Sondaggio YouTrend, a chi potrebbe togliere voti Vannacci nel centrodestra? I DATI
Che effetti avrà l'addio del generale dal Carroccio? Chi sono i suoi sostenitori? Ecco i risultati della prima rilevazione elettorale di YouTrend che considera anche la neonata forza politica Futuro Nazionale
VANNACCI LASCIA LA LEGA E FONDA FUTURO NAZIONALE: GLI EFFETTI SUL QUADRO ELETTORALE
- La dipartita dalla Lega di Roberto Vannacci, che scende in campo con la sua lista Futuro Nazionale, che effetti avrà sul quadro elettorale? Ecco i risultati della prima rilevazione di YouTrend che considera anche la neonata forza politica. In foto: Vannacci e Salvini durante il Congresso federale della Lega del 5 aprile 2025.
FUTURO NAZIONALE DI VANNACCI SOPRA LA SOGLIA DI SBARRAMENTO
- C’è innanzitutto da sottolineare come, secondo l’analisi, Vannacci e Futuro Nazionale supererebbero la soglia di sbarramento del 3% per poter ottenere dei seggi in Parlamento, ottenendo il 4,2% dei voti. Lo farebbe dunque, anche se di poco, in caso di aumento dal 3% al 4%.
QUALI PARTITI PERDEREBBERO VOTI A CAUSA DI VANNACCI?
- L’introduzione della lista di Vannacci andrebbe a segnare una perdita di consensi soprattutto tra i partiti della sua area politica, quindi quella di destra e centrodestra: Fratelli d’Italia (-1,1%) e la Lega (-0,9%) registrano la decrescita più marcata, mentre Forza Italia subisce un impatto più contenuto (-0,2%).
NESSUN PROBLEMA PER IL CENTROSINISTRA E LE FORZE CENTRISTE
- Nessun effetto significativo emerge invece sul campo del centrosinistra e sulle forze centriste, i cui consensi restano sostanzialmente stabili. Vale per Pd, M5S, Azione, Italia Viva e + Europa. Nessun impatto nemmeno su Noi Moderati, che però è nella coalizione di centrodestra del governo di Giorgia Meloni.
GLI ELETTORI DI VANNACCI PER LISTA DI PROVENIENZA
- Scendendo ancora più nel dettaglio: poco meno della metà dei suoi elettori viene dall’area della destra parlamentare (FdI e Lega), mentre una quota rilevante arriva da formazioni minori dall’area sovranista extraparlamentare (fra gli altri, Italia Sovrana e Popolare e Alternativa Popolare). Una quota minoritaria degli elettori, inoltre, arriverebbe da elettori che in precedenza si collocavano tra astenuti e indecisi (il 13,5% del totale della nuova lista).
UN BILANCIO PROVVISORIO
- Riassumendo: i dati che si possono raccogliere per ora indicano come, in questo momento, il debutto in autonomia di Vannacci andrebbe più che altro a redistribuire i voti internamente all’area di destra, in particolar modo agendo spostando le preferenze di elettori già periferici o disallineati.
LA FIDUCIA IN ROBERTO VANNACCI: PER IL 53% "POCA O NESSUNA"
- Sotto un profilo più generale, quanto consenso riscuote Vannacci? Tra i partecipanti alla rilevazione che affermano di conoscerlo, la non fiducia supera di gran lunga la fiducia (53% contro 14%). La segmentazione politica è netta: i giudizi sono relativamente più positivi tra gli elettori di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, mentre sono negativi praticamente per il totale degli elettori di Partito Democratico e Alleanza Verdi-Sinistra.
LA FIDUCIA IN ROBERTO VANNACCI: I LEGHISTI SONO POCO CONVINTI
- Anche la quota di chi vota per l'area di centrodestra e sospende il giudizio, rifugiandosi nel “non so”, è molto rilevante: si arrivan fino al 48% tra gli elettori leghisti. Un sintomo di rottura con le fondamenta del partito di Matteo Salvini.