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Coronavirus, Conte: "Subito 4,3 mld a comuni e 400 mln per distribuire buoni spesa"

Politica

"Vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per fare la spesa", ha spiegato. "Stop scuole probabilmente oltre 3 aprile", aggiunge. Poi un monito alla presidente della Commissione Ue Von Der Leyen: "Sia all'altezza della storia"

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Subito erogati 4,3 miliardi nel Fondo di solidarietà ai comuni per dare ossigeno immediato ai loro bilanci, e un’aggiunta di 400 milioni con un’ordinanza della Protezione Civile vincolati agli aiuti alimentari. Lo annuncia il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui elenca nuove misure (ECCO QUALI) del governo per contrastare l'emergenza coronavirus (LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI). "Sappiamo che tante gente sta soffrendo ma lo Stato c'è", ha aggiunto. Commentando il no della Commissione europea ai coronabond, il premier ha ribattuto: "Non abbiamo fatto una proposta alla Commissione, ma all'Eurogruppo per elaborarla. C'è un dibattito in corso. Ma qui c'è un appuntamento con la storia e tutti devono essere all'altezza. Non passerò alla storia per chi non si è battuto: mi batterò sino alla fine per una soluzione europea". Poi precisa: "Il compito della proposta (coronabond, ndr.) non è rimesso alla presidente della commissione. Le proposte le elaborerà l'Eurogruppo". Mentre il ministro Gualtieri attacca: "Le parole di Von Der Leyen" sui Coronabond "sono sbagliate". Quella indicata nella lettera dei nove capi di Stato europei "è la risposta più adeguata per uno shock simmetrico sull'economia e tutti devono essere all'altezza della sfida, anche la presidente della Commissione europea" (GLI ULTIMI NUMERI DELLA PROTEZIONE CIVILECOME INTERPRETARE I DATI - LA SITUAZIONE IN ITALIA: MAPPA - LE FOTO SIMBOLO).

"Firmato dpcm per 4,3 miliardi ai Comuni"

"Ho appena firmato un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni, un anticipo rispetto alla scadenza di maggio", ha spiegato il presidente del Consiglio. "Con ordinanza delle protezione civile aggiungiamo” al Fondo di solidarietà comunale “400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari". “Siamo consapevoli che in tanti soffrono. Ci affidiamo ai sindaci", ha aggiunto, ribadendo che "dobbiamo costruire una catena della solidarietà, nessuno sarà lasciato solo”. "Siamo al lavoro per azzerare la burocrazia, stiamo facendo l’impossibile”, ha dichiarato (RENZI: LE FABBRICHE RIAPRANO ENTRO PASQUA - CRIMI A SKY TG24: REDDITO DI EMERGENZA PER CHI NE HA BISOGNO - LAMORGESE A SKY TG24: DIFFICILE RIAPERTURA IL 3 APRILE).

"Lavoriamo per pagamenti Cig entro 15 aprile"

Per quanto riguarda i pagamenti per la Cassa integrazione, "la ministra Catalfo e l'Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima”. "Il nostro obiettivo è assicurare liquidità a famiglie, imprese e lavoratori - ha aggiunto - E stiamo rivedendo le misure di protezione sociale ampliando le fasce da coprire”.

"Stop scuole oltre 3 aprile"

"Oggi segnaliamo il numero più alto di guariti. Ci confronteremo a inizio settimana con gli esperti e confidiamo che ci portino buone notizie - ha poi sottolineato il premier - Noi ci manteniamo sempre vigili per adeguare le nostre valutazioni sulla base delle loro raccomandazioni”. "Vi chiedo di comprendere questo sforzo: la macchina statale prevede procedimenti complessi, stiamo facendo l'impossibile per azzerarli". Cautela invece sulle date di riapertura delle scuole e di ripresa delle attività produttive: "Lo ha detto Azzolina e confermo anche io che la sospensione delle attività didattiche proseguirà ragionevolmente: non c'è una prospettiva di tornare dopo il 3 aprile alle attività didattiche ordinarie. Quanto alla sospensione delle attività produttive non essenziali non sappiamo ancora, è ancora troppo presto. Dall'inizio della settimana inizieremo a lavorarci: il governo ha adottato questa misura col massimo senso della responsabilità".

Gualtieri: "Subito fondi ai Comuni"

"Sono giorni molto difficili, rendiamo immediatamente disponibili risorse per i Comuni per aiutare le persone in difficoltà a reperire prodotti di prima necessità e generi alimentari", ha chiarito il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, ribadendo che "nessuno deve essere lasciato da solo". "Abbiamo anticipato con Dpcm l'erogazione di 4,3 miliardi del Fondo di solidarietà ai comuni per dare ossigeno immediato ai loro bilanci e aggiungiamo 400 milioni" per gli aiuti alimentari. Le misure saranno "operative da domattina. Ringrazio l'Anci per la collaborazione - ha aggiunto - perché così abbiamo trovato il metodo più rapido per fare arrivare un aiuto concreto" a chi ha bisogno.

"Reddito emergenza? Rafforziamo bonus 600 euro"

"Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile" gli indennizzi e "dal 1 aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro, che vogliamo rafforzare e allargare. Non è tanto il momento di riformare strumenti ordinari ma di far fronte a una situazione straordinaria", ha aggiunto il ministro rispondendo a una domanda sull'ipotesi di Reddito di emergenza. Il bonus sarà reso "più rapido, più efficace e più universale per chi non usufruisce di una fonte di reddito".