vivo X300 Ultra: lo smartphone che vuole diventare una fotocamera
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Introduzione
Tripla fotocamera ZEISS, due sensori da 200 MP, video 4K a 120 fps e un kit opzionale con teleobiettivi esterni: il nuovo top di gamma vivo punta tutto su foto e video. Con risultati molto ambiziosi, ma anche con un prezzo da prodotto di nicchia
Quello che devi sapere
Il nuovo smartphone di vivo
X300 Ultra di vivo è uno di quegli smartphone che non provano a nascondere la propria natura. Basta guardarlo: il grande modulo fotografico circolare, la collaborazione con ZEISS, le focali dichiarate come su una vera fotocamera, gli accessori opzionali con grip e teleconvertitori. Più che un telefono con una buona fotocamera, sembra una fotocamera avanzata che, in più, fa anche tutto quello che ci si aspetta da uno smartphone top di gamma. La scheda tecnica conferma questa impostazione: tre fotocamere posteriori ZEISS da 14, 35 e 85 mm, video 4K a 120 fps, LOG a 10 bit, Dolby Vision, Snapdragon 8 Elite Gen 5, batteria da 6.600 mAh e display LTPO da 6,82 pollici.
Come si presenta
Il design è volutamente “fotografico”. La parte posteriore è dominata dal grande blocco camere, che sporge in modo evidente e rende subito chiara la vocazione del dispositivo. È un oggetto importante anche nelle dimensioni: 232 grammi nella colorazione Volcano Black e 237 grammi nella Steppe Green, secondo la scheda tecnica europea. Non è quindi uno smartphone leggerissimo, ma il peso è coerente con l’hardware fotografico che integra. La costruzione è da vero top di gamma: vetro, profilo in metallo, certificazione IP68 e IP69 per la resistenza a polvere e acqua, USB 3.2, NFC, Bluetooth 6.0 e sensore di impronte ultrasonico 3D sotto il display. Il grande modulo posteriore, però, è anche il primo compromesso: il telefono non appoggia mai davvero in piano e, senza cover, dà sempre la sensazione di essere un prodotto da maneggiare con attenzione.
Display e prestazioni
Davanti troviamo un pannello 8T LTPO da 6,82 pollici, con risoluzione 3168 x 1440 pixel, refresh rate adattivo fino a 144 Hz, supporto Dolby Vision, HDR10+, HDR Vivid e certificazioni per la riduzione della luce blu. È uno schermo pensato non solo per vedere contenuti, ma anche per controllare in modo preciso foto e video durante la ripresa. vivo parla di picco di luminosità fino a 4.500 nit e di copertura 100% P3, dati che lo collocano nella fascia più alta del mercato. Sotto la scocca c’è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato dal chip d’immagine vivo VS1+ e da 16 GB di RAM, con configurazioni da 512 GB o 1 TB. Le prestazioni sono da top assoluto: fluido nell’uso quotidiano, rapido nell’elaborazione fotografica, adatto anche al gaming e soprattutto alla registrazione video ad alta risoluzione. OriginOS 6, basato su Android 16, introduce funzioni di produttività e continuità tra dispositivi, inclusa la condivisione più semplice con iPhone e iPad. vivo promette inoltre 5 anni di aggiornamenti del sistema operativo e 7 anni di manutenzione della sicurezza. Qualche limite, però, resta: la presenza di app preinstallate e pubblicità software sono dettagli poco gradevoli su un prodotto che si muove intorno ai 2.000 euro. Le temperature possono raggiungere picchi elevati: non un problema nell’uso comune, ma un elemento da considerare per chi pensa di usarlo a lungo per video, gaming o sessioni fotografiche impegnative.
La fotocamera è il vero motivo per sceglierlo
Il vivo X300 Ultra nasce soprattutto per questo: fotografare. Il sistema posteriore è composto da una ultra-grandangolare ZEISS da 14 mm con sensore da 50 MP, una fotocamera principale/documentaristica da 35 mm con sensore Sony LYTIA 901 da 200 MP e un teleobiettivo APO ZEISS da 85 mm da 200 MP con stabilizzazione “Gimbal-Grade”. È una scelta molto diversa da quella di molti smartphone, che puntano su una principale più ampia, intorno ai 23-24 mm. Qui vivo sceglie i 35 mm, una focale più stretta, più narrativa, molto amata nella street photography e nel reportage. Nell’uso fotografico questa impostazione cambia il modo di scattare. Il 35 mm costringe a comporre meglio, a cercare un soggetto, a costruire l’immagine. Non è sempre la focale più immediata per chi vuole semplicemente inquadrare tutto, ma è molto più interessante per chi cerca foto meno “da smartphone”. La resa è molto versatile, con colori convincenti, buona velocità di scatto e un controllo superiore alla media su persone, animali, paesaggi, architettura, sport e scene notturne. Il teleobiettivo da 85 mm è l’altra arma forte. La stabilizzazione aiuta negli scatti a distanza e nei ritratti, mentre il sensore da 200 MP permette di mantenere dettaglio anche quando si spinge sullo zoom. A questo si aggiunge il Photography Kit opzionale, con grip fisico, comandi dedicati e due teleconvertitori ZEISS equivalenti a 200 e 400 mm. È un accessorio pensato per appassionati veri, non per l’utente casuale: costa, aumenta ingombro e peso, ma trasforma il telefono in un sistema modulare per eventi, viaggi, concerti, sport e fotografia naturalistica.
Video: il fronte più interessante
Se le foto sono il cuore del progetto, il video è probabilmente la parte più sorprendente. Il vivo X300 Ultra registra in 4K a 120 fps su più focali, supporta il LOG a 10 bit, Dolby Vision, video Master Color, slow motion 4K a 120 fps, stabilizzazione multifocale e una nuova modalità Pro Video con controlli più vicini a quelli di una videocamera. C’è anche un sistema di registrazione audio a quattro microfoni, con preset pensati per scenari diversi, dai concerti agli eventi sportivi. Il punto non è solo registrare video “belli” per i social. Il punto è offrire a creator, videomaker mobili e utenti evoluti un flusso più controllabile: profili colore, LUT, LOG, Dolby Vision, 4K ad alto frame rate, accessori fisici. La complessità dell’interfaccia fotografica e video, però, può diventare un limite per chi non ha familiarità con parametri, focali e modalità avanzate.
Batteria e uso quotidiano
La batteria BlueVolt da 6.600 mAh è uno dei dati più importanti della scheda tecnica. vivo la abbina alla ricarica cablata da 100W e alla ricarica wireless da 40W. È una dotazione molto solida, soprattutto considerando che foto e video in alta qualità sono tra le attività più energivore su uno smartphone. Nella vita quotidiana significa arrivare a sera con maggiore tranquillità, mentre la ricarica rapida consente di recuperare autonomia in tempi contenuti. Da telefono “normale”, il vivo X300 Ultra fa praticamente tutto molto bene: display eccellente, prestazioni elevate, buona autonomia, sblocco rapido, connettività completa. Ma non bisogna dimenticare che è un prodotto sbilanciato per scelta: pesa, ha un modulo fotografico imponente e costa molto. Chi cerca semplicemente uno smartphone premium per messaggi, social, foto automatiche e navigazione troverà alternative più leggere, meno costose e più razionali.
Verdetto: per chi è il vivo X300 Ultra
Il vivo X300 Ultra non è uno smartphone pensato per tutti. È troppo costoso per esserlo, troppo grande per chi cerca comodità assoluta, troppo specialistico per chi scatta solo in automatico. Ma è proprio questa la sua forza: non prova a piacere a tutti, prova a essere uno dei migliori strumenti mobili per chi fotografa e registra video con lo smartphone in modo professionale. Il sistema ZEISS a tre focali, la principale da 35 mm, il teleobiettivo da 200 MP, il video 4K a 120 fps, il LOG a 10 bit, Dolby Vision e gli accessori opzionali lo rendono un prodotto quasi unico nel panorama Android. È un camera phone estremo, ambizioso, molto divertente per chi ama sperimentare. Ma va scelto con consapevolezza. Il primo limite è il prezzo: si parte da un listino di 1.999 euro senza kit fotografico, una cifra molto alta, più vicina alla fascia dei foldable che a quella degli smartphone tradizionali. Il secondo limite è la fisicità del prodotto: grande, pesante, con un blocco camere ingombrante. Il terzo riguarda alcune finezze da top di gamma assoluto: gli speaker non sono al livello dei migliori concorrenti, le temperature possono salire sotto stress e l’accuratezza colore della fotocamera non è sempre impeccabile. Resta però uno dei pacchetti foto-video più completi e ambiziosi disponibili oggi su smartphone. Il salto rispetto a un top di gamma tradizionale si giustifica solo se foto e video sono davvero al centro dell’esperienza.
Pro e contro
PRO:
- Sistema fotografico ZEISS molto versatile
- Kit fotografico opzionale davvero distintivo
CONTRO:
- Prezzo molto alto
- Modulo fotocamera ingombrante e peso importante