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Coronavirus, Bonaccini a Sky TG24: “Cantieri per me dovrebbero riaprire già da domani”

Politica

In vista della cabina di regia fissata nel pomeriggio con il governo, il presidente dell’Emilia Romagna ha auspicato la riapertura dai prossimi giorni di alcuni settori. Poi ha proposto “orari per negozi scaglionati e togliere l'Iva sulle mascherine”

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"I cantieri, secondo me, dovrebbero riaprire già da domani o da martedì (il 27 o 28 aprile ndr.)”. Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni, parlando a Sky TG24 ha spiegato quali sono le misure che è intenzionato a chiedere al governo alla riunione del pomeriggio della cabina di regia sull'emergenza coronavirus (AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - IL DISCORSO DI CONTE SULLA FASE 2 - COSA CAMBIA CON LA FASE 2). “Potrebbero riaprire per l'edilizia scolastica, le strade. Molte imprese, penso all'agroalimentare, non hanno mai chiuso: se vengono rispettate le norme, se ci sono garanzie di sicurezza, ci sono luoghi di lavoro più sicuri delle file ai supermercati" (LE TAPPE - LE GRAFICHE - LE FOTO SIMBOLO).

Bonaccini: oggi bisogna decidere sulle riaperture

"Oggi bisogna decidere, non è più tempo di aspettare”, ha detto Bonaccini, in vista della cabina di regia fissata per le ore 15 con il governo. "Ci sono alcune questioni da decidere come la riapertura delle manifatture di interesse internazionale, come automotive, moda, ceramica. Le apriamo il 4 o già domani? Per aprire nuove attività produttive nessuna regione può fare da sola, senza un decreto nazionale, le Regioni possono restringere. Mancano poche ore a lunedì e le decisioni vanno prese perbene per poi comunicarle bene: mai come oggi si è capito quanto sia fondamentale comunicare bene” (LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA - I PAESI CON IL MAGGIOR NUMERO DI CASI)..

Bonaccini: per i negozi orari scaglionati

Nella fase due, in vista delle riaperture, sarà importante "differenziare gli orari delle città”, ha aggiunto il presidente della Regione Emilia-Romagna. “Il Governo ci consegnerà linee guida sia sui dispositivi di protezione che sul distanziamento sociale e noi le rispetteremo e applicheremo. Bisognerà però organizzarsi per aumentare le corse del trasporto pubblico, differenziare gli orari delle città. La riapertura dei negozi dovrà avvenire con scaglionamenti di orari, con un arco temporale più lungo per fare i turni e perché sui mezzi pubblici potrà salire molta meno gente di prima". Secondo Bonaccini, comunque, per alcune attività "si prorogherà ancora, avranno un tempo di riapertura un po' più lungo quelle che mettono in campo il rischio di persone che si incontrano come i bar e i ristoranti”.

Bonaccini: togliere l'Iva sulle mascherine

"L’uso delle mascherine, se utile, va reso obbligatorio con sanzioni. Sono d’accordo con il presidente Conte, e lo si faccia subito, ma non solo si dovrebbe ridurre l’Iva, ma la si tolga su quel bene. È troppo importante garantirle a prezzi calmierati e su cui nessuno possa fare il furbo”, ha detto Bonaccini secondo cui "il flusso delle mascherine è aumentato stabilmente, abbiamo avuto ulteriori forniture perché sono cominciate le produzioni, che vanno incentivate”.