Siri AI, Apple Intelligence e nuovi strumenti per famiglie e produttività al centro della prossima generazione di software di Cupertino. La presentazione delle novità durante l’annuale conferenza degli sviluppatori
Apple alza l’asticella dell’integrazione tra hardware e software con le novità presentate alla WWDC 2026, dove protagonista assoluta è la nuova generazione di Apple Intelligence. Nell’ultima conferenza degli sviluppatori dell’era Tim Cook (il passaggio di consegne con John Ternus avverrà a inizio settembre) il colosso di Cupertino introduce un salto evolutivo che coinvolge l’intero ecosistema, da iPhone a Mac, fino ad Apple Watch e Apple Vision Pro, con un approccio che combina intelligenza artificiale avanzata, forte attenzione alla privacy e miglioramenti nelle prestazioni. Il debutto della cosiddetta “Siri AI” segna una svolta nella strategia Apple, trasformando l’assistente in un vero hub contestuale capace di comprendere e agire all’interno delle attività quotidiane dell’utente. Apple, lo ricordiamo, fino ad ora si è spesso trovata a dover rincorrere altri big su questo tema; adesso - secondo molti analisti - la nuova Siri è forse l’ultimo treno in corsa su cui saltare per restare al passo con le novità tecnologiche introdotte dall’intelligenza artificiale.
Siri AI e Apple Intelligence: l’ecosistema diventa realmente contestuale
Il cuore delle novità è Siri AI, una versione completamente riprogettata dell’assistente Apple, ora profondamente integrata nei nuovi sistemi operativi iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, visionOS 27 e tvOS 27. Grazie alla nuova architettura di Apple Intelligence, Siri, dal prossimo autunno, sarà in grado di comprendere il contesto personale dell’utente, cercando informazioni in messaggi, mail, foto e altri contenuti per fornire risposte più pertinenti e azionabili. Siri AI sarà in grado di concatenare più comandi in un unico prompt e permetterà agli utenti di scegliere tra diversi modelli, da ChatGPT a Google Gemini fino a Claude. Non è tutto: Apple Intelligence introduce un “livello diffuso” di I.A. nelle app: Foto, Safari, Messaggi e Mail beneficieranno di funzioni intelligenti che semplificano operazioni quotidiane, dalla modifica avanzata delle immagini alla generazione di contenuti visivi con Image Playground. Il tutto elaborato direttamente sul dispositivo oppure nel Private Cloud Compute, spazio cloud riservato a ogni utente Apple per proteggere i dati personali durante l’uso dei modelli generativi più potenti.
Le novità dei sistemi operativi
Tante le novità di iOS 27, il sistema operativo degli iPhone, un aggiornamento “di stabilità” che introduce diverse novità: tra tutte un pannello richiamabile facendo swipe sullo schermo dall’alto verso il basso che permetterà di visualizzare una barra di ricerca testuale basata sull’I.A. da cui sarà possibile avviare app, attivare scorciatoie o porre domande. Il nuovo sistema operativo per i computer Mac, macOS 27 “Golden Gate” integrerà invece Visual Intelligence, che permetterà di porre domande all’I.A. sulla base di quello che viene visualizzato sullo schermo. Un altro pilastro della WWDC 2026 è rappresentato dai nuovi controlli parentali, pensati per offrire alle famiglie strumenti più potenti e facili da gestire. Apple ha presentato un sistema di configurazione degli account per minori che permette di attivare automaticamente protezioni basate sull’età e controllare le app accessibili nel tempo.
Prestazioni, design e integrazione: l’esperienza Apple diventa più fluida
Le nuove release software puntano anche su miglioramenti concreti in termini di velocità e usabilità. Apple dichiara app più rapide fino al 30%, caricamento delle foto fino al 70% più veloce e AirDrop fino all’80% più efficiente. Anche il passaggio tra reti cellulari e Wi-Fi diventa più fluido, mentre su iPad la gestione dei file raggiungerà (finalmente) livelli comparabili a macOS. Infine, sul fronte del design Apple introduce ulteriori personalizzazioni al sistema Liquid Glass, aggiorna le icone per una maggiore nitidezza e permette di modificare le trasparenze per ottenere una migliore visibilità.