Covid, via libera a vaccino Pfizer per i bambini under 5

Salute e Benessere
©Getty

Il vaccino anti-covid di Pfizer-BioNTech potrà essere somministrato anche ai bambini sotto i cinque anni, lo prevede una nuova circolare del ministero della Salute. Vaccino rivolto anche ad alcune categorie considerate 'fragili'

ascolta articolo

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato

 

Anche i bambini sotto i 5 anni potranno vaccinarsi con il vaccino anti-covid di Pfizer-BioNTech, lo prevede una nuova circolare del ministero della Salute. In particolare, la somministrazione è rivolta alla fascia d’età compresa tra i 6 mesi e i 4 anni, ovvero a coloro "che presentino condizioni di fragilità, tali da esporli allo sviluppo di forme più severe di infezione da Sars-Cov-2". Nel documento che porta la firma di Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione, sono anche elencate una serie di patologie o condizioni che determinano questa fragilità. "Tenuto conto dell'indicazione di utilizzo autorizzate" dalle agenzie del farmaco europea e italiana "Ema e Aifa, tale vaccino potrà essere reso disponibile anche per la vaccinazione dei bambini, nella fascia di età 6 mesi-4 anni (compresi), che non presentino tali condizioni, su richiesta del genitore o di chi ne ha la potestà genitoriale", si legge nel documento.

A chi è rivolto il vaccino

approfondimento

Covid, ultime notizie. Usa, ok a vaccino per bimbi tra 6 mesi e 5 anni

 

Spiega la circolare che la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, "in data 24 ottobre 2022, accogliendo il parere espresso dall'Ema, ha approvato l'estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech-Pfizer) nella specifica formulazione da 3 microgrammi/dose, per la fascia di età 6 mesi-4 anni (compresi)". Inoltre, tenuto conto del parere espresso dal Gruppo di lavoro permanente sull'infezione da Sars-CoV-2 del Consiglio superiore di sanità il 16 novembre 2022, l’avviso è esteso ai bambini che presentino determinate condizioni di fragilità. Ovvero: "Grave immunodeficienza primitiva, (per esempio immunodeficienza comune variabile, agammaglobulinemia di Bruton, Sindrome di Wiskott-Aldrich, S. di DiGeorge) o secondaria, compresi coloro che sono in trattamento per cancro o che sono sottoposti a trattamento immunosoppressivo per malattie immuno-mediate (collagenopatie, malattia di Crohn), o per la prevenzione del rigetto nel trapianto di organo solido, o bambini affetti da Hiv con conta di linfociti CD4+ inferiore a 200 elementi/mL; trapianto di midollo osseo/cellule staminali, o terapia con Car-T cells; terapia con anticorpi depletanti il compartimento B cellulare; splenectomizzati o soggetti nati con asplenia; Thalassemia Major, anemia a cellule falciformi e altre anemie croniche gravi; insufficienza cardiaca grave; ipertensione polmonare grave; difetti cardiaci cianotici congeniti, cuore univentricolare post-intervento di Fontan e altre malattie cardiache congenite complesse che hanno impatto sulla funzione cardiaca".

Le altre patologie

 

Nell’elenco di patologie fornito compaiono inoltre: "Broncodisplasia polmonare; anomalie strutturali delle vie aeree; ipoplasia polmonare grave; malattie polmonari croniche con una riduzione persistente della funzione polmonare; malattie renali croniche; diabete mellito di tipo 1; fibrosi cistica; pregresso stroke; condizioni neurologiche o neuromuscolari croniche; paralisi cerebrale infantile; sindrome di Down (trisomia 21) e altre cromosomopatie; obesità (>97° percentile di Bmi); neonati ex prematuri di età inferiore ai 2 anni; malattie sindromiche con grave compromissione delle attività quotidiane; disabilità grave ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3)". Comirnaty, infine, viene somministrato in tre dosi, nello specifico: la seconda a 3 settimane dalla prima, e la terza ad almeno 8 dalla seconda. Su questo, la circolare precisa che in caso di compimento dei 5 anni d’età "tra una dose e l'altra nel corso del ciclo di vaccinazione, il bambino dovrà completare il ciclo continuando a ricevere la dose di 3 microgrammi".

Salute e benessere: Più letti