A Cogne la Winter Preview del Gran Paradiso Film Festival: annunciate le date della 29ª edizione, in programma dal 27 luglio al 9 agosto 2026. Fondation Grand Paradis rafforza la rete con il territorio e apre iscrizioni a Giuria del Pubblico, concorso fotografico e volontari. Focus sulla lince e sui grandi predatori con il professor Luigi Boitani, chiusura con il pluripremiato Lions of the Skeleton Coast
Il 14 febbraio 2026 Cogne ha ospitato la Winter Preview della 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival, terzo festival di cinematografia wildlife più longevo al mondo. Durante la serata sono state ufficializzate le date dell’edizione 2026, in programma dal 27 luglio al 9 agosto, confermando un appuntamento che negli anni ha saputo consolidare un pubblico fedele e attrarne di nuovo.
Un festival radicato nel territorio
La Winter Preview non è stata soltanto un momento di lancio, ma un’occasione di dialogo tra istituzioni e comunità locali. È stato firmato un protocollo di collaborazione triennale con il Comune di Cogne, rafforzando una rete che riconosce nel Festival un progetto culturale stabile e condiviso.
Tra gli interventi istituzionali, quelli di Denis Truc (sindaco di Cogne), Firmino Thérisod (sindaco di Rhêmes-Notre-Dame) e Mauro Durbano, presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso, che hanno ribadito la coerenza tra la missione del Festival e la vocazione ambientale del territorio.
Il pubblico al centro: giuria, fotografia e volontari
Elemento chiave dell’anteprima è stato il coinvolgimento diretto degli spettatori. Sono state aperte le iscrizioni alla Giuria del Pubblico della 29ª edizione, con premi per i primi iscritti, insieme al lancio del concorso fotografico “Wild – Abitare la natura”, le cui immagini contribuiranno alla grafica coordinata del Festival.
Spazio anche ai volontari, parte integrante dell’organizzazione delle serate di proiezione e degli eventi collaterali. È stata inoltre ricordata l’iniziativa “Visioni al Centro”, che coinvolge gli spettatori nella preselezione dei film candidati nei Centri Visitatori del Parco di Cogne e Rhêmes-Notre-Dame.
Approfondimento
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La lince e il dialogo sui grandi predatori
Ad accogliere il pubblico nella hall del cinema, un esemplare tassidermizzato di lince, simbolo del ritorno del predatore nel territorio valdostano. L’allestimento multimediale ha proposto contenuti informativi e video di fototrappole sugli avvistamenti in Valle d’Aosta.
Il professor Luigi Boitani, emerito di zoologia all’Università La Sapienza di Roma e presidente della Giuria Tecnica del Festival, ha dialogato con la direttrice artistica Luisa Vuillermoz sul tema della convivenza tra uomo e grandi predatori. Una riflessione che intreccia scienza, conservazione e responsabilità collettiva, trasformando il conflitto in possibilità di coesistenza.
La proiezione evento
La serata si è conclusa con la proiezione di Lions of the Skeleton Coast di Lianne e Will Steenkamp, vincitore alla scorsa edizione del Premio Stambecco d’Oro, del Premio Junior, del riconoscimento per la Miglior Sceneggiatura della Giuria Tecnica e del Premio Online. Un racconto potente sulla sopravvivenza dei leoni in un ambiente estremo, capace di mostrare come anche nel mondo animale esista una forma di “cultura” adattiva.
Con la 29ª edizione, il Gran Paradiso Film Festival rilancia la propria vocazione: accendere i riflettori sulla ricchezza di natura e cultura delle comunità alpine, mantenendo saldo il dialogo tra cinema, scienza e territorio.
Per informazioni su programmazione e prenotazioni: gpff.it e grand-paradis.it.