razr fold, la prova del primo foldable “a libro” di Motorola

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Daniele Semeraro

Daniele Semeraro

Introduzione

Un esordio molto convincente nel mondo degli smartphone pieghevoli “a libro”. Questo, e molto altro, è il nuovo razr fold di Motorola, presentato all’inizio dell’anno e arrivato nelle nostre mani all’inizio del periodo estivo. Lo abbiamo messo alla prova sia durante le vacanze sia nel lavoro di tutti i giorni. E il risultato è stato davvero buono

Quello che devi sapere

Il pieghevole “a libro” di Motorola

razr fold è il primo smartphone pieghevole “a libro” di Motorola che entra di diritto e da subito in competizione con i migliori prodotti del segmento, dalle novità appena lanciate da Samsung al pieghevole secondo Apple che dovrebbe arrivare il prossimo autunno. Batteria, schermi, fotocamere, multitasking, un ottimo ambiente desktop che trasforma questo pieghevole in un pc se collegato a una docking station: insomma qui ci sono tutte le carte per salire sul podio dei migliori pieghevoli in circolazione.

Come si presenta

Motorola ci sta ultimamente abituando a prodotti sempre molto eleganti e belli da vedere. E il razr fold non è da meno e fa dell’estetica uno dei suoi punti di forza. Da aperto è un “foglio” di appena 4,55 millimetri. Non è un peso piuma come altri prodotti presentati di recente ma i suoi 243 grammi sono a nostro avviso totalmente accettabili. Ottimo anche il “feeling tattile”, con la finitura posteriore ispirata al tessuto (nel modello Pantone Blackened Blue - praticamente un blu scurissimo - che Motorola ci ha inviato in prova) o alla seta nella versione chiara Lily White. Ottimo feeling anche quello dell’apertura e della chiusura dello schermo: il telefono, grazie anche alla cerniera in titanio robusta e fluida, può essere bloccato saldamente in diverse angolazioni e il gesto di apertura e chiusura restituisce una sensazione premium e di solidità. La piega sul display interno da 8,1 pollici c’è ma grazie alla cerniera “a goccia” è quasi invisibile alla vista e si percepisce a malapena passando il dito sopra. Parliamo infine di resistenza agli shock: razr fold è certificato IP48/IP49 contro getti d’acqua ad alta pressione e temperatura anche se la resistenza alla polvere è di grado inferiore ad alcuni concorrenti. Il feeling d’uso è certamente molto buono, in tasca sembra di portare un telefono normale (spessore da chiuso 10,1 millimetri) e l'utilizzo, sempre da chiuso, per telefonare o per mandare messaggi, è praticamente analogo a quello di uno smartphone non pieghevole. Lato importante a nostro avviso da segnalare: quando il telefono è aperto e poggiato su una superficie piana traballa a causa della sporgenza del comparto fotografico. Questo non è un problema in generale ma può diventare una seccatura se stiamo scrivendo o prendendo appunti. Problematica che purtroppo non viene risolta neanche installando la cover rigida presente in confezione.

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Le caratteristiche tecniche

Sotto la scocca si nota una precisa strategia di bilanciamento tra potenza e consumi. Il telefono è alimentato dal processore Snapdragon 8 Gen 5 a tre nanometri. Una scelta che, tra numerosi esperti del settore, ha sollevato qualche critica: considerando il prezzo di listino, molti si aspettavano il più potente Snapdragon 8 Gen 5 Elite (usato su altri modelli Motorola); c’è da dire che in ogni caso nell’uso quotidiano e anche nel gaming “medio” il telefono non ha mai mostrato incertezze o surriscaldamenti anomali. Unica la configurazione di memoria: 16 gigabyte di Ram (espandibili via software), 512 gigabyte di spazio di archiviazione. Vero fiore all’occhiello di questo telefono è la batteria da 6.000 mAh con tecnologia al silicio-carbonio: permette di superare abbondantemente la giornata di lavoro intensa (multitasking, tante foto, tanti video, tante telefonate, uso del Bluetooth) mentre in giornate più rilassate permette serenamente di arrivare ai due giorni. La batteria supporta la ricarica cablata da 80W (alimentatore veloce non incluso in confezione) e 50W wireless.

Gli schermi

Altro fiore all’occhiello di razr fold sono i due schermi: quello esterno da 6,56 pollici e quello interno grande da 8,09 pollici, entrambi LTPO pOLED. Il primo, in formato 21:9, permette di usare il telefono come uno smartphone tradizionale: ha una frequenza di aggiornamento molto fluida (165 Hz) e un’ottima luminosità di picco (fino a 6.000 nit); il secondo, dal formato quasi quadrato (8:7,2) con risoluzione 2K, supporta il Dolby Vision, ha una frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz e anche in questo caso una luminosità di picco molto alta. Per entrambi i display siamo rimasti molto soddisfatti: i colori delle foto che abbiamo scattato, i video di prova ad altissima risoluzione, i giochi, le call, tutto viene riprodotto in maniera molto buona, anche alla luce del sole (nonostante, soprattutto sullo schermo interno, appaiano molti riflessi). Da notare che il form factor quasi quadrato dello schermo interno penalizza un pochino la visione dei video in 16:9 (il formato televisivo, per intenderci), lasciando porzioni di schermo inutilizzate in qualsiasi orientamento decidiamo di guardare lo schermo.

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Il comparto fotografico

Interessante e ben equipaggiato anche il comparto fotografico: nella parte posteriore del telefono troviamo una lente principale da 50 megapixel con un sensore molto grande e stabilizzazione ottica dell’immagine, una lente ultra-grandangolare e macro con angolo di visione fino a 122° e un teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3x, sempre da 50 megapixel. Completano la configurazione una selfie camera esterna da 32 megapixel e una interna da 20. Oltre alle classiche modalità di scatto nel software spiccano funzioni nate per il form-factor pieghevole come l’anteprima sul display esterno (per mostrare la foto al soggetto mentre lo stai fotografando), la modalità Cabina foto (che scatta quattro foto in sequenza) e alcune personalizzazioni speciali realizzate per i mondiali di calcio FIFA 2026 (di cui Motorola è stata sponsor).

Le nostre prove

Le foto che abbiamo scattato con razr fold ci hanno soddisfatto pienamente. Abbiamo certamente apprezzato al consistenza cromatica tra i sensori, l’ottima gestione della gamma dinamica, il teleobiettivo 3x certamente molto utile e tra i migliori visti su uno smartphone, la resa cromatica grazie alle lenti e ai profili Pantone Validated, che rendono i colori realistici e naturali. Molto buona anche la resa video così come la stabilizzazione: è possibile girare in 4K 60fps anche in HDR o in 8K 30fps. Insomma: molti pieghevoli tendono a sacrificare il comparto fotografico ma qui siamo in presenza di camere da vero top di gamma.

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Il pennino

In alcuni mercati, tra cui l’Italia, la moto pen ultra è inclusa nella confezione. Si tratta di un pennino che serve a prendere appunti, disegnare, firmare documenti. Ma grazie al Bluetooth e a un pulsante fisico integrato funge anche da telecomando remoto, ad esempio per scattare foto a distanza. Nei test che abbiamo svolto durante le nostre settimane di prova (nonostante, come scrivevamo, il telefono appoggiato da aperto su una superficie traballi) dobbiamo ammettere che la penna funziona perfettamente sia sul display interno sia su quello esterno, forse una novità per il mondo dei pieghevoli. La penna permette anche di isolare screenshot e scriverci sopra e svolge anche la funzione di lente d’ingrandimento. Molto elegante la custodia di ricarica, peccato però che non ci sia un alloggiamento per la penna direttamente all’interno del telefono.

Il multitasking e le altre caratteristiche

Tra le altre caratteristiche segnaliamo il sistema operativo Android 16 quasi stock con le eleganti personalizzazioni grafiche di Motorola: leggero, pulito, veloce, reattivo. Essendo questo un telefono molto orientato al mondo business segnaliamo alcune interessanti funzioni, a partire dal multitasking: sull’ampio display da 8,1 pollici è possibile avviare e visualizzare fino a tre applicazioni contemporaneamente, due affiancate e una sovrapposta. Inoltre è presente una comodissima modalità desktop: collegando l’uscita USB-C a una docking station (o a uno schermo) il telefono si trasforma in un vero e proprio pc, molto comoda per lavorare sui propri documenti, sulle proprie foto e con le proprie app utilizzando anche mouse e tastiera. Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale non ci sono novità rispetto agli ultimi modelli di Motorola che abbiamo recensito: è presente l’intelligenza artificiale di Gemini, l’app di Perplexity e la suite Moto AI che permette, ad esempio, di lavorare con i testi o con le immagini (l’I.A. ha anche un pulsantino fisico dedicato sul lato sinistro del telefono). Garantiti, infine, sette anni di aggiornamenti di sicurezza.

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Verdetto, disponibilità e prezzi

Motorola razr fold ci ha convinto: l’utilizzo quotidiano è ottimo, sia per lavoro che per intrattenimento. Buono il comparto fotografico, ottima la batteria, ottimi i display così come il software. Un telefono a nostro avviso indicato per professionisti che lavorano in mobilità, utenti che hanno bisogno di sfruttare in maniera intensa le funzionalità di multitasking, creativi. Il prezzo di listino sfiora i 2.000 euro ma online sono presenti sconti e promozioni che permettono di abbattere diverse centinaia di euro: una cifra che riteniamo coerente e competitiva, considerato l'aumento generalizzato dei prezzi soprattutto nel settore tech e la presenza di cover e pennino in confezione.

Pro e Contro

PRO:

  • Design e feeling di utilizzo
  • Batteria top
  • Ottimo comparto foto

CONTRO:

  • Da aperto e appoggiato su un piano il telefono traballa e rende scomoda la scrittura con il pennino

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