Dopo quattro anni di assenza dalle scene, Justin Bieber torna a esibirsi dal vivo ai Grammy Awards di Los Angeles. È la prima apparizione pubblica dal 2022, quando il cantante aveva interrotto i concerti a causa della sindrome di Ramsay Hunt. Candidato in quattro categorie, Bieber segna un nuovo capitolo della sua carriera tra musica, ripartenza personale e riconoscimenti dell’Academy
Justin Bieber torna ai Grammy: la prima volta dal 2022
Justin Bieber tornerà a cantare sul palco dei Grammy Awards domenica a Los Angeles, segnando la sua prima vera apparizione pubblica dal 2022. L’annuncio è arrivato dalla Recording Academy, che organizza la cerimonia più prestigiosa dell’industria musicale americana.
Per il cantante canadese si tratta di un ritorno particolarmente atteso: negli ultimi quattro anni Bieber ha mantenuto un profilo molto basso, limitandosi a pochi concerti privati e a una comparsa come ospite speciale al fianco di SZA nel 2024. Domenica, invece, tornerà a esibirsi su un grande palcoscenico internazionale davanti al pubblico e all’industria che lo ha consacrato.
Lo stop per la malattia e il lungo silenzio
L’ultima vera tournée di Justin Bieber risale al 2022, quando l’artista decise di interrompere i concerti dopo la diagnosi della sindrome di Ramsay Hunt, una malattia virale che gli aveva causato la paralisi di metà del volto. Una scelta obbligata che ha segnato una brusca frenata in una carriera fino ad allora vissuta a ritmi serratissimi.
Da quel momento Bieber ha scelto di allontanarsi dai riflettori, concentrandosi sulla salute, sulla famiglia e sul lavoro in studio. In parallelo, ha avviato una fase di riorganizzazione professionale, culminata nella separazione dal manager storico Scooter Braun, figura centrale nella sua ascesa ma anche simbolo di un sistema che il cantante ha deciso di lasciarsi alle spalle.
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Le nomination e il nuovo corso artistico
Il ritorno sul palco coincide con un momento cruciale anche sul piano artistico. Bieber arriva ai Grammy da candidato in quattro categorie: album dell’anno e miglior album pop per Swag, miglior performance R&B per Yukon e miglior performance solista per Daisies. Un pacchetto di nomination che fotografa un artista ancora centrale nel panorama pop internazionale, ma impegnato a ridefinire il proprio linguaggio musicale.
La performance di domenica assume così un valore simbolico: non solo una semplice esibizione televisiva, ma il segnale pubblico di una ripartenza, dopo anni segnati da fragilità fisiche e personali.
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Una cerimonia ricca di star
Oltre a Bieber, la Recording Academy ha annunciato numerose performance durante la serata, con artisti provenienti da mondi e generazioni diverse. Tra i presentatori figurano anche nomi di primo piano come Harry Styles e Doechii, mentre sul palco si alterneranno star del pop, dell’R&B e dell’hip hop contemporaneo.
In questo contesto, il ritorno di Justin Bieber rappresenta uno dei momenti più attesi della cerimonia: un rientro sotto i riflettori che mescola spettacolo, racconto personale e attesa per i prossimi sviluppi di una carriera che, nonostante le pause forzate, continua a restare al centro della musica global