Luca Zaia a "L'Ospite" su Sky TG24: "Centrodestra compatto sul candidato al Colle"

Politica

Il presidente della Regione Veneto è il protagonista dell'appuntamento politico con Massimo Leoni. Tra i principali temi di cui si parla quelli dell'attualità politica: il futuro della legislatura e della Lega nell'esecutivo, l'elezione, sempre più vicina, del prossimo Presidente della Repubblica, l'emergenza Covid e il rapporto tra governo e Regioni

"Il centrodestra è compatto sul candidato alla presidenza della Repubblica, sicuramente espirmeremo un nostro candidato". Queste le parole sull'elezione del capo dello Stato del presidente del Veneto Luca Zaia, protagonista de "L'Ospite", appuntamento politico del sabato pomeriggio di Sky TG24 condotto da Massimo Leoni. Al centro del botta e risposta anche il futuro della legislatura e della Lega nell'esecutivo, l'emergenza Covid e il rapporto tra governo e Regioni. 

"Elezione Quirinale, non è un referendum pro o contro Draghi"

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"Ci vogliono due cose fondamentali - ha detto ancora Zaia sull'elezione del capo dello Stato - la disponibilità del candidato, con il presidente Berlusconi ha detto che eventualmente scioglierà la riserva, e l'avere i voti. Anche perché poi il parlamento è sovrano. C'è un gran parlare della candidatura del centrodestra, molto probabilmente perché ci stiamo attivando, ma c'è un'altra parte del parlamento che non abbiamo ancora capito cosa farà". Sulle dichiarazioni di Enrico Letta, il segretario del Pd, che ha parlato di un candidato che unifichi e che ha escluso la possibilità che il centrosinistra converga sulla figura di Berlusconi, il governatore del Veneto ha affermato che "queste dichiarazioni le vedo un po' una liturgia, nel senso che poi si arriverà all'ultimo miglio, dove ci saranno i candidati che davvero potranno catalizzare il consnso del parlamento e poi si vedrà". "Mi dà un po' fastidio - ha continuato - che stia diventando, o sia dia la lettura, che questo è una sorta di referendum pro o contro Draghi. Io penso che il presidente Draghi stia facendo benissimo e rappresenta questo Governo di unità nazionale, oggi noi abbiamo un problema in questo Paese rappresentato dal Covid, dobbiamo venirne fuori, quindi trovo legittimo che le forze politiche cerchino anche altre soluzioni per il Quirinale".

"Se legislatura finisce con Berlusconi al Colle, sarebbe lettura egoistica"

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Riguardo alla possibile salita al Quirinale di Silvio Berlusconi che potrebbe portare alla fine dell'attuale legislatura, Zaia ha risposto che "se Berlusconi venisse eletto e la legislatura finisse, significa che qualcuno dirà 'davanti all'elezione democratica di un presidente che non ci va bene facciamo cadere il Governo', questa è la lettura che darei io e tutti i cittadini. La trovo abbastanza egoistica e individualistica come decisione. Io credo che dobbiamo trovare il modo per cui questo Paese esca da questo medioevo istituzionale e pensi a un nuovo Rinascimento che ci sarà dato dalla fine del Covid, dal Pnrr, dalle riforme". 

"Veneto è la regione che fa più tamponi in Italia"

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Sulla situazione dell'emergenza sanitaria in Italia, il presidente del Veneto ha evidenziato come la "competenza della sanità sia praticamente totale in mano alle Regioni". Alla domanda sul Governo che ha in capo le emergenze epidemiche, Zaia ha risposto che "sì, ma ciò non toglie che se tu devi vaccinare, o hai una Regione efficiente che organizza le vaccinazioni o i vaccini non li fai dal Ministero”. "Vorrei ricordare che la campagna vaccinale in Veneto - ha aggiunto - come in altre regioni, è organizzata dalla Veneto. Ho assunto ingegneri gestionali per programmarla, ho 1.600 persone schierate, 60 centri vaccinali, sono la regione che fa più tamponi in Italia. Questo vuol dire che l’autonomia è responsabilità, mi assumo la responsabilità davanti miei cittadini".

"Mai cercato la rissa con i Governi"

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Sul rapporto tra Governo e regioni, Zaia ha ribadito di rappresentare tutti i veneti "per cui io non ho mai cercato la rissa con i governi, consideri che ho gestito la pandemia con il Conte 1, il Conte 2, poi con Draghi. Poi si ragiona per progetti, per obiettivi, non ho mai pensato di usare il mio ruolo per fare la battaglia al Governo nemico". 

"Presidenza del Consiglio non mi interessa"

Leoni ha poi evidenziato come la carica di Governatore di una regione sia spesso un trampolino di lancio per entrare nel governo centrale, ma a Zaia questa cosa sembra proprio non interessare, anche quando venne fatto il suo nome come possibile presidente del Consiglio. "Io mi prendo gli impegni e cerco di portarli a termine - ha affermato il presidente del Veneto - ho un grosso impegno con la Regione. I politici che pensano sempre al futuro rischiano di non gestire bene il quotidiano. Io faccio l'amministratore e il mio chiodo fisso è quello di avere il bollettino al mattino, vedere quanti tamponi e ricoveri abbiamo. Se uno sta lì tutto il giorno a pensare alla poltrona che avrà fra un mese, un anno o dieci anni, fa solo danni". "Io sono andato a fare il ministro dell'Agricoltura, non avevo chiesto questa carica, avevo chiesto per un mese di trovare un altro candidato perché avevo altro da fare - ha aggiunto - Il che non significa non sia stata un'esperienza importante. Mi ha fatto crescere, ma io non sono uno che va in cerca di cariche".

"Su Pnrr necessario avere una programmazione"

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Alla domanda se i soldi del Pnrr in mano alle Regioni e agli enti locali possano non essere utilizzati, il presidente del Veneto è certo che “no, questo è un rischio al contrario. Nel senso che dobbiamo verificare che questi interventi vengano messi a terra, creino servizi per i cittadini, diano Pil e creino occupazione. Allora si fa presto a stabilire l’unità di misura ed edificare gli interventi. Se dobbiamo completare l’Alta Velocità, non è che dobbiamo andare a scomodare dei premi Nobel. Sappiamo da dove partiamo e dobbiamo organizzare per realizzare l’opera. Le cose si possono fare ma è necessario avere una programmazione”.

L'Ospite di Massimo Leoni

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La cifra de “L’Ospite” è la schiettezza nel rapporto tra ospite e intervistatore ma anche con il pubblico. Prima del faccia a faccia Massimo Leoni, ascoltato dall’ospite, anticipa agli spettatori riflessioni e opinioni sulla personalità intervistata e i principali quesiti sui quali chiederà delle risposte. Inoltre in ogni puntata l’ospite sceglie, spiegando la decisione, un brano musicale che accompagna l’intervista. Le interviste de “L’Ospite” sono disponibili anche tra i podcast di Sky TG24, sul sito skytg24.it.

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