Galileo, Festival della Scienza e dell'Innovazione a Padova: programma ed eventi

Scienze

Dal 8 al 10 maggio 2026, Padova torna ad essere cuore pulsante del dialogo tra scienza, tecnologia e società. Il Galileo Festival della Scienza e Innovazione giunge alla sua quattordicesima edizione con un programma ricco di incontri, tavole rotonde e approfondimenti tematici che spaziano dall'intelligenza artificiale alla space economy, dalle life sciences alle tecnologie energetiche

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Giunto alla quattordicesima edizione, il Festival si svolgerà a Padova dall'8 al 10 maggio 2026, conferma il proprio ruolo di riferimento nazionale per il dialogo tra il mondo della ricerca e quello dell'industria, tra le istituzioni e la società civile. Promosso da NEM Nord-Est Multimedia, Il Mattino di Padova e il Comune di Padova — attraverso gli Assessorati alla Cultura e all'Innovazione — e curato da Post Eventi, il Festival è diretto dal giornalista scientifico Giovanni Caprara, editorialista del Corriere della Sera e presidente dell'UGIS. Un lungo elenco di ospiti d'eccezione animerà le tre giornate che uniranno rigore scientifico e accessibilità, apertura al grande pubblico e profondità di analisi. In chiusura, domenica 10 maggio, il Teatro Verdi ospiterà la XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica.

Il programma: tre giorni tra le frontiere dell'innovazione

Il cuore del Galileo Festival 2026 è un fitto calendario di incontri e approfondimenti costruito attorno alle grandi direttrici dell'innovazione contemporanea. Scienziati, ingegneri, filosofi, medici e imprenditori si avvicenderanno sul palco per esplorare le sfide e le opportunità che definiscono il nostro tempo. Tra i protagonisti più attesi figura il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti, voce critica e autorevole nel dibattito pubblico sul rapporto tra uomo e tecnologia. Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aerospaziale italiana e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, Francesco Profumo, già Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, e Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all'Università di Milano, volto noto al grande pubblico per il suo contributo nella comunicazione scientifica. A completare il parterre Alessandra Gallone, presidente dell'ISPRA, e Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili dell'ENEA.

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Le sezioni tematiche: dallo spazio all'intelligenza artificiale

Il programma 2026 si articola in grandi filoni tematici, ciascuno dei quali affronta un settore cruciale per il futuro della scienza e dell’economia:

  • Space Economy. In questo filone ampio spazio sarà dedicato alla nuova economia dello spazio: Luna, trasporti orbitali, satelliti, servizi in orbita e politiche spaziali saranno al centro di incontri con protagonisti come Massimo Claudio Comparini (direttore Divisione Spazio di Leonardo), Roberto Battiston (docente di Fisica sperimentale all'Università di Trento e già presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana) e molti altri esperti del settore.
  • Nuove tecnologie. Il Festival dedicherà sessioni approfondite all'intelligenza artificiale, al quantum computing, alla crittografia, al supercalcolo e alla robotica applicata alla salute. Nello Cristianini, docente di Intelligenza Artificiale all'Università di Bath, e Tommaso Calarco, esperto di quantum computing, sono tra i relatori chiamati a illustrare le frontiere di questi settori in rapida evoluzione.
  • Life Sciences. Questo argomento occuperà un ruolo centrale, con focus su terapie avanzate, malattie genetiche rare, medicina personalizzata, biotecnologie e neuroscienze. Il Festival si avvarrà della collaborazione con la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e la Fondazione Telethon ETS, a testimonianza dell'impegno del programma nella comunicazione della ricerca biomedica più avanzata.
  • Energia, ambiente e mare. Un ulteriore filone è dedicato alla transizione energetica — dalle fonti rinnovabili alla fusione nucleare — e alle sfide ambientali, con sessioni sull'Artico, sulle infrastrutture marine, sulla gestione degli eventi climatici estremi e sull'uso di droni e tecnologie innovative per il monitoraggio ambientale.

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Il Premio letterario Galileo e il progetto Academy

Domenica 10 maggio, il Teatro Verdi di Padova accoglierà la XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, uno degli appuntamenti più attesi nel panorama editoriale italiano dedicato alla scienza. I cinque libri finalisti di questa edizione coprono temi quanto mai attuali:

  • Energia. Una storia di creazione e distruzione di Roberto Battiston
  • Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza di Nello Cristianini
  • La coda di Straub di Stefano Massarelli
  • #Malati di Cinzia Pozzi
  • L'intelligenza creata. L'AI e il nostro futuro di Alfio Quarteroni

A presiedere la Giuria Scientifica sarà Francesco Profumo, che interverrà insieme agli autori finalisti in una cerimonia pensata per celebrare la divulgazione scientifica di qualità come strumento indispensabile per una cittadinanza consapevole.

In parallelo, il Festival propone anche nel 2026 il progetto Academy, rivolto a studenti universitari di laurea triennale, magistrale e dottorato. Un programma speciale di ospitalità e partecipazione che offre ai giovani ricercatori l'opportunità di prendere parte agli eventi del Festival e di visitare aziende del territorio, favorendo il dialogo tra formazione accademica e mondo produttivo.

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