Introduzione
Novità sostanziali in arrivo per gli oltre 3 miliardi di utenti che utilizzano quotidianamente WhatsApp a livello globale. Meta ha annunciato ufficialmente il rilascio di un importante aggiornamento globale volto a ottimizzare la gestione delle conversazioni, in particolar modo all'interno dei gruppi più numerosi e caotici. L'obiettivo dell'azienda di Mark Zuckerberg è chiaro: semplificare l'interazione, proteggere la privacy e fornire agli amministratori strumenti di moderazione più efficaci
Quello che devi sapere
Sondaggi più intelligenti: stop al caos nelle chat affollate
La metamorfosi più rilevante interessa lo strumento dei sondaggi, una funzione rimasta pressoché invariata dal suo debutto e che aveva visto un primo ampliamento solo nel maggio del 2023 (con l'introduzione del voto singolo, della ricerca dedicata e delle notifiche). Con il nuovo pacchetto di aggiornamenti, chi crea una consultazione potrà finalmente impostare una scadenza precisa, oltre la quale il sistema bloccherà automaticamente la ricezione di ulteriori voti. Una svolta necessaria per evitare che vecchi quesiti rimangano aperti all'infinito. Parallelamente, debutta il voto anonimo, che consentirà di nascondere l'identità e i nomi dei votanti, incentivando una partecipazione più libera e protetta. Viene inoltre incontro ai più distratti la possibilità di correggere il testo della domanda o delle opzioni entro una finestra temporale di 15 minuti dalla pubblicazione.
Il "megafono digitale": arriva la menzione globale @tutti
La seconda grande novità è l'introduzione del comando @tutti. Si tratta di una menzione universale concepita come un vero e proprio megafono digitale: digitando il tag, verrà inviata una notifica istantanea a ogni singolo componente del gruppo, scavalcando anche l'eventuale impostazione di "chat silenziata" scelta dall'utente. Per evitare abusi e spam selvaggio, Meta ha previsto una rigida limitazione legata alla dimensione della chat: nei gruppi con più di 32 partecipanti l'utilizzo del comando sarà una prerogativa esclusiva degli amministratori; al di sotto di tale soglia, invece, il tag rimarrà accessibile a tutti i membri. Ad ogni modo, l'azienda ha inserito una scappatoia per la privacy: gli utenti che non desiderano essere disturbati potranno disattivare questa specifica tipologia di avvisi direttamente dalle impostazioni dell'applicazione.
Scorciatoie per chat parallele e il futuro della piattaforma
Nel pacchetto di modifiche trova spazio anche una funzionalità logistica molto attesa: una scorciatoia per creare chat parallele partendo da un gruppo esistente. Con un solo tocco sarà possibile selezionare un sottoinsieme di contatti e avviare una conversazione separata. Questo eviterà la fastidiosa procedura di creazione manuale di una nuova stanza e consentirà di spostare discussioni specifiche e "fuori tema" al di fuori del flusso principale, senza alterare l'integrità del gruppo d'origine. Questo importante pacchetto di strumenti si aggiunge alle altre migliorie introdotte nei gruppi all'inizio del 2026, come la cronologia dei messaggi per i nuovi ingressi, le etichette personalizzate per i membri e i promemoria degli eventi. Sebbene Meta abbia formalizzato il rilascio globale, la nota ufficiale non ha specificato una tabella di marcia dettagliata: la disponibilità delle funzioni sui singoli dispositivi Android e iOS avverrà in modo graduale nel corso delle prossime settimane.