Sindaci e presidenti di Regione più amati d'Italia, la classifica 2025 del Sole 24 Ore
PoliticaIntroduzione
Come ogni anno, è stata diffusa la classifica Governance Poll sul gradimento dei sindaci e dei presidenti di Regione, realizzata dall'Istituto demoscopico Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore. Il Governance Poll 2025 ha preso in considerazione 97 comuni capoluogo di provincia e le Regioni in cui vige la regola dell'elezione diretta. Non sono stati testati i Comuni in cui si è votato nel 2025 né quelli in cui il sindaco è decaduto o si è dimesso. Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2025 utilizzando sistemi misti: Cati e Cawi. La numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti e di 600 elettori in ogni Comune, disaggregati per genere, età ed area di residenza. Ecco i risultati
Quello che devi sapere
La classifica dei governatori e dei sindaci
Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 66,5% si conferma in cima alla classifica dei governatori più amati, davanti a Luca Zaia (Veneto, 66%). Chiude il terzetto di testa un altro governatore di centrodestra, Alberto Cirio (Piemonte, 59%) per la prima volta sul podio. Tra i sindaci è Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, 70%) il vincitore. Al secondo posto Michele Guerra (Parma, 65%), mentre in terza posizione si piazzano alla pari Gaetano Manfredi (Napoli, 61%) e Vito Leccese (Bari, 61%)
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Marco Fioravanti
Marco Fioravanti, primo cittadino di Ascoli Piceno riconfermato lo scorso anno per il secondo mandato alla guida di una coalizione dei centrodestra, con il 70% è il sindaco vincitore del Governance Poll 2025
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Michele Guerra
Fioravanti entra in classifica togliendo lo scettro al numero uno dello scorso anno Michele Guerra, sindaco di Parma di centrosinistra, che con il 65% si piazza in seconda posizione
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Vito Leccese e Gaetano Manfredi
Alla pari al terzo posto troviamo due sindaci di grandi città del Sud: Vito Leccese (Bari, 61%) e Gaetano Manfredi (Napoli, 61%), entrambi espressione di uno schieramento di centrosinistra
Le altre posizioni
Nella parte alta della classifica si trova un altro gruppo che ex aequo occupa la quinta posizione con il 60%. Si tratta di Mattia Palazzi (Mantova), Paolo Calcinaro (Fermo), Mario Conte (Treviso) e Pierluigi Biondi (L'Aquila). In nona posizione altro ex aequo tra 7 primi cittadini che raggiungono il 59%: Clemente Mastella (Benevento), Jamil Sadegholva (Rimini), Valeria Cittadini (Rovigo), Chiara Frontini (Viterbo), Alan Fabbri (Ferrara), Beppe Sala (Milano), Massimo Mezzetti (Modena)
Gli altri sindaci
Tra i sindaci delle altre grandi città, Matteo Lepore (Bologna 53,5%) si piazza in 58° posizione, mentre Stefano Lo Russo (Torino 50,5%) è 72°. La sindaca di Firenze Sara Funaro, con il 55%, conquista la 34° posizione, mentre il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri con il 47% è all'89° posto, anche se in recupero rispetto al Governance Poll dello scorso anno
Massimiliano Fedriga
Sul fronte dei presidenti di Regione, Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia - con il 66,5% - si conferma per la seconda volta consecutiva il governatore più amato
Luca Zaia
Fedriga supera solo di mezzo punto il presidente del Veneto Luca Zaia, al 66%
Alberto Cirio
New entry sul podio Alberto Cirio, governatore del Piemonte riconfermato per il secondo mandato lo scorso anno: col 59%, completa un terzetto tutto di centrodestra
Le altre posizioni
Altra novità in quarta posizione. Si tratta del primo presidente di centrosinistra in classifica che è Eugenio Giani (Toscana, 58%), che precede a sua volta un terzetto tutto meridionale composto da Roberto Occhiuto (Calabria, 58%), Renato Schifani (Sicilia, 56%) e Vincenzo De Luca (Campania, 54,5%). Nei primi dieci, altri due presidenti di centrosinistra: Michele De Pascale (Emilia-Romagna, 54%) all'8° posto e Stefania Proietti (Umbria, 52%) decima a pari merito con Attilio Fontana (Lombardia, 52%). Immediatamente dopo si piazza al 12° posto Francesco Acquaroli (Marche, 50,5%)
Il commento
"Il trend complessivo, sia per sindaci sia per i presidenti, è prevalentemente in diminuzione rispetto al consenso ottenuto nell'urna – è il commento di Antonio Noto, direttore dell'Istituto demoscopico Noto Sondaggi che ha condotto l'indagine per Il Sole 24 Ore –. Questo è vero anche per molti che occupano la parte alta della classifica. La peculiarità degli amministratori è la prossimità, e in un contesto in cui la politica nazionale sembra sempre più rivolta agli scenari internazionali, oltre che a quelli del perimetro nazionale, restano proprio governatori e primi cittadini a far fronte alle esigenze del territorio e se qualcosa non funziona, che sia o meno responsabilità dei sindaci o dei presidenti di Regione, è a loro che i cittadini addebitano la colpa in prima istanza. Chi governa localmente diventa nella pratica un parafulmine rispetto a responsabilità che non gli competono". Poi Noto precisa: "Il Governance Poll non va assolutamente confuso con le intenzioni di voto. Non si analizza uno scenario competitivo con altri concorrenti, ma la scelta posta agli intervistati riguarda solo l'amministratore in carica, a prescindere dall'appartenenza politica, che non viene menzionata nell'intervista. Questo fa sì che il giudizio si concentri esclusivamente sull'operato e solo in tal senso vanno interpretati i dati. Il Governance Poll non è una proiezione del consenso quando si voterà, considerando che la decisione del voto segue anche logiche di appartenenza politica al di là del livello di gradimento dell'amministratore in carica"
Fedriga: “Responsabilità ancora maggiore”
"Un risultato che ci investe di una responsabilità ancora maggiore per la seconda parte della legislatura e che conferma quanto l'azione di governo della Regione sia apprezzata dai cittadini. Tuttavia, ciò non deve indurci in alcun modo a compiacerci o a considerare la fiducia che ci viene accordata come un dato acquisito e immutabile", ha commentato il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga. “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento e continueremo a lavorare con rinnovata passione e caparbietà, per offrire risposte sempre più concrete agli abitanti del Friuli Venezia Giulia e per essere all'altezza di questa magnifica terra”, ha concluso
Fioravanti: “Una gioia incredibile”
"Il sindaco più amato d'Italia! Una gioia incredibile, un risultato straordinario, che testimonia l'enorme apprezzamento per il lavoro che stiamo portando avanti per la nostra città!", ha scritto in un post sui social il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Fioravanti è stato riconfermato lo scorso anno per il secondo mandato alla guida di una coalizione di centrodestra per Ascoli Piceno. "Ascolto e dialogo, visione e concretezza: grazie a tutti per questo splendido buongiorno, vi voglio bene!", ha aggiunto
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