Chi è Nicola Savino, conduttore del DopoFestival di Sanremo 2026
A raccontare la kermesse sanremese dal Teatro del Casinò, subito dopo la prima serata all’Ariston, quest’anno ci sarà “l’uomo della strada”. Improvvisazione, simpatia e grande competenza: sono queste le caratteristiche che hanno spinto Carlo Conti a scegliere la storica voce di Radio Deejay, incaricata di selezionare la rosa dei co-conduttori del “late night show”. “Vogliamo divertirci”, ha commentato in conferenza stampa. “Non temo l’errore, perché l’errore è bellezza”.
Al Teatro del Casinò nella città dei fiori quest’anno a condurre il Dopofestival di Sanremo dal 24 al 27 gennaio 2026 ci sarà Nicola Savino. Con lui Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremosei. “Sono pronto. So che andrò a dormire alle 4 di notte e mi sveglierò alle 9 del mattino” ha commentato Savino, considerato da Carlo Conti “il suo erede naturale”.
Sanremo 2026, la diretta della prima serata
Classe 1967, Savino nasce a Lucca e cresce a Metanopoli, in Lombardia. Da giovanissimo inizia a lavorare nella piccola emittente locale: Radio sandonato. È il 1984 e da quel momento inizia la sua carriera nel mondo della musica, tra discoteche e radio, fino a quando nel 1989 ottiene un contratto da Radio Deejay dove cura la regia di "W Radio Deejay".
Sanremo 2026, la scaletta della prima serata
Dopo un breve capitolo con Capital, nel 1996 torna a Radio Deejay e, grazie alla trasmissione “Linus Deejay chiama Italia” - dove per la prima volta viene interpellato al microfono come “uomo di trada” dal conduttore - i suoi interventi riscuotono così tanto successo da consentirgli di avviare la carriera nel mondo della conduzione.
È il 1999 quando Savino diventa ufficialmente co-conduttore di “Deejay chiama Italia”. Nel frattempo partecipa a “Ciao belli” come autore e imitatore. “Rio” è il primo programma radiofonico che conduce in solitaria nell’estate del 2006.
Oltre alla carriera radiofonica, Nicola Savino lavora come autore per numerosi programmi televisivi, tra cui “Telegatti”, “Festivalbar”,” Zelig Circus” e “Zelig Off”. In TV presenta “Sformat” e poi “Scorie” su Rai2 fino all’"Isola dei Famosi", lavora come invito di “Quelli che il calcio” condotto da Simona Venutura e presenta “Sky Cine News”. Tutto questo solo nei primi dieci anni del nuovo secolo.
Per Mediaset, sempre in televisione, tra il 2017 e il 2021 conduce “Le Iene”, “90 Special” nel 2018 e poi “Balalaika – Dalla Russia col pallone”. Nel corso della sua carriera collabora con diversi personaggi dello spettacolo italiano: dai Gialappi a Crisitano Malgioglio, da Vladimir Luxuria a Ilary Blasi, da Digei Angelo a Victoria Cabello. Nel 2022 presenta su Italia 1 la prima edizione del programma “Back to School”.
Dal 2022 al 2025 passa a Sky Italia e qui, su TV8, conduce “Game show 100% Italia” e “Tris per vincere”. Nel 2025 torna in Rai e, dopo la co-conduzione di “Freeze – Chi sta fermo vince!”, dal 6 gennaio del 2026 diventa il nuovo presentatore di “Tali e quali”.
Nel corso della sua lunga carriera nel mondo dello spettacolo lavora anche come attore in diversi film tra cui “Agente matrimoniale”, “Mi fido di te”, “Tu la conosci Claudia?” e “Natale a casa Deejay”. Come doppiatore, invece, in “Happy Feet 2”, “Zootropolis” e “Peter Rabbit”.
Nella settimana più attesa dagli italiani, dove le strade di Sanremo si riempiono di fiori e migliaia di curiosi e fan in cerca dei protagonisti del grande evento, il “DopoFestival” andrà in onda nel luogo che ha ospitato la prima edizione del Festival della Canzone Italiana nel 1951.
Da questa sera fino alla finale del Festival, gli artisti appena scesi dal palco dell’Ariston racconteranno impressioni, emozioni e perché no, anche i retroscena del grande show. “So che dormirò pochissimo e che ci vuole sangue freddo per condurre il DopoFestival ma sono pronto” ha commentato Savino insieme al direttore artistico durante la prima conferenza stampa in diretta dalla città ligure.
È stato proprio Savino a scegliere la rosa dei co-conduttori e le spalle comiche che lo aiuteranno a condurre il “late night show”. Quella del Dopofestival è una sfida: chi lo conduce dovrà far sì che anche i fan più accaniti della kermesse rimangano incollati alla tv per scoprire le curiosità che ruotano attorno alla vita delle persone che rendono quello di Sanremo uno show che non ha eguali in Italia. A superare questa sfida, secondo Carlo Conti, sarà proprio Savino con la sua grande professionalità.
Questa è la sua quarta conduzione del Dopofestival. Le prime due sotto la direzione artistica del conduttore toscano nel 2016 e 2017, la terza nel 2020 con L’altro Festival su RaiPlay. “Ci vogliamo divertire e vogliamo far divertire il pubblico e per questo dobbiamo arrivare lì con il foglio bianco. Il nostro spazio non escluderà nessuno”.