Crisi di governo, Conte accetta le dimissioni delle ministre di Iv. "Danno al Paese"

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Le prime reazioni del premier al ritiro degli esponenti di Iv dal governo trapelano dal Consiglio dei ministri riunito per approvare le nuove misure anti-Covid: "Sono sinceramente rammaricato, ho aperto a un tavolo di legislatura ma le dimissioni sono arrivate comunque"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha accettato le dimissioni delle ministre di Italia viva Elena Bonetti e Teresa Bellanova, e del sottosegretario Ivan Scalfarotto, annunciate da Matteo Renzi in conferenza stampa. "Mi sono state comunicate attraverso una comunicazione via mail", ha spiegato il premier al Consiglio dei ministri riunitosi la sera del 13 gennaio per approvare le nuove misure anti-Covid. "Purtroppo questa sera Iv si è assunta la grave responsabilità di aprire una crisi di governo", avrebbe detto Conte agli altri membri dell'esecutivo. (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE). A quanto si apprende, Conte ha aperto il Cdm dicendosi "sinceramente rammaricato, e credo di potere interpretare anche i vostri pensieri, per il notevole danno che si sta producendo per il nostro Paese nel pieno di una pandemia e di una prova durissima che il Paese sta attraversando". Il premier ha annunciato di aver accettato le dimissioni delle ministre Elena Bonetti e Teresa Bellanova, e del sottosegretario Ivan Scalfarotto, e ha spiegato che queste "mi sono state comunicate attraverso una comunicazione via mail" (CRISI DI GOVERNO, I POSSIBILI SCENARI).

"Ho aperto a un tavolo di legislatura ma dimissioni arrivate comunque"

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"Se un partito fa dimettere le sue ministre, questo non può essere considerato un fatto estemporaneo, non si può sminuire la gravità di questa decisione", ha detto Conte secondo quanto si aprrende dal Cdm. "Il Paese sta guardando la drammatica situazione che stiamo vivendo, ho offerto la disponibilità a un tavolo di legislatura eppure di fronte a questa disponibilità ci sono state comunque le dimissioni delle ministre".

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"Ho provato fino all'ultimo minuto utile a evitare questo scenario, e voi siete testimoni degli sforzi fatti in ogni sede, ad ogni livello di confronto", ha proseguito Conte durante il Cdm. "Ancora due giorni fa e oggi ho ribadito che avevo preparato un lista di priorità per un confronto da fare non appena approvato il Recovery, stasera le misure anticovid, la proroga dello stato di emergenza, domani lo scostamento di bilancio". Il premier poi ha rivendicato: "Non ci siamo mai sottratti a un tavolo di confronto anche se oggettivamente diventa complicato un confronto quando il terreno è disseminato continuamente di mine difficilmente superabili".

Franceschini in Cdm: "Attacco a Conte è attacco all'intero governo"

Su Twitter il capo delegazione del Pd e ministro dei Beni culturali Dario Franceschini fa sapere che "in Consiglio dei ministri ho ribadito che chi attacca il Presidente del Consiglio attacca l'intero governo e Giuseppe Conte sta servendo con passione e dedizione il proprio Paese nel momento più difficile della storia repubblicana". 

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