Doctor Sleep: l'intervista a Ewan Mcgregor e al regista Mike Flanagan

Cinema

Matteo Rossini

Halloween è finalmente arrivato! Esce oggi, giovedì 31 ottobre, l’atteso “Doctor Sleep” di Mike Flanagan con protagonista Ewan McGregor. Scopriamo insieme cosa hanno rivelato i due artisti sul sequel di "Shining".

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Se il mondo della settima arte e la festa di Halloween hanno sempre formato una coppia vincente, quest’anno lo sarà ancora di più. Infatti esce oggi, giovedì 31 ottobre, “Doctor Sleep”, l’atteso sequel di “Shining” di Stanely Kubrick.

A quasi trent’anni di distanza dal capolavoro iconico del cinema mondiale, la storia di Dan Torrance, interpretato da Danny Lloyd nel 1980, torna nelle sale. La nuova pellicola vede come protagonista Ewan McGregor, uno degli attori più brillanti e amati del mondo dorato di Hollywood (qui potete trovare le foto delle coppie di Hollywood con vent’anni o più di differenza).

“Doctor Sleep” vanta la firma registica di Mike Flanagan che porta sul grande schermo il romanzo omonimo pubblicato da Stephen King nel 2013. Scopriamo insieme cosa hanno rivelato i due artisti.

Ewan McGregor: “Ero molto scettico”

Ewan McGregor, classe 1971, ha parlato della prima impressione avuta sul film: “Quando ho sentito parlare del sequel del film di Kubrick ero molto scettico perché non sapevo che Stephen King avesse scritto un romanzo sequel di Shining, Doctor Sleep’”.

In seguito l’attore (qui potete trovare tutte le foto più belle di Ewan McGregor) ha spiegato il suo rapporto con i film horror: “Non ho un rapporto molto buono. Non sono molto attratto dalla violenza gratuita e non mi piace tanto l’idea di farmi spaventare ma alcuni mi sono piaciuti, The Blair With Project per esempio mi ha dato qualcosa e più di recente Get Out, IT e US”.

Infine Ewan McGregor ha raccontato cosa lo spaventa maggiormente in questo periodo: “La paura è diventata parte della politica del mondo di oggi, ci sta portando in una direzione molto radicale che ci sta dividendo con forza e questo mi disturba, mi spaventa. Ma sono anche una persona ottimista e penso che dovrà esserci una reazione per controbattere e tornare a un mondo basato sulla cura delle persone e meno guidato dai soldi”

Mike Flanagan: “Esplorare le nostre ansie per insegnare a noi stessi”

Mike Flanagan, classe 1978, ha parlato dell’importanza dei film horror: “In questo periodo c’è più ansia nel mondo e tanto da temere, non solo dal punto di vista politico, con la grande agitazione che c’è nel mondo intero, ma anche l’ansia di non sapere se avremo acqua pulita, aria respirabile. Il film horror è un posto in cui possiamo esplorare le nostre ansie per insegnare a noi stessi a essere coraggiosi anche se solo per un’ora o due. Questo è lo scopo del genere horror. E forse ne abbiamo più bisogno adesso”.

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