Farmaci in vacanza, quali portare e come proteggerli dal caldo: i 5 consigli per l'estate
Salute e Benessere
Introduzione
Basta una scottatura o un colpo di sole per rovinare una intera vacanza. Prepararsi prima di partire è quindi importante, a cominciare dalla scelta dei medicinali da mettere in valigia, ma anche dal modo in cui conservarli durante il viaggio. Secondo un'indagine di Assosalute, il kit di automedicazione è ormai presente nei bagagli di 9 italiani su 10. Ecco i disturbi più frequenti dell'estate, cosa portare per affrontarli e le regole per una stagione senza pensieri
Quello che devi sapere
Il kit di automedicazione, un'abitudine per 9 italiani su 10
Mettere in valigia almeno un medicinale da banco è ormai una consuetudine per la grande maggioranza dei viaggiatori. Secondo l'ultima indagine condotta da Assosalute con Human Highway, il 90% degli italiani dichiara di portare con sé almeno un farmaco da automedicazione durante le vacanze. Le donne si confermano le più previdenti (92%), mentre quasi un italiano su tre personalizza il contenuto del kit in base alla meta e al tipo di viaggio. Il tema è stato al centro di un incontro promosso da Assosalute, l'associazione dei farmaci di automedicazione di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Simg, e della farmacista territoriale Carolina Carosio.
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Scottature e colpi di sole: i rischi dell'esposizione
Una giornata in spiaggia, una passeggiata in città o un'escursione in montagna possono trasformarsi rapidamente in un problema se si sottovalutano il sole e le alte temperature. Le scottature restano tra gli inconvenienti più comuni dell'estate, ma non gli unici. Con il caldo intenso, l'esposizione prolungata unita all'umidità può provocare colpi di sole, con mal di testa, nausea, stanchezza, vertigini, e nei casi più gravi colpi di calore, che alterano la temperatura corporea e lo stato di coscienza, con possibili svenimenti, accelerazione del battito e assenza di sudorazione. Per prevenirli servono protezione solare applicata prima dell'esposizione e rinnovata nell'arco della giornata, cappello e occhiali da sole, evitando il sole diretto nelle ore più calde.
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Cosa mettere nel kit contro eritemi e pelle arrossata
Per gestire gli effetti dell'esposizione solare, nel kit di automedicazione possono tornare utili creme emollienti e idratanti per lenire la pelle arrossata. A queste si possono aggiungere antisettici e antinfiammatori per uso topico, che aiutano a contrastare eventuali eritemi.
La disidratazione, il nemico silenzioso dell'estate
Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione, e il rischio è più elevato per bambini, anziani, sportivi e chi trascorre molte ore all'aperto. Spesso i primi segnali vengono sottovalutati: sete intensa, bocca secca, stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione, debolezza e crampi muscolari possono indicare una disidratazione in corso. La prevenzione passa da una corretta idratazione durante tutta la giornata: è importante bere regolarmente e invitare a farlo bambini e anziani anche in assenza dello stimolo della sete, limitando gli alcolici, che favoriscono ulteriormente la perdita di liquidi.
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Disturbi gastrointestinali, quando cambiano ritmi e abitudini
Le vacanze portano spesso orari diversi, alimentazione meno regolare, pasti abbondanti, cibi nuovi e più spostamenti: tutti fattori che possono favorire nausea, acidità, difficoltà digestive, diarrea o stitichezza. Nel kit possono allora trovare spazio medicinali per acidità e bruciore di stomaco, procinetici contro le difficoltà digestive, prodotti per la stitichezza occasionale e il gonfiore addominale, oltre a farmaci per la diarrea. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante o sintomi che persistono o peggiorano, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico.
Attenzione alla conservazione dei cibi e alle tossinfezioni
Chi viaggia verso destinazioni lontane dovrebbe prestare particolare attenzione all'acqua e agli alimenti consumati. Ma il rischio esiste anche più vicino a casa: durante un picnic in spiaggia il caldo può facilitare la contaminazione dei cibi e la comparsa di tossinfezioni, che si manifestano con nausea e diarrea. Meglio quindi non lasciare gli alimenti esposti al caldo, con particolare attenzione a salse e creme a base di uova, responsabili di salmonellosi. Oltre ad antidiarroici e antinausea, può essere utile portare microrganismi a base di lattobacilli e lieviti, che aiutano l'apparato gastrointestinale a ritrovare il benessere. Di norma le tossinfezioni si risolvono in breve tempo, ma se i sintomi persistono va contattato il medico per la diagnosi e l'eventuale prescrizione di antibiotici.
Punture di insetti e piccoli problemi della pelle
Le attività all'aria aperta aumentano il rischio di punture di zanzare e altri insetti, ma anche di irritazioni cutanee, sfregamenti, micosi, piccole ferite e contatti con meduse o piante urticanti. Nel kit possono essere utili repellenti, creme lenitive, antistaminici topici contro morsi, punture e dermatiti da contatto, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione. Chi frequenta piscine, palestre e centri benessere dovrebbe fare attenzione alle micosi cutanee, indossando sempre le ciabatte negli ambienti chiusi, caldi e umidi. Chi ha una micosi in corso deve ricordare di portare i farmaci antimicotici che sta usando: il trattamento va completato per il periodo indicato nel foglietto illustrativo, anche a sintomi scomparsi, per evitare ricadute.
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Gambe gonfie e pesanti, il disturbo tipico dei viaggi
Lunghi tragitti in auto, treno o aereo, uniti alle alte temperature, possono favorire gonfiore, pesantezza e affaticamento agli arti inferiori. È un fenomeno frequente d'estate, soprattutto tra chi è predisposto a problemi circolatori. Camminare regolarmente durante i viaggi, mantenersi idratati ed evitare di restare fermi a lungo aiuta a ridurre il disturbo. In questi casi possono dare sollievo medicinali ad azione capillaro-protettrice. Se invece il gonfiore compare all'improvviso, è associato a dolore o non regredisce, è opportuno consultare un medico.
Un kit su misura: come personalizzarlo
Non esiste un kit valido per tutti, sottolinea Assosalute: le esigenze di una famiglia con bambini diretta al mare sono diverse da quelle di una coppia in viaggio avventura, di chi visita una città d'arte o sceglie una meta esotica. Il kit va quindi preparato tenendo conto di destinazione, durata del soggiorno, attività previste e caratteristiche dei viaggiatori. Chi parte con anziani o persone in terapia continuativa deve fare attenzione a non dimenticare i medicinali abituali e a verificarne la disponibilità per tutta la vacanza. Meglio inoltre mettere in valigia antinfiammatori e antipiretici per affrontare febbre, mal di testa o mal di gola legati a bruschi sbalzi di temperatura, e controllare prima della partenza le date di scadenza dei prodotti. "Il momento della partenza è spesso frenetico e può capitare di preparare i medicinali all'ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando", osserva la farmacista Carolina Carosio intervistata da AdnKronos, che suggerisce di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio.
Come conservare correttamente i farmaci
Preparare il kit è importante, ma altrettanto lo è conservarlo nel modo giusto. Le elevate temperature estive, l'esposizione diretta al sole, l'umidità e i lunghi spostamenti possono alterare alcuni medicinali e comprometterne l'efficacia. Per questo è fondamentale leggere sempre il foglio illustrativo, che riporta anche le corrette condizioni di conservazione. In assenza di indicazioni specifiche, è bene evitare che i farmaci restino esposti a lungo a temperature elevate: durante i viaggi non vanno lasciati al sole, ad esempio in auto, e vanno protetti dall'umidità. In aereo è preferibile portarli nel bagaglio a mano, per non esporli alle basse temperature della stiva.
Le 5 regole d'oro per un'estate senza pensieri
Assosalute riassume in cinque punti le indicazioni per affrontare la stagione in sicurezza:
- Preparare il kit prima della partenza
- Proteggersi da sole e caldo
- Bere regolarmente durante la giornata
- Conservare correttamente i farmaci
- Chiedere consiglio a farmacisti e medici di famiglia
L'associazione ricorda che i farmaci di automedicazione sono riconoscibili dal bollino rosso sorridente sulla confezione e invita a leggere sempre il foglietto illustrativo, rivolgendosi a medico o farmacista in caso di dubbi o sintomi persistenti.