Gran Bretagna, il Covid ha ucciso tre volte più di influenza e polmonite

Salute e Benessere

E’ il dato emerso dalle analisi dell'Ufficio per le statistiche nazionali, secondo il quale tra gennaio ed agosto, in Inghilterra e Galles, si sono verificati 48.168 decessi dovuti al Covid-19, contro i 13.619 a causa della polmonite e i 394 a causa dell’influenza

Un numero di vittime superiore di tre volte rispetto a quelle per polmonite e influenza messe insieme, nei primi otto mesi di quest'anno. E’ questo il dato che riguarda la Gran Bretagna e la diffusione del coronavirus nei confini nazionali, come certificato dall'Ufficio per le statistiche nazionali (ONS) e come riportato all’interno di un articolo apparso su “SkyNews”.

Londra
Londra - ©Ansa

I numeri emersi

approfondimento

Coronavirus in Italia e nel mondo: le ultime notizie dell'8 ottobre

I dati dell’ONS hanno mostrato che ci sono stati 48.168 decessi dovuti al Covid-19, contro i 13.619 a causa di polmonite e i 394 a causa di influenza, tra gennaio e agosto, in Inghilterra e Galles. Di tutti i decessi legati a questo periodo, quelli per coronavirus rappresentano il 12,4%, mentre solo lo 0,1% è dovuto all’influenza e il 3,5% alla polmonite. "Dal 1959, che è quando sono iniziate le registrazioni mensili dei decessi, il numero di quelli dovuti a influenza e polmonite nei primi otto mesi di ogni anno sono stati inferiori al numero di decessi per Covid registrati finora nel 2020", ha spiegato Sarah Caul, responsabile dell'analisi della mortalità presso l'ONS stesso. In particolare, nelle case di cura, tra i luoghi maggiormente colpiti dalla pandemia, la percentuale di morti è stata quasi il doppio di quelli causati da influenza e polmonite. Il tasso di mortalità per Covid, ha rilevato l’esperta, è anche "significativamente più alto" dei tassi di influenza e polmonite sia per quest'anno che per la media degli ultimi cinque anni.

Le medie recenti

“All'inizio della pandemia, molti avevano liquidato il nuovo coronavirus come non più pericoloso dell'influenza. Ma le cifre dell'ONS sono in netto contrasto con queste affermazioni”, si legge nell’articolo. Tra l’altro, hanno sottolineato le autorità sanitarie britanniche, i decessi causati da influenza e polmonite sono stati al di sotto della media quinquennale per ogni mese trascorso, considerando il periodo compreso tra gennaio e agosto di quest'anno. Come nella maggior parte degli anni scorsi, comunque, il numero più alto di morti legate a queste cause si è verificato a gennaio. Tuttavia, proprio gennaio ha certificato anche la maggiore differenza rispetto alla media quinquennale considerando qualsiasi mese, con 1.151 decessi in meno rispetto alla media.

Salute e benessere: Più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24