Uccide la moglie che ha chiesto la separazione: condannato a 30 anni a Palermo

Sicilia

I fatti risalgono allo scorso 17 aprile. Era stato lo stesso 55enne, dopo aver strangolato la donna, a chiamare il 113 confessando il delitto 

E’ stato condannato a trent’anni di carcere Moncef Naili, 55 anni, reo confesso per l’omicidio della moglie Elvira Bruno, 53 anni, avvenuto lo scorso 17 aprile a Palermo. Era stato lo stesso Naili, cuoco di origini tunisine, a chiamare il 113 dopo il delitto.

L'omicidio

I due coniugi si erano sposati nel 2016, ma dopo poco tempo il matrimonio sarebbe entrato in crisi. La donna aveva avviato le pratiche per la separazione e aveva comunicato al marito le sue intenzioni alcune settimane prima del delitto. Secondo la ricostruzione dell’epoca, quel giorno l’uomo aveva tentato di avvicinare la moglie al suo ritorno dal turno di lavoro di notte. Lei aveva rifiutato le avances e il 55enne aveva reagito strangolandola. Qualche ora dopo aveva chiamato il 113 confessando: "Ho ucciso mia moglie, venite a prendermi".  

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