Dall'8 all'11 aprile 2026 debutta la prima edizione di una manifestazione gratuita che trasformerà la città in un grande spazio di confronto tra scienza, tecnologia, cultura e società. Con oltre 40 eventi e più di 80 ospiti italiani e internazionali, tra Premi Nobel, astronauti, scienziati e pensatori di primo piano, il festival si propone come una piattaforma permanente di dialogo multidisciplinare, capace di attraversare luoghi, linguaggi e generazioni diverse
Pavia si fonda su una tradizione scientifica straordinaria e per questo rappresenta il luogo ideale per un festival che mette la conoscenza al centro della vita pubblica. La Pavia Innovation Week, che si terrà dall’8 all’11 aprile, nasce con un obiettivo chiaro: rendere il dibattito sull'innovazione aperto, reale e comprensibile. Le conversazioni usciranno dagli spazi specialistici per entrare nelle piazze, nei teatri, nelle librerie e nelle università, coinvolgendo un pubblico ampio e trasversale. Non solo tecnologia, dunque, ma contaminazione tra saperi, disciplina e linguaggi. La direzione scientifica ed editoriale è affidata a Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, che ha così descritto la filosofia dell'evento: "Non un festival sull'innovazione, ma un progetto che usa l'innovazione per interrogare il nostro presente: dall'intelligenza artificiale alla democrazia, dalla salute all'educazione, all’etica”.
Un programma ricco e distribuito in tutta la città
Il programma si presenta ricco e articolato: nell'arco di quattro giorni la città ospiterà oltre 40 eventi gratuiti e accoglierà più di 80 ospiti italiani e internazionali, distribuiti nei luoghi simbolo della città, dal Teatro Fraschini al Collegio Ghislieri, dall'Almo Collegio Borromeo all'Aula Magna dell'Università, fino a Piazza della Vittoria e agli istituti scolastici. Il programma è strutturato attorno a otto filoni tematici, pensati come linguaggi diversi per presentare l'innovazione in modo accessibile e multidisciplinare: grandi interviste dal vivo con figure internazionali della scienza, della ricerca e della cultura. Accanto ai format principali, trovano spazio spettacoli teatrali, presentazioni di libri, laboratori esperienziali e visite guidate ai luoghi simbolo della città. A completare il programma arriveranno gli eventi "Extra", dedicati all'ecosistema locale dell'innovazione, con sessioni formative, networking e spazi espositivi fino al 14 aprile.
Gli ospiti: da Geoffrey Hinton a Paolo Nespoli, un parterre d'eccezione
Il festival si aprirà mercoledì 8 aprile con un Signature Talk inaugurale al Teatro Fraschini dedicato a "Scienza e Musica, il dialogo tra due linguaggi universali". Protagonista sarà Geoffrey Hinton, Nobel per la Fisica dell'Intelligenza Artificiale 2024, insieme a Giorgio Metta, Direttore scientifico IIT, e alla scienziata e già direttrice del CERN Fabiola Gianotti. Il dialogo, moderato da Massimo Sideri, sarà arricchito dalle esibizioni del violinista Alessandro Quarta e del pianista Ramin Bahrami, in un intreccio tra scienza e arti performative. Sul tema dell'intelligenza artificiale e società, Bill De Blasio, ex sindaco di New York, dibatterà sui rischi per la democrazia con la scrittrice e reporter Silvia Lazzaris. Non mancheranno le voci della ricerca spaziale: si guarderà alle stelle per capire "Perché siamo andati e perché torniamo sulla Luna" insieme all'astronauta Paolo Nespoli, al fisico Roberto Battiston, alla Space Architect del MIT Valentina Sumini e all'astronauta e astrofisico Jeffrey A. Hoffman. I misteri dell'universo saranno raccontati dal fisico Guido Tonelli, mentre Adrian Fartade esplorerà la possibile presenza di vita nel Sistema Solare. Il linguaggio e la mente saranno protagonisti con Jeffrey Schnapp e Giuseppe Antonelli nel panel "L'algoritmo della lingua", con Eliana Liotta e Michela Matteoli in "La mente radiosa" e nel talk "L'invenzione del linguaggio da Gadda a TikTok" con Paola Italia, Laura Di Nicola e Giuseppe Riva.
Potrebbe interessarti
È soprattutto un problema educativo, non tecnologico
Family Lab, Bookstore e visite guidate: un festival per tutti
Per tutta la durata della manifestazione, la suggestiva cornice di Santa Maria Gualtieri e Piazza della Vittoria ospiteranno i Family Lab: laboratori esperienziali dedicati a bambini e famiglie, dalla robotica con l'Istituto Italiano di Tecnologia a microelettronica e AI con l'Università di Pavia, fino ai laboratori sul funzionamento del cuore a cura di ICS Maugeri, per imparare la scienza attraverso il gioco e la sperimentazione gratuita diretta. Il Bookstore rappresenta uno dei punti di incontro del festival, dove i visitatori possono esplorare i temi dell'innovazione attraverso la lettura e il dialogo diretto con gli autori. Le visite guidate tematiche presentano Pavia come città della conoscenza, collegando storia, scienza e patrimonio urbano, guidando i partecipanti attraverso i luoghi simbolo della cultura e della ricerca.
Tutti gli eventi sono gratuiti su prenotazione. Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale: www.paviainnovationweek.it