Introduzione
Al referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo il “no” si è imposto con ampio margine. Il 53,74% degli italiani si è schierato contro i cambiamenti proposti dal governo Meloni. Il fronte dei contrari conta circa 15 milioni di elettori, quasi 2 milioni in più dei “sì”, che si sono fermati al 46,26%. Il “no” ha vinto in quasi tutte le Regioni, tranne che in Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. Maxi-affluenza: ha sfiorato il 59%. Ecco come è andato il voto nelle varie zone (LA MAPPA).
Quello che devi sapere
Abruzzo
In Abruzzo l’affluenza è stata del 60%, con picchi del 70% in 11 Comuni. Il “no” sfiora il 52% e nel capoluogo L'Aquila, anche se nella Provincia nel suo complesso prevale il “sì”.
Per approfondire:
Referendum Giustizia, vince No: i motivi del voto secondo l’analisi YouTrend per Sky TG24
Basilicata
Qui l’affluenza è stata del 53,2%. Per il “no” il 60% dei votanti, contro il 40% del “sì”. Percentuale confermata anche nel capoluogo Potenza, mentre a Matera i voti contro la riforma sono arrivati al 68,2%.
Per approfondire:
Calabria
Penultima per affluenza, con il 48,3%, nella Regione il “no” vince con il 57,2% e nel capoluogo Catanzaro supera il 60%. A Reggio Calabria, invece, vince il “sì” con il 50,8%.
Campania (e il record di Napoli)
In Campania affluenza al 50,3%. Vittoria schiacciante del “no” con il 65,2% e record assoluto tra i capoluoghi di Regione per Napoli, dove i voti contrari alla riforma sono stati il 75,4%.
Emilia Romagna (e il record di affluenza)
In Emilia Romagna si è registrato il record di affluenza: 66,6%. Il “no” vince con il 57,2% e a Bologna ottiene il 68,1%. Nelle province di Ferrara e Piacenza prevale invece il “sì”.
Friuli-Venezia Giulia
Affluenza al 61,6%. Questa è stata una delle tre Regioni dove hanno vinto i voti a favore della riforma, che si sono attestati al 54,4%. Ma il “no” ha prevalso in tutte le città capoluogo, e nelle province di Trieste e Gorizia.
Lazio
Affluenza al 61,7%. Il “no” vince con il 54,6% e a Roma si impone con il 60%. Il “sì”, invece, conquista tutte le altre città capoluogo.
Liguria
Affluenza al 62,2% e il “no” avanti con il 57%. Il “sì” prevale nel Provincia di Imperia ma non nella città capoluogo. A Genova il “no” arriva al 64%.
Lombardia
Affluenza al 63,7%. Questa è stata la Regione che ha trainato il “sì”, con il 53,6%. Il “no”, però, ha dominato nella città e nella provincia di Milano.
Marche
Affluenza al 63,7%. Contrario alla riforma il 53,7%, ad Ancona il picco del “no” con il 61,5%. Il “sì” prevale nella sola Provincia di Macerata, ma non nella città capoluogo.
Molise
Affluenza al 54%. Il “no” si impone con il 54,7% e nella città di Campobasso arriva al 58,6%.
Piemonte
Affluenza al 62,6%. Il “no” si attesta al 53,5%, trascinato da Torino e dalla sua Provincia. Il “sì”, invece, ha dominato in tutte le altre Province, con Vercelli che registra la percentuale più alta, 55,7%, di voti favorevoli alla riforma.
Puglia
Affluenza al 52%. Il “no” vince con il 57,1% dei voti, e in particolare nella città di Bari e nella sua provincia supera il 60%.
Sardegna
Affluenza al 52,8%. Il “no” sfiora il 60% e nella città capoluogo di Regione, Cagliari, lo supera, attestandosi al 61,2%.
Sicilia (e la maglia nera per l'affluenza)
Maglia nera per l'affluenza per la Sicilia, con il 46,1%. Il “no” va oltre il 60% e a Palermo sfonda con il 68,9%.
Toscana
Seconda per la maggiore affluenza, con il 66,2%. Buona vittoria del “no” con il 58,1%. A Firenze exploit dei contrari alla riforma, sono il 66,5%.
Trentino-Alto Adige
Affluenza al 52,4%. Il “no” vince di poco, fermandosi al 50,5%. Ma nella città di Trento è vittoria netta con il 60%.
Umbria
Terza Regione per affluenza con il 65%. Il “no” vince con il 51,6% e a Perugia supera il 55%.
Valle d'Aosta
Affluenza al 58,5%. Il “no” vince con il 51,8% e nella città di Aosta arriva al 55%.
Veneto
Affluenza al 63,4%. Il “sì” vince con il 58,4% ma il “no” prevale in cinque capoluoghi di Provincia su sette e, nella città di Venezia, si attesta al 55,1%.
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