Anche gli occhi possono scottarsi: i consigli per proteggerli

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Non solo la pelle, anche gli occhi possono scottarsi. “I raggi ultravioletti e infrarossi, ampliati dal riflesso di acqua e sabbia, provocano congiuntivite attinica o fotocheratite”. I consigli degli esperti

 

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Con l’arrivo del caldo intenso, sono tanti i consigli che puntualmente raccomandano gli esperti: non solo ai più anziani, ma anche a bambini, giovani ed adulti. Un consiglio che non viene mai ricordato a sufficienza, riguarda però quello di "evitare le scottature agli occhi". Qualcuno dirà: ma perché, gli occhi si bruciano? Sì, e gli effetti non sono da sottovalutare.

Come proteggere gli occhi

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Se creme solari e protezioni sono ormai un’abitudine al mare, meno scontate sono le protezioni quando si va in montagna o in auto. Ma se per proteggere la nostra pelle ci idratiamo correttamente, attenzione dovrebbe essere data anche ai nostri occhi, così come raccomandano gli esperti. “I raggi ultravioletti e infrarossi, ampliati dal riflesso di acqua e sabbia, provocano congiuntivite attinica o fotocheratite, una scottatura della cornea, che si manifesta con estrema sensibilità, dolore e arrossamento dell'occhio intorno all'iride, per la dilatazione dei vasi in alcuni casi secrezioni. Se accade, bisogna intervenire con terapie prescritte dall'oculista o al pronto soccorso. Il ritorno alla normalità è lento. Per prevenirlo basta proteggere gli occhi, anche dei più piccoli, con cappelli e occhiali da sole con schermo UV”, spiega Matteo Piovella, presidente della Società Oftalmologica italiana (Soi).

Non solo gli occhi: attenzione a meduse e otiti

Il grande caldo di quest’estate, quindi, rischia di creare irritazione all’occhio facendo evaporare il film lacrimale, che può essere curato - in caso - con semplici gocce lubrificanti. Sempre agli occhi bisogna stare attenti quando si parla di lenti a contatto, di uso comune, ma molto delicate e pericolose se utilizzate nel modo scorretto. Anche qui si corre un rischio, come ricorda Piovella: “Le infezione batteriche o fungine, legate all'uso di lenti a contatto. Bisogna evitarne l'utilizzo quando si fa il bagno, perché le conseguenze, in alcuni casi, possono essere molto gravi”. Infine attenzione a “l‘otite del nuotatore”, un’infezione molto comune causata dall’acqua rimasta nel canale uditivo - facile da evitare, utilizzando tappi in silicone per fare il bagno al mare o in piscina. Attenzione anche alle meduse e alle punture di insetto, che possono causare allergie e dolori da non sottovalutare.

 

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