Vaccino anti Covid di Pfizer, quando sarà distribuito in Italia? Ecco cosa sappiamo

Salute e Benessere

Dei 300 milioni di dosi destinate all'Unione Europea, all'Italia spetterebbero 3,4 milioni di dosi del vaccino anti coronavirus prodotto da Pfizer e Biontech. Le stime sono riportate da Repubblica. La cura è risultata efficace al 90% sui pazienti, stando ai primi risultati dello studio di fase 3

I risultati preliminari della fase tre di sperimentazione del vaccino contro il coronavirus sviluppato da Pfizer e Biontech hanno dato esito positivo. La cura è risultata efficace al 90% contro l’infezione da Covid-19 e dopo l’annuncio dell’azienda, lunedì 9 novembre, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità e super esperti mondiali come Anthony Fauci hanno speso parole incoraggianti. Ecco cosa sappiamo finora della distribuzione in Italia del vaccino Pfizer, che dalla seconda metà di gennaio potrebbe essere disponibile nel nostro Paese per la vaccinazione di oltre un milione e mezzo di persone.

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La cura è una delle più promettenti tra quelle in via di sviluppo e sempre nella giornata di lunedì 9 novembre, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha scritto su Twitter che presto l’organo Ue firmerà  “un contratto con Pfizer e Biontech per avere fino a 300 milioni di dosi”. Nello specifico 200 milioni, con l’opzione per altri 100. L’Italia, naturalmente, rientrerà in questo patto. Il commissario ha avuto anche contatti con altre aziende produttrici e a giugno aveva firmato il primo accordo con Astrazeneca. L’Italia era stata una delle promotrici della firma insieme a Francia, Germania e Olanda. In quel caso il numero di dosi predisposte saliva a 400 milioni.  

La sede di Pfizer a New York
La sede di Pfizer a New York - ©Getty

Primi dettagli sulle dosi per il nostro Paese

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Repubblica, in un articolo pubblicato martedì 10 novembre, riporta che a fine ottobre si è svolto un incontro “riservatissimo” tra alcuni rappresentanti della Pfizer – azienda tedesca che ha prodotto farmaci molto noti come Xanax e Viagra - per predisporre “la vaccinazione anti Covid di 1,7milioni di italiani già a partire dalla seconda metà di gennaio 2021”. Visto che la cura richiede due somministrazioni, parliamo di 3,4 milioni di dosi destinate all'Italia.  Per quanto concerne le tempistiche Pfizer prevede di produrre entro la fine dell'anno una quantità di dosi del suo vaccino anti Covid-19 sufficienti a immunizzare dai 15 ai 20 milioni di persone. Dopo aver raccolto due mesi di dati, necessari per garantire la sicurezza, quindi tra novembre e dicembre, dovrà arrivare l’autorizzazione dell’Ema. Anche nel caso in cui l’ultima fase della sperimentazione provochi dei ritardi, per Repubblica il 20 gennaio (circa) è una data plausibile in cui iniziare la vaccinazione in Italia. Iniziando dagli operatori sanitari e dai soggetti più deboli, gli ospiti delle Rsa. L'esercito collaborerà per il trasporto e la logistica.

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