L’immensità, Crialese: "La mia storia in chiave poetica, definirlo coming out è riduttivo"

©Ansa

Quinta giornata di Mostra del Cinema di Venezia. Il film italofrancese è in concorso, in corsa per il Leone d'oro, così come "The Whale" di Darren Aronofsky e "I figli degli altri (Les Enfants des autres)" di Rebecca Zlotowski. Fuori concorso "The Kiev Trial" di Sergei Loznitsa mentre corre nella sezione Orizzonti "Ti mangio il cuore" di Pippo Mezzapesa, con protagonista Elodie

1 nuovo post
Quinta giornata di Mostra del Cinema di Venezia (LO SPECIALE). In concorso L’immensità di Emanuele Crialese, la pellicola italofrancese in corsa per il Leone d'Oro che vede come protagonista Penélope Cruz (LA RECENSIONE), The Whale di Darren Aronofsky e I figli degli altri (Les Enfants des autres) di Rebecca Zlotowski. Fuori concorso The Kiev Trial di Sergei Loznitsa mentre Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa, con protagonista Elodie, corre nella sezione Orizzonti (LE FOTO DAL RED CARPET). Ecco cosa succedeva al Lido nel 1954.
- di Redazione Sky Tg24
   center no-repeat #999999;cursor:pointer;top:-8px; border-radius: 2px;">↵

Venezia 79, Il Ballo della Luce. Da Irina Shayk a Barbara Palvin. Le star all'evento. FOTO

Sabato 3 settembre si è tenuto l'evento che ha celebrato la rinascita del cinema dopo la pandemia. I saloni di Ca’ Vendramin Calergi hanno ospitato la serata a cui hanno preso parte artisti italiani e internazionali. Presenti Matilde Gioli, Francesa Barra, Claudio Santamaria, Anna Dello Russo, Valentina Sampaio e Sydney Sweenye

Il Ballo della Luce, le star all'evento a Venezia 79. FOTO

Leggi su Sky TG24 l'articolo Venezia 79, Il Ballo della Luce. Da Irina Shayk a Barbara Palvin. Le star all'evento. FOTO
- di Daniele Troilo

L'immensità tra Penelope Cruz e Raffaella Carrà. La recensione del film

Fra rinascita e identità di genere, Il regista Emanuele Crialese firma un toccante racconto autobiografico di formazione ambientato nella Roma degli anni 70 sulle note dei successi musicali italiani dell’epoca. In concorso alla 79a Mostra del Cinema, l'opera arriverà nelle sale cinematografiche dal 15 settembre

Venezia 79, L'immensità di Crialese sulle note di Raffaella Carrà

Leggi su Sky TG24 l'articolo Venezia 79, L'immensità tra Penelope Cruz e Raffaella Carrà. La recensione del film
- di Daniele Troilo

L'Immensità, Penelope Cruz: "Un onore interpretare una madre"

"Ho interpretato molte madri. Ho sempre avuto un forte istinto materno e sono affascinata da ciò che accade in ogni famiglia. È un onore ogni volta che rappresento una madre, specialmente ora che lo sono". Così Penelope Cruz nel parlare del suo ruolo in L'Immensità, film di Emanuele Crialese presentato oggi a Venezia.
- di Daniele Troilo

Il red carpet de L'Immensità di Emanuele Crialese

Al via il red carpet per L'Immensità, film di Emanuele Crialese con Penelope Cruz. La diretta su Twitter
- di Daniele Troilo

Premio donne in cinema in onore cineaste perseguitate

Dopo aver anticipato il premio ad Anna Fendi il Women In Cinema Award, nato da un'idea di Angela Prudenzi, Claudia Conte e Cristina Scognamillo, annuncia i nomi di tutte le premiate nel segno della produttrice turca Cigdem Mater, condannata a 18 anni di carcere con l'accusa di aver cercato finanziamenti per un documentario sulle proteste antigovernative di Gezi Park avvenute nel 2013, film mai realizzato. I riconoscimenti di questa edizione sono stati assegnati alla giornalista, scrittrice, sceneggiatrice  e regista francese di origine libanese Audrey Diwan; alla pluripremiata attrice iraniana Leila Hatami, alla sensibile artista e cantante italiana Malika Ayane, all'attrice e produttrice ucraina Darya Tregubova, mentre per le giornalista di cinema a Chiara Ugolini de La Repubblica. Saranno consegnati il 6 settembre nello Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo all'Hotel Excelsior al Lido di Venezia.
- di Daniele Troilo

Bacio gay sul red carpet, applausi per Eismayer

Il bacio gay sul red carpet, l'emozione e gli applausi in sala per Mario Falak e Charles Eismayer, due ufficiali da cui è tratta la storia di Eismayer di David Wagner presentato alla Settimana della Critica. Il film è la loro vicenda: la relazione impossibile e proibita per il mondo militare tra il vice tenente Eismayer, l'istruttore più temuto dell'esercito austriaco che si sente attratto dal soldato gay Falak. Le sue certezze etero cadono: rimarrà fedele alla sua immagine di duro macho o seguirà il suo cuore? 
Foto IPA
- di Daniele Troilo

Premio Segafredo Zanetti - Un libro un film, la cinquina

Sono Viola Ardone con 'Oliva Denaro' (Einaudi), Alessandro Bertante con 'Mordi e fuggi' (Baldini+Castoldi), Alessio Forgione con 'Il nostro meglio' (La Nave di Teseo), Andrej Longo con 'Solo la pioggia' (Sellerio) e Gigi Riva con 'Il più crudele dei mesi' (Mondadori) i cinque finalisti  del 'Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo-Un libro un film'. La cinquina è stata annunciata il 4 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia, nello Spazio Regione del Veneto - Hotel Excelsior.  Il Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo - Un Libro un film è il cuore letterario del Festival del Viaggiatore, la manifestazione turistico-culturale che promuove il territorio attraverso l'arte e la cultura facendo scoprire ville, giardini, barchesse e palazzi abitualmente preclusi al turista e aperti per la prima volta al pubblico, dal 4 al 25 settembre. 
- di Daniele Troilo

The Whale, Sadie Sink: "Ogni scena è stata una battaglia"

Nel cast di The Whale di Darren Aronofsky, presentato oggi a Venezia, c'è anche Sadie Sink. "Ogni scena mi dà uno sguardo in più sul mio personaggio - ha raccontato in conferenza stampa la star di Stranger Things - Ha tanto da dire e non si aspetta che a qualcuno importi di lei, sia in grado di vedere del buono in lei. Ogni scena è stata una sorta di battaglia".
- di Daniele Troilo

The Whale, Fraser: "Charlie è un eroe"

"Ho esplorato tutti i personaggi che potevo- Charlie, il mio personaggio in The Whale, è l'uomo più eroico che ho mai interpretato. Vedere il bene negli altri è un superpotere: ti mette in un cammino di salvezza". Così Brendan Fraser durante la conferenza stampa di The Whale di Darren Aronofsky.
- di Daniele Troilo

Venezia 79, Elodie sul red carpet con il cast di "Ti mangio il cuore". FOTO

Il film di Pippo Mezzapesa ha segnato il debutto cinematografico della cantante romana. La pellicola è in corsa nella sezione Orizzonti della 79° edizione della Mostra del Cinema. Nel corso della quinta giornata, la cantante e attrice ha sfilato sul red carpet catturando i flash dei fotografi

Venezia 79, Elodie sul red carpet col cast di Ti mangio il cuore. FOTO

Leggi su Sky TG24 l'articolo Venezia 79, Elodie sul red carpet con il cast di 'Ti mangio il cuore'. FOTO
- di Daniele Troilo

The Whale, Aronofksy: "Il cinema crea empatia"

"Voglio esprimere la mia gratitudine per essere tornato qui alla Mostra del Cinema di Venezia: per gli ultimi due anni siamo stati separati; il cinema, all'opposto, crea empatia, parla della connesione umana". Così Darren Aronofsky nella conferenza stampa di presentazione di The Wale.
- di Daniele Troilo

The Whale, Aronofsky: "10 anni per scegliere il cast"

Dieci anni di cast, tanto è durata la scelta degli attori di The Whale, uno dei film più attesi al Lido, tratto da un'opera teatrale, che racconta la storia di un professore di inglese affetto da una grave forma di obesità. A svelare la lunghezza del casting è il regista Darren Aronofsky. "Ho incontrato tanti atttori in questo periodo di tempo ma nessuno mi dava l'idea di quello giusto né mi emozionava. Poi ho avuto l'illuminazione quando ho visto Brendan Fraser nel trailer di un film brasiliano low budget in cui lui aveva una parte". Fraser è Charlie che, sapendo di non avere molto tempo da vivere, cerca di riconciliarsi con la figlia Ellie (Sadie Sink).
- di Daniele Troilo

Elodie: "Ho molte affinità con il personaggio di Marilena”

"Ho molte affinità con lei", racconta Elodie alla conferenza stampa del film Ti mangio il cuore, riferendosi al personaggio di Marilena che interpreta. "Sarei orgogliosa di una donna del genere che sceglie la vita, che sceglie di parlare con grande coraggio", sottolinea Elodie. Dice Pippo Mezzapesa di questo suo terzo film: "Tutto è nato dall'incontro con il libro omonimo di Carlo Bonini e Giancarlo Foschini (Feltrinelli Editore), uno studio puntuale sulla mafia garganica, quella mafia che uccide togliendoti la faccia. E poi c'era la storia della prima pentita che mi ha davvero colpito, questa donna con questo amore impossibile da vivere. Punti di partenza - continua il regista pugliese - l'utilizzo del bianco e nero e avere Elodie come protagonista nel ruolo di Marilena, un personaggio che potrebbe essere paragonato ad Elena di Troia". Quanto ai film preferiti di Elodie, "da ragazzina - spiega la cantante -   ho amato molto Viola e Schindler’s List che ho visto tante volte. E poi tra i miei preferiti c'è Nuovo Cinema Paradiso. Il cinema, va detto, per me è stato un grande compagno di viaggio, più dei libri". Infine la cantante racconta il suo rapporto con la politica: "Sono una cittadina e in quanto tale mi  interesso di politica è del tutto normale, anche perché credo che ci sia un un livello dei diritti umani sotto il quale non si deve mai andare. Se ci fosse un candidato di destra con idee interessanti lo voterei pure - sottolinea Elodie che più volte si è schierata contro la destra e Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni - e confesso che, ad esempio, non ho mai votato Pd. Il fatto è che tutti mi vogliono etichettare". Sul fronte dei diritti Lgtb, di cui è da sempre sostenitrice, dice infine la cantante romana, all'anagrafe Elodie Di Patrizi: "Si sono fatti molti passi avanti. Oggi anche in terza elementare si parla di 'fluidità', certo è inevitabile che ci sarà sempre chi è contro".
- di Redazione Sky Tg24

Elodie: "Recitare per me è terapeutico"     

"Recitare, rispetto a cantare, mi ha fatto toccare vibrazioni più profonde di me stessa. È un po' come andare in analisi. Lo rifarei e sceglierei anche bene, perché per me è stata una sorta di terapia". Così ha parlato oggi al Lido la cantante Elodie, per la prima volta attrice in Ti mangio il cuore, film diretto dal regista pugliese Pippo Mezzapesa in concorso nella sezione Orizzonti alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica e in sala dal 22 settembre con 01. "Un debutto, quello di Elodie, da protagonista nel film, girato in bianco e nero: l'artista interpreta Marilena, l'affascinante moglie di un boss della malavita che, innamorandosi del figlio di una famiglia rivale, Andrea Malatesta (Francesco Patané), riaccende un'antica faida piena di sangue", scrive l'inviato Ansa Francesco Gallo. Ma Marilena è anche una donna pronta ad affrontare con coraggio le ragioni del cuore e della giustizia. Siamo in Puglia, tra gli altopiani del Gargano, dove da sempre domina la cosiddetta 'quarta mafia', la più feroce. Nel cast Francesco Di Leva, Lidia Vitale, Brenno Placido, Tommaso Ragno e Michele Placido. 
- di Redazione Sky Tg24

Gli arrivi di oggi da Penélope Cruz a Drusilla Foer. FOTO

Appuntamento con la quinta giornata della 79° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Oggi in concorso L’immensità di Emanuele Crialese con Penélope Cruz, The Whale di Darren Aronofsky e I figli degli altri di Rebecca Zlotowski. In corsa nella sezione Orizzonti Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa con protagonista Elodie, fuori concorso The Kiev Trial di Sergei Loznitsa. Ecco i protagonisti del giorno sfilare sul red carpet, tra loro Elodie, Drusilla Foer, Michele Placido, Penélope Cruz e Can Yaman. Di seguito trovate tutte le foto

Venezia 79, gli arrivi di oggi da Penélope Cruz a Drusilla Foer

Leggi su Sky TG24 l'articolo Mostra del Cinema di Venezia, gli arrivi di oggi da Penélope Cruz a Drusilla Foer
       
- di Redazione Sky Tg24

Crialese: "Adriana è la mia reincarnazione da piccolo"

Il regista ha rivelato come ha scelto Luana: "Ho visto in lei da subito la mia reincarnazione, ha lo
sguardo che sentivo di avere io verso i miei genitori e il mio fratellino. Guardandola spesso mi sono persa nei suoi occhi nei quali c'è tanta anima". Decisiva nella sua ricerca dell'identità è stata l'arte. "L'arte mi ha consentito di poter canalizzare le energie negative, il mio percorso era quello di un bambino del 1965, molto diverso da quello che può avere un ragazzo di adesso. Più io mettevo a posto la mia vita più facevo disordine per gli altri. Ho dovuto fare non la scelta di essere o di non essere ma di vita o di morte. Non ho ricordo di me che mi percepivo diversamente da quello che sono stato. E la libertà che mi ha dato il percorso artistico è stata la mia libertà".

 

- di Redazione Sky Tg24

Crialese, il personaggio di Adriana è molto autobiografico

Una "scelta non di essere o non essere ma di vita o di morte". Emanuele Crialese racconta in
conferenza stampa l'affermazione della sua identità di genere interpretata nel film L'immensita dalla giovanissima Luana Giuliani - Adriana che il regista definisce "la mia
reincarnazione". La ragazzina con il suo candore è stata colei grazie al quale è stato rotto in modo esplicito ogni dubbio su quanto sia autobiografico uno dei titoli italiani in gara a Venezia. "Emanuele è
speciale e anche bravo - ha detto l'esordiente, seduta vicino a Crialese. "All'inizio ero un po' turbata dal fare questo personaggio ma poi lui mi ha spiegato le cose e mi è piaciuto un sacco interpretare Emanuele piccolino".
 
- di Redazione Sky Tg24

Crialese: "Adriana è la mia reincarnazione da piccolo"

All'inizio dell'incontro con i giornalisti, Crialese ha affrontato subito uno dei temi piè
dibattuti al Lido: "Il personaggio di Adriana è nessuno. Ho cercato di rappresentare in modo universale temi che mi stanno a cuore come quello della transizione che è un movimento che facciamo da uno stato all'altro ed è un movimento che riguarda tutti". Poi però è andato a fondo della sua vicenda personale, soffermandosi in particolare sul rapporto che aveva con la madre: "Lei è stata peggio di me, si nascondeva più di me. Era una donna degli anni '70 e '80 che era sola con questo problema
che per lei era un problema, per me solo un modo di esistere. Io e lei eravamo molto complici ma lei soffriva del mio dolore e io del suo di cui ero responsabile. A volte è meglio stare
insieme, altre volte no perchè si è responsabili del bene anche dell'altro". Nel film è Penelope Cruz la madre di Adriana, la bambina che vorrebbe chaimarsi Andrea, una donna che cerca in tutti i modi di proteggere i suoi tre figli dalla ruvidezza del padre e anche dalla sua depressione.
 
- di Redazione Sky Tg24

Omaggio all'attore indiano Kabir Bedi

Un omaggio speciale all'attore indiano Kabir Bedi, grande amico dell'Italia, è stato dedicato da Vincenzo de Luca, Ambasciatore d'Italia in India, durante il suo intervento di apertura del focus sull'India alla 79/a Mostra del cinema di Venezia, dal titolo "Building a common audience" (Costruendo un pubblico comune). L'iniziativa è stata sostenuta dall'Anica e dal progetto India in Italy dell'Ambasciata indiana a Roma, nell'ambito della collaborazione già progettata tra i due Paesi per l'avvio di co-produzioni cinematografiche. Tra i relatori del panel, il direttore dell'International Film Festival di Goa, Ravinder Bhakar, l'attrice Hrishitaa Bhatt, il presidente di Cartoon Italia Cristian Jezdic e quello di Notorius Pictures, Guglielmo Marchetti. Nel suo intervento introduttivo, de Luca, dopo avere ringraziato per la sua presenza Meenakshi Lekhi, sottosegretaria del governo indiano per la Cultura, ha ricordato come il cinema "l'arte del movimento per eccellenza, giochi un ruolo cruciale per la comprensione di ciò che ci circonda". "Le coproduzioni tra i due paesi", ha detto ancora l'ambasciatore, "aiuteranno ad approfondire la nostra partnership nel settore cinematografico ed audiovisuale".  
- di Redazione Sky Tg24

Spettacolo: Per te