Un gruppo di ricerca guidato dall'antropologo Aaron Sandel dell'Università del Texas a Austin ha ricostruito trent’anni di osservazioni sul campo nel Parco Nazionale di Kibale, in Uganda, in cui un gruppo di scimpanzé si è lentamente dissolto fino a formarne due socialmente isolati
Per la prima volta è stata documentata una “guerra civile” tra scimpanzè, un evento che, secondo studi genetici, può capitare ma è molto rara da osservare. I conflitti di gruppo tra animali non umani, dalle manguste alle scimmie, sono noti ma i conflitti letali tra gruppi di animali, un tempo socialmente affini, non sono mai stati osservati prima al di fuori degli esseri umani, nei quali le ideologie culturali possono generare divisioni tra gli individui all'interno dello stesso gruppo.
Il gruppo di ricerca
Un gruppo di ricerca guidato dall'antropologo Aaron Sandel dell'Università del Texas a Austin ha osservato, analizzato e pubblicato un articolo di ricerca su Science in merito al caso di studio. Il conflitto, segnato anche dall’uccisione di esemplari adulti e cuccioli, è stato ricostruito grazie a trent’anni di osservazioni sul campo nel Parco Nazionale di Kibale, in Uganda. Sandel e i colleghi descrivono la graduale dissoluzione di un gruppo di scimpanzé nel corso di molti anni, culminata nella formazione di due gruppi socialmente isolati, uno dei quali ha condotto molteplici incursioni letali contro l'altro, causando la morte di adulti e cuccioli. I risultati dello studio offrono chiavi di lettura per comprendere le dinamiche dei conflitti anche tra gli esseri umani.
Cosa si è osservato
La comunità si è dimostrata coesa per i primi vent'anni dello studio. Nel 2015, però, sono emersi i primi segnali di polarizzazione. Questo cambiamento ha coinciso con una riorganizzazione della gerarchia di dominanza maschile ed è avvenuto un anno dopo la morte di diversi maschi adulti, che probabilmente fungevano da 'ponti' mantenendo coesa la comunità più ampia. La scissione si è completata nel 2018, quando gli scimpanzé hanno dato vita a due gruppi distinti (occidentale e centrale) con territori separati. A quel punto è seguita una serie di attacchi mortali da parte del gruppo occidentale contro membri di quello centrale. Tra il 2018 e il 2024, i ricercatori hanno osservato direttamente, o ricostruito con alto grado di certezza, sette attacchi contro maschi adulti e 17 contro cuccioli.
In molte specie di primati, i grandi gruppi si dividono in gruppi più piccoli, spesso riducendo la competizione per le risorse. Ma negli scimpanzé, le scissioni permanenti sono molto rare. L'unico caso precedentemente segnalato risale agli anni Settanta a Gombe, in Tanzania, durante il lungo studio di Jane Goodall, etologa e antropologa britannica scomparsa l’anno scorso. Ma quel caso è rimasto oggetto di dibattito, in parte perché gli scimpanzé venivano nutriti dai ricercatori.