L'ex politico e imprenditore Bernard d’Ormale, per 33 anni compagno dell'icona del cinema francese che è scomparsa il 28 dicembre all'età di 91 anni, ha rivelato la causa della sua morte
“Brigitte ha resistito molto bene alle due operazioni alle quali si è sottoposta per curare il cancro che alla fine le ha tolto la vita”. Alla rivista Paris Match l’ex politico e imprenditore Bernard d’Ormale, 85 anni, per 33 anni compagno di Brigitte Bardot, ha raccontato gli ultimi mesi di vita e ha rivelato la causa della morte dell’icona del cinema francese, scomparsa il 28 dicembre 2025 all’età di 91 anni. Indebolita anche da forti dolori alla schiena, l’attrice aveva perso la voglia di vivere: “Nei momenti di sofferenza fisica, le è sfuggito due o tre volte: “Sono stufa, voglio andarmene...””. B.B. aveva trascorso le ultime settimane nella casa a Saint-Tropez, circondata dagli amati cani e gatti e assistita dagli infermieri e dal compagno, che oggi vive un “dolore ancora irreale”. Come ha raccontato d’Ormale, “non l’ho mai lasciata sola. Al mattino, quando le servivo la colazione che adorava. Come una bambina, faceva anche la sua merenda: tè con latte e un croissant”. L’ultimo giorno, “mi sono alzato quando l’ho sentita pronunciare “Pioupiou”, quel soprannome con il quale ci chiamavamo in privato, e poi è finita”, ha proseguito. “Un senso di pace e di tranquillità le ha illuminato il viso. Ed è tornata incredibilmente bella, proprio come nella sua giovinezza. Non avreste creduto che avesse 91 anni”.
IL PRIMO TUMORE E LA RECENTE FAKE NEWS SULLA MORTE
Lo scorso ottobre, Brigitte Bardot aveva smentito sui social le voci che avevano già ipotizzato la sua morte. “Non so chi abbia lanciato questa fake news stasera sulla mia scomparsa, ma state tranquilli che sto bene”, aveva dichiarato all’epoca, dopo aver trascorso tre settimane in ospedale per un piccolo intervento chirurgico e una “grave malattia”. Già nel 1984, quando aveva 49 anni, l’attrice aveva curato un tumore che allora le aveva colpito il seno. “Quando ho avuto il cancro al seno, è stato molto difficile”, aveva raccontato a Paris Match nel 2018. “Ero tutta sola e avevo deciso di fare solo la radioterapia, e non questa terribile chemio, per non perdere i capelli. Distrugge il male, ma anche il bene, e noi ne usciamo annientati”. Aveva proseguito: “Questa malattia mi ha costretta ad affrontare me stessa. E ora, se a volte mi piace la solitudine, non posso vivere da sola”. Bardot si era ritirata dalla recitazione nel 1973 e aveva scelto di dedicarsi all’attivismo per i diritti degli animali. Nel 2023, i servizi di emergenza di Saint-Tropez erano intervenuti a casa sua per problemi respiratori.
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I FUNERALI, C'ERA ANCHE IL FIGLIO (SPESSO OSTEGGIATO)
Il funerale di Brigitte Bardot si è svolto mercoledì 7 gennaio nella chiesta di Notre-Dame de l’Assomption a Saint-Tropez in una cerimonia semplice e in gran parte privata che ha ospitato, tra gli altri, la politica Marine Le Pen, il militante ecologista Paul Watson e la cantante Mireille Mathieu, e che si è concluso con la sepoltura nel cimitero marino della cittadina. Presente anche Nicolas Charrier, 65 anni, l’unico figlio dell’attrice, con il quale lei ha avuto un rapporto tormentato. Quando era rimasta incinta alla fine degli anni Cinquanta, infatti, Bardot non aveva alcun desiderio di maternità. Nell’autobiografia Initiales BB (1996), la diva aveva addirittura scritto che la gravidanza “era come un tumore che si era nutrito di me, che avevo portato nella mia carne gonfia, e non aspettavo che il momento benedetto in cui me ne avrebbero liberata finalmente. L’incubo aveva raggiunto il culmine: avrei dovuto portarmi a vita l’oggetto della mia infelicità”. Aveva proseguito: “Sicuramente non era il momento di avere un figlio. Avevo pensieri suicidi ogni tre minuti, non facevo altro che cose stupide, ma non si può scegliere. Il momento era sbagliato e tutti ne hanno sofferto [...] Avrei preferito partorire un cagnolino”. Dopo l’uscita del libro, il figlio aveva citato in giudizio la madre per violazione del diritto alla privacy. All’inizio degli Novanta, i due avevano però intrapreso un processo di riappacificazione e, durante il funerale, proprio lui ha accolto la salma della mamma.