
Variante Delta, quanto sono efficaci gli attuali vaccini? Gli studi
Gli ultimi dati sulla copertura dei sieri anti Covid-19 variano a seconda del tipo di vaccino. Nel Regno Unito si stima un’efficacia contro la mutazione del 79% con due dosi di Pfizer e del 60% con due dosi di AstraZeneca. In ogni caso i 4 farmaci approvati dall’Ema prevengono quasi al 100% i casi gravi e i decessi

La campagna vaccinale prosegue a pieno ritmo, ma il dubbio è quanto i sieri attualmente utilizzati siano efficaci anche sulle varianti di coronavirus. Gli studi più recenti, riportati dal Corriere della Sera, mostrano dati variabili, a seconda del tipo di farmaco iniettato, ma comunque abbastanza positivi se si è completato il ciclo di vaccinazione
Covid, monitoraggio Iss: variante Alfa predominante, ma Delta aumenta
Chi è vaccinato rischia di ammalarsi? Dipende da quante dosi sono state somministrate, se una o due. Nel Regno Unito l’efficacia dei vaccini anti coronavirus sulla variante Delta, considerando due dosi, è stata stimata al 79% per Pfizer e al 60% per AstraZeneca. Moderna invece ha appena pubblicato i risultati di un piccolo studio effettuato in India dove si è riscontrata una riduzione modesta (un range va da 3,2 a 2,1), per le varianti Delta e Kappa
Covid, Vaia: "La variante Delta non spaventi"
L’analisi di Moderna ha anche mostrato che il siero è stato molto più efficace nel produrre anticorpi contro la variante Delta rispetto alla Beta che è stata identificata in Sudafrica
Variante Delta, la situazione in Europa
Se con due dosi di vaccino la copertura resta alta, con una sola dose l’efficacia sulla mutazione si riduce notevolmente. I dati inglesi mostrano un calo di protezione 4 settimane dopo la prima dose per Pfizer al 36% e per AstraZeneca al 30%
Coronavirus, tutti gli aggiornamenti in diretta
Uno studio sulla popolazione vaccinata negli Usa ha invece stabilito un’efficacia al ceppo principale del Covid-19 - dopo la prima dose - pari all’80% per Pfizer e all’83% per Moderna. Un’altra ricerca pubblicata su Lancet ha invece rilevato una copertura al 76% per AstraZeneca

I vaccinati rischiano casi gravi se contraggono la variante Delta? La risposta è no. Anche contro la mutazione Delta, l’efficacia dei vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca per evitare casi gravi e decessi sembra essere confermata quasi al 100%

Pfizer è risultato efficace al 94% dopo la prima dose e al 96% dopo la seconda; AstraZeneca al 71% dopo una somministrazione e al 92% con la seconda

Per quanto riguarda Johnson&Johnson, due piccoli studi in Sudafrica hanno dimostrato che è efficace contro la mutazione Delta anche 8 mesi dopo l’inoculazione

La variante Delta è molto più trasmissibile delle altre mutazioni, ma non mina la potenza dei vaccini. A ridurre l’efficacia dei sieri è invece la Beta che ha fatto calare la copertura di Pfizer al 75% e quella di AstraZeneca al 10%. Anche in questo caso, però, i vaccini continuano a proteggere dal rischio di casi gravi

Inoltre, a fronte di un notevole aumento di casi in Gran Bretagna, Paese con un elevato tasso di vaccinati, si è riscontrato un lieve aumento dei ricoveri e dei decessi. Situazione simile anche in Israele che per sette giorni consecutivi non ha registrato morti