Guarito dal Covid-19, giornalista della Cnn racconta la “coda lunga” del virus

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twitter.com/richardquest

Giornalista di punta della Cnn, Richard Quest era risultato positivo al coronavirus a metà aprile. Dichiarato guarito, a distanza di un paio di mesi ha spiegato cosa sente e quali situazioni particolari sta vivendo

Richard Quest è uno dei giornalisti di punta della Cnn e a metà aprile è risultato positivo al coronavirus. In un articolo datato 7 luglio e pubblicato proprio sul sito dell’emittente all-news americana, ripreso poi anche dai media italiani, Quest ha raccontato la sua vicenda ma soprattutto ciò che gli è successo una volta esser stato dichiarato guarito. “La tosse è tornata, senza preavviso e apparentemente senza motivo, così come la spossatezza. È vero, nessuno dei due è debilitante come quando avevo il virus, ma entrambe sono tornate”, scrive il giornalista all’inizio del suo racconto.

La coda lunga del Covid-19

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Quest, in sostanza e come tante altre persone, ha spiegato che sta ancora “vivendo e soffrendo per la coda lunga del Covid-19”. Il contagio, come detto, era stato segnalato a metà aprile. “L'inizio dei sintomi è arrivato rapidamente. All’improvviso ho notato che mi sentivo molto stanco e ed è comparsa la tosse. Sono stato sottoposto al test e la mattina dopo ho ricevuto una telefonata dal centro medico, che mi ha comunicato che ero risultato positivo al coronavirus”, scrive. Quindi, dopo la fase di isolamento, la notizia tanto attesa. “Sono risultato negativo al tampone e positivo al test degli anticorpi, quindi il mio dottore mi ha detto che il virus non sarebbe tornato”, ha spiegato ancora Quest che però sembra non sentirsi ancora in forma. “Ci sono giorni in cui mi sento di avere ancora il virus. Sto anche scoprendo nuove aree danneggiate del mio corpo: ad esempio, sono diventato incredibilmente maldestro. Non sono mai stata una persona agile, nessuno mi ha mai detto che avessi della grazia, ma la mia goffaggine ora è evidente. Se cerco di prendere un bicchiere, lo colpisco e lo rovescio a terra”. Il giornalista della Cnn ha raccontato ancora che se prende qualcosa da un armadio, succede spesso che cadere sul pavimento e ancora di inciampare sul marciapiede o cascare sui mobili. “È come se una parte del mio cervello non funzionasse”, scrive ancora, sottolineando un leggero senso di confusione, un piccolo ritardo nel pensiero e l'esitazione nel parlare, nonostante il suo medico lo abbia dichiarato guarito.

Il virus come un tornado

Il racconto di Quest procede in ulteriori dettagli. “l mio apparato digerente è strano, per non dire altro, il mio corpo non si sente bene. I dottori cercano di rassicurarmi dicendo che questa sensazione svanirà, ma non possono dirmi quando. La tosse è con me da giorni, sono stanco e ho bisogno di dormire. Sono preoccupato ma non ancora preso dal panico. A coloro che non hanno avuto il Covid o hanno assistito al disordine che lascia dietro, ancora una volta, vi esorto: fate tutto il possibile per evitare tutto questo. Il Covid è un tornado con una coda molto lunga”, ha concluso Quest nel suo articolo.

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