Introduzione
Tutto procede come da programma per il ritorno sul nostro pianeta della missione Artemis II, previsto nella notte tra il 10 e l'11 aprile. L’ammaraggio della capsula Orion avverrà nel Pacifico, al largo della costa di San Diego: dovrebbe accadere quando in Italia saranno le ore 2:07 di sabato 11 aprile.
Quello che devi sapere
Gli ultimi preparativi a bordo
Nel frattempo, a bordo della navetta Orion proseguono i preparativi. I quattro astronauti hanno concluso il loro ultimo allenamento, una delle tappe fondamentali che segnano la fase finale del viaggio, in modo da avere il tempo di riporre macchinari e attrezzature che, non essendo fissati, sarebbero pericolosi durante il rientro.
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Condizioni meteo buone
La missione, iniziata il primo aprile con il decollo riuscito dalla Florida, è ormai prossima alla conclusione. L'equipaggio, composto dagli astronauti statunitensi Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, insieme al canadese Jeremy Hansen, dovrebbe ammarare nell'Oceano Pacifico venerdì sera (nella notte italiana). Le condizioni meteorologiche sono attualmente favorevoli, ha affermato la Nasa.
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Il rientro di Artemis II
La capsula Orion è uscita dalla sfera di influenza lunare il 7 aprile. Il rientro nell'atmosfera terrestre avviene dopo una difficile manovra di avvicinamento. La capsula arriva sul pianeta a velocità molto elevata, generando temperature altissime. Lo scudo termico è progettato per resistere a condizioni estreme. Dopo la fase di frenata, vengono aperti i paracadute che rallentano la discesa fino all’ammaraggio in mare. Il recupero della capsula avviene successivamente grazie a squadre specializzate.
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Dove seguire il rientro in diretta
Tutte le fasi del rientro della missione Artemis II si possono seguire a partire dalle 18:30 (ora italiana) di oggi, 10 aprile, attraverso i canali ufficiali: NASA+, la piattaforma streaming gratuita dell'agenzia spaziale, Nasa TV, disponibile su YouTube. La copertura sarà disponibile anche sui canali social ufficiali della Nasa e proseguirà fino al recupero dell’equipaggio, con l’uscita dalla capsula Orion e il trasferimento degli astronauti a bordo della USS Murtha. Inoltre Artemis con il sistema AROW (Artemis Real-time Orbit Website), tracker ufficiale della Nasa, è possibile vedere in tempo reale la posizione della capsula Orion.
I record
L'equipaggio di Artemis II è il primo a viaggiare vicino alla Luna da oltre 50 anni. La navicella Orion si è spinta più lontano nello spazio di chiunque altro prima, fino a 406.771 km dalla Terra. Il volo attorno alla Luna è stato storico: è il primo effettuato da una donna (Christina Koch), da un astronauta afro-americano (Victor Glover) e da un non americano, il canadese Jeremy Hansen. Insieme, i quattro membri dell’equipaggio hanno compiuto lunedì il primo giro della Luna in oltre mezzo secolo, osservando in quell’occasione un tramonto e un’alba della Terra, oltre a un’eclissi solare.
Le domande dei giornalisti
Nella notte tra 8 e 9 aprile, l'equipaggio ha anche trovato il tempo di rispondere ad alcune domande dei giornalisti, ad esempio sui momenti salienti della missione. Per il comandante Reid Wiseman della Nasa il momento più intenso è stato quello in cui i suoi compagni hanno proposto di dedicare un cratere lunare alla moglie Carroll, morta 6 anni fa, mentre per il pilota Victor Glover è stata l'eclissi solare totale osservata mentre la Orion stava volando dietro il lato nascosto della Luna. La specialista di missione Christina Koch ha invece raccontato com'è vivere all'interno della navetta, che gli astronauti hanno voluto chiamate “Integrity”: "A volte ci si dimentica di dove ci si trova, perché siamo in questo piccolo spazio che offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ma ci scontriamo continuamente", ha aggiunto Koch: "Una frase che si sente spesso in cabina è: non muovere il piede, devo prendere una cosa che è proprio là sotto".
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Artemis II non batterà il record di velocità per i voli spaziali
Sembra che il record di velocità per i voli spaziali con equipaggio, detenuto dalla missione Apollo 10 del 1969, rimarrà per ora imbattuto: secondo le ultime stime fornite dalla Nasa, la capsula Orion non riuscirà a superare i 39.938 chilometri orari durante il rientro nell'atmosfera terrestre, come era stato inizialmente annunciato. "La nostra previsione per Artemis II è che raggiungeremo una velocità massima di 38.367 chilometri all'ora", ha dichiarato il direttore di volo della missione, Rick Henfling. È comunque una velocità sufficiente per volare da New York a Tokyo in meno di 20 minuti.
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