VIDEO
Benny Safdie ha partecipato al press tour di Odissea volando col cast di continente in continente per promuovere la pellicola di Nolan. Il film gli ha offerto l'occasione di stare ancora una volta davanti alla macchina da presa. In foto, uno scatto dal red carpet della première di Londra.
Una foto di scena di Oppenheimer, film del 2023 di Christopher Nolan in cui Benny Safdie ha recitato nei panni del fisico Edward Teller. Safdie ha vinto per questo film insieme al resto del cast lo Screen Actors Guild (SAG) Award, oggi Actor Award.
Mostra del Cinema di Venezia 2025, cerimonia di chiusura dell'edizione 82. Benny Safdie porta a casa il Leone d'Argento per la Migliore regia di The Smashing Machine, pellicola biografica e drammatica di carattere sportivo con protagonista Dwayne Johnson. Safdie ne ha ideato il soggetto, ha scritto il film, lo ha diretto e montato e si è anche occupato in parte della produzione.
The Smashing Machine è stata una pellicola protagonista della stagione 2025-26, in sala e nella Award Season. In questa foto della première di Los Angeles Safdie posa con i suoi due attori principali, Emily Blunt e Dwayne Johnson, entrambi nominati al Golden Globe.
The Smashing Machine è stato il primo lungometraggio di rilievo realizzato da Benny Safdie senza la collaborazione artistica di suo fratello maggiore Josh, anche lui autore acclamato a Hollywood. I fratelli Safdie hanno iniziato nel cinema come duo creativo, un sodalizio durato circa sedici anni che si è interrotto senza ostilità nel 2024, anno in cui entrambi hanno dichiarato di voler esplorare territori artistici in solitaria. Qui sono a Venezia nel 2014 con Heaven Knows What, in Concorso nella sezione Orizzonti.
Nel 2020 i fratelli Safdie fanno un balzo di popolarità con Uncut Gems, Diamanti grezzi, pellicola indipendente prodotta da A24, che rivela la spiccata propensione autoriale di entrambi. Il film, un thriller drammatico con Adam Sandler nel ruolo del protagonista, conquista molte candidature. Ai registi, premiati anche come montatori, va l'Indipendent Spirit Award. Lo stesso premio lo vince Sandler come attore.
Tra i lavori più recenti di Benny Safdie c'è quello di doppiatore in Super Mario Galaxy, al cinema nel 2026. In questa foto Safdie è con Jack Black alla première del film a Kyoto.
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