Tumore al pancreas, sintomi, diagnosi e cure del cancro di cui è morta Enrica Bonaccorti
Salute e BenessereÈ considerato uno dei cosiddetti “big killer” dell’oncologia e spesso non presenta sintomi specifici, soprattutto nelle fasi iniziali, con un conseguente ritardo nella diagnosi. Tra i personaggi pubblici morti a causa di questo tumore anche la conduttrice Enrica Bonaccorti e l’attrice Eleonora Giorgi
Il tumore al pancreas è tra le forme di cancro più complesse da individuare precocemente e da trattare. A causa di questa malattia si è spenta oggi, giovedì 12 marzo, all’età di 76 anni la conduttrice Enrica Bonaccorti, a cui la diagnosi era arrivata meno di un anno fa. Di tumore al pancreas era morta anche l’attrice Eleonora Giorgi, scomparsa lo scorso anno. Ma quali sono i fattori di rischio? Come si cura? E qual è la sua sintomatologia?
Tumore al pancreas: i numeri
Il tumore del pancreas è considerato uno dei cosiddetti “big killer” dell’oncologia. I dati più recenti raccolti in un focus della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro indicano che nel 2024 in Italia sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore al pancreas, di cui 6.873 tra gli uomini e 6.712 tra le donne. Il tasso di mortalità negli ultimi anni non ha registrato cambiamenti significativi. Anche per questo il tumore del pancreas è tra le neoplasie con la sopravvivenza più bassa a cinque anni dalla diagnosi, pari all’11% negli uomini e al 12% nelle donne. La probabilità di vivere altri quattro anni, una volta superato il primo anno dalla diagnosi, è di circa 31% per gli uomini e 28% per le donne. In base agli ultimi dati sulla prevalenza, si stima che in Italia circa 23.600 persone vivano oggi dopo una diagnosi di tumore del pancreas, con una distribuzione pressoché simile tra i due sessi.
La sintomatologia
Un sintomo precoce generalmente associato a questa neoplasia è la comparsa improvvisa di diabete, soprattutto in assenza di familiarità per questa malattia. Tra i sintomi con cui si manifesta il tumore del pancreas, si segnalano, inoltre, l’ittero, ossia il colorito giallo della cute e degli occhi, che compare quando la bilirubina (una sostanza normalmente prodotta dal fegato che passa attraverso il pancreas per riversarsi nell’intestino), si accumula nel sangue. Generalmente l’ittero è accompagnato da urine di colore scuro e feci di colore chiaro. Quando la massa tumorale pancreatica comprime o infiltra i nervi circostanti, inoltre, può comparire anche dolore, spesso localizzato tra gli addominali superiori e la schiena. Se invece il tumore pancreatico comprime o irrita lo stomaco, i sintomi possono essere nausea, mancanza di appetito e perdita di peso.
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I possibili fattori di rischio
Tra i possibili fattori di rischio, oltre al diabete, il fumo di sigaretta. Ma anche uno stile di vita non sano (con ridotta attività, alto consumo di grassi saturi e alimentazione povera di verdure e frutta fresca) e l’obesità o il sovrappeso. Il rischio aumenta, in particolare, dopo i 60 anni di età, e sembra essere maggiore tra chi ha casi di tumore al pancreas in famiglia o ha familiarità per malattie genetiche che possono aumentare il rischio di cancro, come la mutazione del gene BRCA2, la sindrome di Peutz-Jeghers, la sindrome di Lynch e il melanoma-nevo multiplo atipico familiare. Un altro possibile fattore di rischio è la presenza di pancreatiti, ovvero infiammazioni croniche del pancreas, in particolare le forme di pancreatite cronica ereditaria. Quanto alla prevenzione, non essendo ancora stati definiti dei fattori di rischio certi, dato che la causa di questo tumore è ancora sconosciuta, gli esperti consigliano l’astensione dal fumo, una dieta sana ed equilibrata (ricca di vegetali freschi) e attività fisica regolare.
Diagnosi e trattamento
Una volta diagnosticato, il trattamento del tumore del pancreas può prevedere chirurgia, chemioterapia, radioterapia e terapie palliative, anche per la gestione dei sintomi, spesso tutte insieme. In generale, come segnalato dagli esperti dell’Humanitas, il trattamento per il carcinoma al pancreas deve essere multidisciplinare, integrato e personalizzato. Non tutti i pazienti sono candidabili all’asportazione, che viene eseguita in circa il 20-30% dei casi. Per questo, sono fondamentali anche i trattamenti medici, come la chemioterapia, mentre in altri casi è indicata la radioterapia.
Il pancreas
Il pancreas è un organo che si trova tra lo stomaco e la colonna vertebrale ed ha la forma di una pera. Produce gli enzimi necessari alla digestione dei grassi, degli amidi, delle proteine (funzione esocrina) e diversi ormoni (funzione endocrina), tra cui l'insulina necessaria a regolare i livelli degli zuccheri nel sangue. Lo sviluppo di un tumore al suo interno, chiarisce l'Istituto superiore di sanità, può avvenire per la crescita anormale e incontrollata di qualsiasi tipo delle cellule del pancreas. È un tumore poco comune al di sotto dei 40 anni e circa la metà dei nuovi casi sono diagnosticati in persone over-75. Vi sono diversi tipi di tumori del pancreas che si differenziano dal tipo cellulare. Il più comune, che rappresenta il 95% dei casi, origina nei dotti che trasportano gli enzimi digestivi ed è chiamato adenocarcinoma duttale; più rari, rappresentano il 5% dei casi, sono i tumori che originano dalle cellule che producono gli ormoni (chiamati tumori endocrini) e quelli di tipo cistico.