Legge elettorale, come potrebbe cambiare la maggioranza con i due sistemi. Le simulazioni
Come potrebbe cambiare la maggioranza alla Camera e al Senato se si votasse oggi, stando ai sondaggi attuali? Anche di questo si è parlato a Numeri, l’approfondimento di Sky TG24: YouTrend ha prodotto delle elaborazioni, mettendo a confronto la vecchia e la nuova legge elettorale e immaginando uno scenario in cui Roberto Vannacci è alleato del centrodestra e uno in cui corre da solo. Ecco cos’è emerso
IL CONFRONTO
- La riforma della legge elettorale ha ottenuto il via libera della Camera e ora si appresta ad approdare in Senato. Intanto, ci si interroga su come potrebbe cambiare la maggioranza nelle due Aule se si votasse oggi, stando ai sondaggi attuali: YouTrend ha prodotto delle elaborazioni per Sky TG24, mettendo a confronto la vecchia e la nuova legge elettorale e immaginando uno scenario in cui Roberto Vannacci è alleato del centrodestra e uno in cui corre da solo. Anche di questo si è parlato a Numeri, l’approfondimento di Sky TG24.
LA MAGGIORANZA ALLA CAMERA COL ROSATELLUM
- Secondo gli ultimi sondaggi e gli ultimi numeri, quali potrebbero essere le future maggioranze con la vecchia e con la nuova legge elettorale se si votasse oggi? Con il Rosatellum, cioè l’attuale legge elettorale, il centrodestra con Futuro nazionale – quindi con Vannacci alleato di Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini – alla Camera la spunterebbe di pochissimo: 204 seggi, rispetto ai 201 necessari per avere il controllo dell’Aula.
LA MAGGIORANZA ALLA CAMERA CON LO STABILICUM
- Con lo Stabilicum, la legge elettorale ora in discussione in Parlamento, la maggioranza di centrodestra – sempre con Roberto Vannacci alleato – si rafforzerebbe fino a 222 seggi, mentre il campo largo ne avrebbe 160.
LA MAGGIORANZA AL SENATO COL ROSATELLUM
- Guardiamo la situazione al Senato. Con il Rosatellum ci sarebbe una assenza di maggioranza, con un’Aula instabile: il centrodestra (con Vannacci), infatti, guadagnerebbe solo 98 dei 101 seggi necessari per controllare Palazzo Madama.
LA MAGGIORANZA AL SENATO CON LO STABILICUM
- Con lo Stabilicum, invece, il centrodestra (con Vannacci) al Senato passerebbe a un controllo dell’Aula più stringente: otterrebbe 113 seggi, contro i 77 del campo largo.
CENTRODESTRA SENZA VANNACCI ALLA CAMERA
- Fin qui le simulazioni immaginando che Futuro nazionale di Roberto Vanacci sia alleato del centrodestra di Meloni, Tajani e Salvini. Ecco, invece, le simulazioni nel caso in cui Vannacci decida di correre da solo. Con il Rosatellum il centrodestra senza Futuro nazionale otterrebbe alla Camera 169 seggi, mentre il campo largo arriverebbe a 201 (201 sono i seggi necessari per avere il controllo di Montecitorio, anche se non garantiscono la governabilità). Futuro Nazionale, sempre stando ai sondaggi attuali, avrebbe 16 seggi.
LO STABILICUM
- Con lo Stabilicum, invece, il centrodestra senza Vannacci alla Camera otterrebbe 141 seggi e Futuro nazionale 20. Ad avere il controllo dell’Aula sarebbe il campo largo, con 222 seggi.
IL SENATO
- Al Senato, con il Rosatellum, il centrodestra senza Vannacci otterrebbe 79 seggi e Futuro Nazionale 7. Al campo largo andrebbero 105 seggi, rispetto ai 101 necessari per avere il controllo dell’Aula.
LO STABILICUM AL SENATO
- Con lo Stabilicum, al Senato, il centrodestra senza Vannacci otterrebbe 68 seggi e Futuro nazionale 10. Ad avere il controllo dell’Aula sarebbe ancora il campo largo, con 112 seggi.
I SISTEMI ELETTORALI
- In Italia sono stati diversi, negli ultimi anni, i tentativi di riforma della legge elettorale. Si tratta di una caratteristica tipicamente italiana: in altri grandi Paesi europei, infatti, il sistema elettorale è lo stesso da decenni. Come mostrano le simulazioni precedenti, comunque, più che il sistema elettorale a decidere l’esito delle prossime Politiche potrebbe essere Roberto Vannacci.