Forza Nuova, arrestati per scontri a Roma Roberto Fiore e Giuliano Castellino: chi sono

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Rispettivamente leader nazionale e leader romano del partito di estrema destra, sono tra le 12 persone arrestate per le tensioni avvenute nella Capitale durante la manifestazione dei No Green Pass

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Roberto Fiore e Giuliano Castellino sono, rispettivamente, il leader nazionale e il leader romano di Forza Nuova. Risultano tra i 12 arrestati per gli scontri del 9 ottobre nel centro di Roma durante la manifestazione dei No Green Pass, insieme alla promotrice della manifestazione, P.T, 39 anni, e a Luigi Aronica, 65 anni, ex appartenente ai Nuclei armati rivoluzionari. Tra gli arrestati c'è anche il ristoratore Biagio Passaro, leader del movimento IoApro presente durante l'assalto alla sede della Cgil. Sei persone sono state arrestate in flagranza, altre sei, fra i quali gli appartenenti a Forza Nuova, nella notte con arresto differito. I reati ipotizzati al momento sono, tra gli altri, quelli di danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale (FOTO - VIDEO - LE REAZIONI DEI POLITICI - L'ASSEMBLEA DELLA CGIL DOPO L'ASSALTO - I FERMATI A MILANO). Castellino è stato fermato e portato in questura nella serata di sabato. Fiore, 62enne fondatore e capo del partito di estrema destra, nel 1985 viene condannato dalla magistratura italiana per il reato di associazione sovversiva e banda armata.

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Nato a Roma nel 1959, è sposato con una donna spagnola dalla quale ha avuto 11 figli. Da giovane aderisce a Lotta Studentesca, per poi fondare - con Giuseppe Dimitri e Gabriele Adinolfi - Terza Posizione, movimento neofascista sciolto nel 1982. Condannato per banda armata e associazione sovversiva come capo di Tp, fugge a Londra nel 1980 prima di poter essere colpito dalla retata che ha decapitato il movimento di estrema destra. Nella capitale inglese, insieme a Massimiliano Morsello, fonda Easy London, società che si occupa di viaggi studio nella capitale inglese. Nel 1997, sempre con Morsello, fonda Forza Nuova. Fiore torna in Italia nel 1999. In piena emergenza Covid-19, Forza Nuova è salita alla ribalta anche per la manifestazione annunciata durante la domenica di Pasqua per protestare contro il divieto di celebrare le funzioni religiose a cause delle misure restrittive.

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Capo romano di Forza Nuova, Giuliano Castellino nel 1996 è coinvolto, insieme ad altri capi ultrà della Curva Sud, nell'inchiesta sui presunti ricatti della tifoseria della Roma alla società. Dall'indagine vengono tutti assolti. Nel 2013 è dirigente della Destra di Francesco Storace. Nel 2015, a Capodanno, la polizia trova nella sua casa un etto di cocaina e 30 petardi. Il 7 gennaio 2019 aggredisce due giornalisti de L'Espresso durante una cerimonia per i morti di Acca Larentia e viene condannato a 5 anni e mezzo di carcere. A gennaio è stato destinatario di una sorveglianza speciale per alcune azioni violente durante le manifestazioni contro il lockdown. A settembre, a Castellino è stato notificato un Daspo per gli eventi sportivi. Ha ricevuto altri due Daspo nel 2017 e nel 2018. "Siamo 100mila. Oggi fermiamo il certificato verde. La forza della piazza contro la tirannia sanitaria, la forza della gente contro le emergenze inventate", aveva detto all'Agi poco prima delle tensioni.

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