
Coronavirus, i guanti aiutano a prevenire i contagi? Ecco cosa dicono gli esperti
Considerati da alcuni un ulteriore modo per proteggersi dal Covid-19, secondo l’Iss i guanti sono utili solo se usati in modo adeguato e a patto che “non sostituiscano la corretta igiene delle mani” e “non vengano a contatto con bocca, naso e occhi”. Per l’Oms il virus può passare "attraverso piccoli difetti dei guanti o durante la rimozione". Il virologo Pregliasco: “Possono dare un falso senso di sicurezza e indurre le persone a fare meno attenzione”

Non solo le mascherine, anche dei guanti si è parlato molto come dispositivo di protezione per prevenire i contagi da Covid-19. Ma aiutano davvero a prevenire le infezioni? Secondo l’Iss solo a determinate condizioni, mentre l’Oms non ne raccomanda l’uso in pubblico
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Infatti i guanti, così come le mascherine, se non utilizzati in modo adeguato possono addirittura diventare un veicolo di contagio
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Per l'Iss i guanti vanno bene a patto che "non sostituiscano la corretta igiene delle mani che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e per 60 secondi"
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Inoltre devono essere "ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati"
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È anche importante che "come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi" e che "siano eliminati al termine dell'uso, per esempio, al supermercato" e "non siano riutilizzati"
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I guanti - sempre secondo l'Istituto superiore di sanità - sono necessari "in alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti" e sono da considerare "indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati"

Lo scorso giugno a non raccomandare l'uso di guanti da parte delle persone in pubblico come misura preventiva per impedire la diffusione del coronavirus era stata l'Organizzazione mondiale della sanità

Rispondendo a una domanda sulla necessità di usarli quando si va a fare la spesa, l'Oms spiega in una sezione del suo sito che "indossare guanti in spazi pubblici non sostituisce la necessità per l'igiene delle mani”

Inoltre, aggiunge l’Oms, indossarli non “offre alcuna misura aggiuntiva di protezione contro il Covid-19 rispetto all'igiene delle mani"

Per l'Oms "i guanti non offrono una protezione completa contro il contagio delle mani", perché il virus può passare "attraverso piccoli difetti dei guanti stessi o durante la rimozione dei guanti"

Così come è possibile, con le mani guantate, passare il coronavirus "da una superficie all'altra" o "toccandosi il viso"

Tra chi sconsigliava l'uso dei guanti ("paradossalmente, può aumentare il rischio contagio") anche il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'Università degli Studi di Milano

All'AGI, in un’intervista del 3 settembre scorso, Pregliasco spiegava: "Innanzitutto i guanti possono dare un falso senso di sicurezza e, quindi, indurre le persone a fare meno attenzione ad altre misure importanti per la prevenzione del contagio, come il lavaggio delle mani”

“A usare i guanti, invece, dovrebbero essere gli operatori sanitari, non solo perché esposti maggiormente al rischio contagio durante l'esercizio della loro professione, ma anche perché sanno bene come vanno utilizzati", aveva ribadito Pregliasco

Il virologo aveva poi avvertito: "Più che saper indossare i guanti, bisogna saperli togliere. Se non vengono tolti con attenzione si rischia di rimanere contagiati"