Governo Lega-M5S, la possibile squadra di Conte: il totoministri. FOTO

Diverse le certezze, pochi ma importanti nodi ancora da sciogliere per quanto riguarda la squadra di governo. Salvini in pole position per il ministero degli Interni. Per Di Maio probabile arrivo allo Sviluppo economico e Welfare. GALLERY - VIDEO - GLI AGGIORNAMENTI
  • Confermato il nome di Giuseppe Conte come possibile nuovo premier, si cerca di capire la prossima squadra di governo - Governo, Di Maio e Salvini: proposto Conte come premier
  • Matteo Salvini, leader del Carroccio classe 1973, è vicino al Ministero dell'Interno. Nella Lega dall'età di 17 anni, Salvini è diventato segretario nel 2013. Svanita l'ipotesi del premierato, Luigi Di Maio è invece il favorito al Ministero dello Sviluppo Economico e Welfare. Il leader cinquestelle, avellinese classe 1986, è capo politico del Movimento 5 Stelle dal 23 settembre 2017 - Lo speciale "Rebus di Governo"
  • Giancarlo Giorgetti è in pole position per diventare il prossimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Eletto per la prima volta alla camera nel 1996, Giorgetti ha una laurea alla Bocconi ed è il pontiere della Lega verso i poteri dell'economia e della finanza. Nel Carroccio ha sempre ricoperto ruoli di primo piano. È stato anche presidente della commissione bilancio della Camera per due lustri - Governo, Di Maio e Salvini: indicato Conte come premier. DIRETTA
  • Ministero dell'Economia. Uno dei candidati al dicastero di via XX Settembre è Paolo Savona, cagliaritano classe 1936. Laureato in Economia e commercio nel 1961, inizia la sua carriera presso il Servizio Studi della Banca d'Italia. Nel 1976 diventa Direttore Generale di Confindustria. Ministro dell'Industria nel governo Ciampi (aprile 1993-aprile 1994), è stato nel biennio 2005-2006 (governo Berlusconi III), a capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri - Governo, l’annuncio di Di Maio: “Conte sarà un premier politico”
  • Un altro nome per l'Economia è quello di Andrea Roventini, classe 1977. Originario di Mirandola, Modena, è docente di Economia della Scuola superiore di Sant'Anna di Pisa. Indicato da Di Maio come ministro dell'Economia in pectore prima delle elezioni del 4 marzo. È un Keyensiano eretico, che punta sulla leva pubblica per abbattere il debito attraverso crescita ed investimenti dello Stato - LA DIRETTA
  • Quello di Giampiero Massolo, nato a Varsavia nel 1954, è il nome più gettonato per il ministero degli Esteri. Funzionario e diplomatico di lungo corso inizia la carriera nel 1978. Nel 2007 è nominato Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri. L'11 maggio 2012 viene nominato direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. Dopo aver lasciato l'incarico di coordinamento dei servizi nell'aprile 2016, un mese dopo diviene presidente di Fincantieri - Giuseppe Conte, chi è il possibile premier del governo M5s-Lega
  • Nel totoministri c'è anche il leghista Lorenzo Fontana, classe 1980, possibile futuro titolare della Difesa. Laurea in Scienze Politiche a Padova, Fontana è un giornalista pubblicista. Nella Lega entra nel 1998, a 29 anni. Poi viene eletto al Parlamento europeo dove diventa il capo delegazione del Carroccio e vice presidente della commissione cultura. Nel 2014 viene rieletto per il secondo mandato a Bruxelles - Governo, Francia: "Italia rispetti impegni o Eurozona a rischio"
  • In lizza per il Ministero della Giustizia c'è Alfonso Bonafede, avvocato civilista di Mazara del Vallo, classe 1976. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato nella circoscrizione XII Toscana per il Movimento 5 Stelle. È stato il vicepresidente della commissione Giustizia nella scorsa legislatura. Rieletto il 4 marzo nelle liste del Movimento nel collegio plurinominale Toscana 3 - LA DIRETTA
  • Vincenzo Spadafora di Afragola, Napoli, è anche lui dato tra i "papabili" alla carica di Guardasigilli. Nato nel 1974, viene nominato nel 2008 presidente di Unicef Italia. Nel 2011 è primo garante per l'infanzia e l'adolescenza. Cinque anni dopo, nel 2016, entra a far parte dello staff di Luigi Di Maio. Nelle elezioni del 4 marzo è eletto deputato della Repubblica Italiana - Vicesegretario Lega Fontana: "Prossima settimana ci sarà un governo"
  • Al ministero dei Trasporti è dato il nome di Laura Castelli, 31 anni, di Torino. Laureata in Economia aziendale, ha lavorato per qualche anno nel settore fiscale e poi per il gruppo consiliare regionale del Piemonte del Movimento 5 Stelle. Eletta alla Camera nel 2013, ha scritto la relazione sul Def per il M55 e ha coordinato il lavoro sull'economia negli ultimi due anni. Vice capogruppo, è stata tesoriere del M5S a Montecitorio - Contratto di governo, i gazebo della Lega e i punti informativi M5s
  • Stefano Candiani della Lega Nord è l'altro nome in lizza per i Trasporti. Il 47enne ha iniziato la carriera politica in quota Lega Nord nel comune di Tradate (VA), del quale è diventato sindaco nel 2002. Nella tornata elettorale del 2013 viene eletto senatore e, dal 2015, ha ricoperto l'incarico di vicecapogruppo della Lega Nord in Senato. Lo scorso 4 marzo è stato riconfermato alla camera di Palazzo Madama - LA DIRETTA
  • Il Ministero della Semplificazione potrebbe andare a Riccardo Fraccaro, esponente pentastellato di 37 anni. Nel movimento di Grillo milita dal 2010, anno in cui ha fondato il Meetup di Trento. Laureato in Diritto internazionale dell'ambiente, è stato eletto per la prima volta alla Camera nel 2013 - Governo, Berlusconi: con Salvini c’è molta distanza
  • È il pavese Gianmarco Centinaio, classe 1971, il candidato al Ministero del Turismo. Laureato in Scienze Politiche, ha ricoperto la carica di vicesindaco del Comune di Pavia e assessore alla cultura dal 2009 al 2014 nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco del PdL Alessandro Cattaneo. Nel 2013 entra in Senato dove diventa capogruppo della Lega Nord - Contratto di governo Lega-M5s, cosa prevede la versione definitiva
  • L'avvocato Giulia Bongiorno è la personalità vicina al Ministero per i rapporti col Parlamento. Palermitana classe 1966, è stata deputata dal 2006 al 2013 e senatrice dal 2018. Salita alla ribalta per aver difeso e fatto assolvere l'ex Presidente del Consiglio Giulio Andreotti nel processo per mafia, è approdata a Montecitorio nelle file di Alleanza Nazionale. Nel 2008 viene confermata alla Camera col Popolo della Libertà. Nel 2018 viene eletta senatrice come indipendente nelle liste della Lega Nord - LA DIRETTA
  • Ministero della Cultura. Il nome più papabile è quello del giornalista Emilio Carelli, classe 1952. Volto noto della tv, Carelli è stato conduttore del TG5, nonché vicedirettore vicario di TGCom dal 1° novembre 2000. Nel 2003 fonda ed è il primo direttore di Sky TG24. Alle elezioni del 4 marzo si candida ed è eletto alla Camera nelle fila del Movimento 5 Stelle, nel collegio uninominale di Roma-Fiumicino - LA DIRETTA
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