Claudio Lippi telefona a Fabrizio Corona dalla terapia intensiva
Spettacolo
Nella nuova puntata di Falsissimo, il conduttore, 80 anni, ha dichiarato in videochiamata di voler “vedere saltare un po’ di teste”. Secondo l'ex re dei paparazzi, Lippi “è stato abbandonato e cacciato dalla tv. Ora è in terapia intensiva, in fin di vita e senza un euro”. Nel frattempo, in merito al caso sul presunto "sistema Alfonso Signorini", il giudice del Tribunale Civile di Milano ha disposto un provvedimento cautelare urgente di inibitoria a carico di Corona
Lontano dagli schermi per molti anni, il 26 gennaio Claudio Lippi, 80 anni, è invece apparso nella nuova puntata del video-podcast show Falsissimo di Fabrizio Corona, intitolata Il prezzo del successo – Parte finale, dove ha dichiarato in videochiamata di voler “vedere saltare un po’ di teste”. Il conduttore, che si trova ricoverato in terapia intensiva, disteso in un letto con una cannula per l’ossigeno, ha aggiunto: “Vorrei far capire insieme a Fabrizio che cosa vuol dire parlare alla gente, non prendendola in giro”. Secondo l’ex re dei paparazzi, Lippi “è stato abbandonato e cacciato dalla tv. Ora è in terapia intensiva, in fin di vita e senza un euro”. Al momento, il conduttore non ha né confermato, né smentito le dichiarazioni di Corona. Come riporta Fanpage, però, nella parte a pagamento dell’episodio di Falsissimo, Lippi si sarebbe proprio lamentato di aver subito l’esclusione del mondo dello spettacolo, e avrebbe parlato anche di alcune presunte dinamiche all’interno di Mediaset. In particolare, il conduttore avrebbe citato Maurizio Costanzo e Maria De Filippi: “Sono la bella, Maurizio, e la bestia, lei. A Maurizio ho voluto bene più che a mio fratello, era un uomo non solo di spettacolo, ma di volontà di tirare fuori il talento da chi non pensava di averlo. Invece, Maria usa chi le piace in tutti i senti, e non gliene frega nulla del talento”. Lippi avrebbe parlato anche di Pier Silvio Berlusconi: “Con tutto il male che si può dire di Silvio, il figlio l’hai visto? Come molti “figli di”, non è all’altezza”. Avrebbe poi concluso: “Non me ne frega nulla, io in questo momento sto cercando di capire se vivrò”.
IL SOGNO DELLA TELECAMERA
Nel giugno 2025, in un’intervista a Fanpage, Claudio Lippi aveva raccontato di “convivere normalmente” con problemi di salute avuti in passato, nello specifico “un infarto, una pleurite essudativa” e un intervento di bypass quadruplo. Nonostante gli acciacchi, però, aveva aggiunto di considerare ancora “iniziative positive e importanti da portare avanti, tanto da rivolgere un appello per il suo reinserimento nel mondo dello spettacolo. “La mia vera ambizione è tornare davanti alla gente. Che sia Rai, Mediaset, Discovery o la piazza. Dove c’è una telecamera, per me è televisione”, aveva detto. “Certo, non pretendo compensi milionari come quelli di Stefano De Martino o di Amadeus, ma che mi si paghi l’esperienza e che si consideri che sono ancora una risorsa. Non è la carta d’identità che dichiara le capacità. È il cervello che conta, non l’età. Quindi quello che io chiedo è di fare una televisione che mi appartenga e che possa condividere con la gente comune, che per me è più importante dei cosiddetti VIP”.
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IL PRESUNTO "SISTEMA SIGNORINI" E LA DECISIONE DEL TRIBUNALE
Nel frattempo, il 25 gennaio il giudice Roberto Pertile del Tribunale Civile di Milano ha disposto su richiesta degli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, che assistono Alfonso Signorini, un provvedimento cautelare urgente di inibitoria a carico di Fabrizio Corona. Nello specifico, il giudice ha non solo ordinato all’ex re dei paparazzi di rimuovere tutti i contenuti sul giornalista già usciti sul web e sui social e di consegnare tutto il materiale (compresi documenti, chat, immagini e video) alla base delle prime due puntate di Falsissimo sul presunto “sistema Signorini” (un presunto sistema di ricatti e favori sessuali richiesti per la partecipazione al reality show Grande Fratello, accusa che il giornalista ha respinto e che ha portato all’apertura di un’indagine), ma anche di non diffondere ulteriori contenuti di carattere diffamatorio, bloccando di fatto l’uscita del terzo episodio del format. Corona ha annunciato che ricorrerà contro la decisione del Tribunale e, in ogni caso, nella puntata uscita il 26 gennaio ha ribadito la sua versione sui presunti illeciti che coinvolgerebbero Signorini, aggiungendo di aver temporaneamente “congelato” i materiali più sensibili solo in attesa dell’esito del ricorso.