Covid, Usa: "Necessaria terza dose di vaccino, distribuzioni da settembre"

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Lo hanno annunciato le autorità sanitarie americane. L'ulteriore richiamo dovrà essere effettuato otto mesi dopo la seconda dose. "I dati disponibili mostrano chiaramente che la protezione contro l'infezione da coronavirus diminuisce con il tempo", si legge in una nota

Gli Stati Uniti cominceranno a distribuire ad ampio raggio le terze dosi di vaccino anti-Covid a partire dal 20 settembre. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie Usa. "I dati disponibili mostrano chiaramente che la protezione contro l'infezione da coronavirus diminuisce con il tempo, e in coincidenza con la variante Delta, iniziamo a vedere una protezione ridotta contro la malattia in forma moderata e lieve. Abbiamo concluso che un richiamo sia necessario per massimizzare la protezione da vaccino e prolungare la sua durata", si legge in una nota, firmata dalla direttrice dei Centri per la prevenzione delle malattie (Cdc) Rochelle Wakensky e dal capo della Food and Drug Administration (Fda) Janet Woodcock. (VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

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Terza dose dopo 8 mesi dalla seconda

 

La somministrazione della terza dose di Pfizer o Moderna, come si precisa nella nota, dovrà essere effettuata otto mesi dopo la seconda. L'annuncio arriva pochi giorni dopo il via libera della Food and Drug Administration statunitense alla terza dose di vaccino anti-Covid per le persone immunodepresse e rappresenta un cambio di passo rispetto alle dichiarazioni delle scorse settimane riguardo al fatto che ancora era troppo presto per stabilire la necessità del richiamo.

 

Usa, obbligo mascherine su aerei e treni prorogato fino a gennaio

 

Intanto, negli Usa, sempre con l'intento di ostacolare la diffusione della variante Delta, è stato prorogato fino al 18 gennaio 2022 l'obbligo di indossare le mascherine sugli aerei, così come su treni e sugli autobus.  Lo ha annunciato la Tsa, l'autorità incaricata della verifica della sicurezza dei passeggeri.  "Lo scopo della direttiva è ridurre al minimo la diffusione del covid sui trasporti pubblici", ha spiegato l'agenzia in una nota.
La misura era in scadenza il 13 settembre, ma negli ultimi giorni diverse compagnie aeree, tra cui Southwest e Spirit, hanno segnalato un calo di prenotazioni e un aumento delle cancellazioni. Entrambe tendenze che secondo le compagnie aeree sarebbero da attribuire ai timori degli americani per la diffusione della variante Delta.

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